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mercoledì 14 marzo 2007

La casa del boia

casa del boia
La casa del boia

Sono salito (eh sì, per andare lassù bisogna proprio salire) ad Apricale (IM) per fotografare la casa del boia. Nel circolino c'è la pietra dove venivano esposte le teste mozzate.

Sulle antiche pergamene del paese sono enumerati i delitti e le relative pene, compresa appunto la decapitazione.

Mi dicono che il Comune intenda acquisire questa costruzione, e fin qui niente di strano. La notizia strabiliante è che ci vorrebbe fare la sala per i matrimoni civili.

Storico salto mortale con piroetta. Salto mortale perché in questa casa la pena capitale non verrà più inflitta ma qualcuno se la autoinfliggerà, in coppia per giunta e con grande festa. Piroetta perché cambia il metodo. Non più decapitazione ma impiccagione.

La geniale follia creativa degli Apricalesi è arrivata al capolavoro.

Sotto un interno della casa.
casa del boia
Le segrete della casa del boia

Il 1° ottobre 2004 a Changsha, capitale della provincia dello Hunam in Cina, centinaia di scolari sono stati guidati dai loro maestri in una singolare gita-premio. Nel palazzetto dello sport, insieme con altri 2500 spettatori, i ragazzini delle classi elementari e medie (dai 6 ai 16 anni) hanno potuto assistere di persona e in diretta all'esecuzione di sei condannati. Lo spettacolo è stato immortalato su un sito internet: gli scolari in uniforme ascoltano dagli altoparlanti la proclamazione dei reati commessi, poi il plotone di esecuzione apre il fuoco.

Federico Rampini
Il secolo cinese
Mondadori


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6 commenti:

  1. torquemada14/3/07 14:54

    Questo post è perfettamente in linea col motto del blog, serio, semiserio e decisamente faceto. Ma perché gli Apricalesi sono così creativi? Sarà l'aria?

    NO ALLA PENA DI MORTE

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  2. Veramente, chi si sposa, più che tagliarsi la testa, si taglia qualcos'altro (sulla scia degli esperimenti di Voronoff: vedi precedentemente in questo blog).
    Per il resto, una cerimonia così importante in un edificio così antico non è affatto male, tanto più se ci si trova sulla bella scena avrigasca. O magari più su, a Bajardo, dove le galline passeggiano fra le rovine della vecchia chiesa e l'aria fa quasi girare la testa... prima che venga staccata! Vi ricordate Julio Iglesias? "Voy a perder la cabeza por tu amor..." (che era quella che in italiano faceva "cha male fa innamorarsi alla mia età...").

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  3. matteoricci15/3/07 15:11

    Gli apricalesi sono matti più dei cavalli.
    La sede distaccata dell'ufficio di stato civile per la celebrazione dei matrimoni è il castello. Adesso non possono farla franca.
    Alberto, leggiti questa chicca che ho trovato sul web:
    http://www.entilocali.provincia.le.it/urbanistica/doc/cdssent6078_07112002.doc

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  4. Grazie Matteo Ricci, interessante vicenda.

    Quand'è che mi potrai dare qualche lezione di Cinese?

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  5. matteoricci15/3/07 15:28

    http://www.entilocali.provincia.le.it/urbanistica/doc/cdssent6078_07112002.doc

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  6. matteoricci15/3/07 15:30

    http://www.entilocali.provincia.le.it/urbanistica/doc/cdssent6078_07112002.doc
    CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV – Sentenza 7 novembre 2002 n. 6078 – Espropriazione – Annullamento decreto occupazione urgenza – Giudicato - Irreversibile trasformazione del fondo – Nozione – Individuazione – Richiesta del privato di restituzione – Impossibilità – Acquisizione mano pubblica..

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