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martedì 24 luglio 2007

L'Unità di Crisi in crisi

Sito scaduto

Subito volevo intitolare questo post "Fuori il colpevole", poi ho lasciato perdere perché mi sembra di fare già troppo il Don Chisciotte.

Succede questo. Da poco più di un anno il ministero degli Esteri ha aperto un sito Internet (www.dovesiamonelmondo.it) nel quale segnalare la destinazione dei propri viaggi oltre confine. La cosa è consigliata specialmente a chi si reca in paesi a rischio. Una semplice registrazione per facilitare, «nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza», come si poteva leggere nell’home page, «di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso».

Ebbene questo sito – alla vigilia di agosto – è saltato. Il motivo? Il dominio risulta scaduto perché non si è provveduto a pagare qualche decina di euro. Al momento in cui scrivo si vede l'immagine in alto.

Mi intendo di queste cose e so che il provider prima che ciò si verifichi avvisa via e-mail, anche più volte, il proprietario del dominio. Di più. L'altro giorno ho visto una lettera inviata dal nic.it (l'autorità italiana che assegna i domini) che avvisava dell'avvenuta scadenza di un dominio e dava quindici giorni di tempo, altrimenti sarebbe stato di nuovo disponibile al primo acquirente. Mi sono anche meravigliato di questa solerte attenzione, ben rara negli uffici pubblici.

L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri ha cercato di porre rimedio attivando un altro indirizzo (http://85.116.228.28) e mettendo un link QUI in attesa di risolvere il problema con il dominio.

Si potrebbero fare molte considerazioni su questa vicenda. Ma quando i fatti parlano da soli lasciamoli parlare.

Aggiunta, martedi ore 10:32
Vedo che il dominio è stato ripristanato, ma la magra rimane.

1 commento:

  1. matteoricci2/8/07 00:34

    E non finisce qui.
    Proprio nei giorni scorsi sul Gr1 Rai hanno trasmesso un breve servizio dedicato a questo link in corso di riattivazione: si capiva benissimo che al ministero degli esteri avevano dovuto correre ai ripari.
    Peccato solo che al Gr1 non si sia fatto notare il problema del dominio non rinnovato, quanto la circostanza della fase successiva in corso, e cioè:
    a) l'elogio del servizio reso dal sito durante le scorse stagioni turistiche;
    b) i dati tecnici e il reperimento delle persone nei luoghi a rischio attraverso Internet;
    c) e in second'ordine la questione del dominio scaduto, ma molto in modo soffuso, come dire: "Sì, abbiamo un problemuccio, ops, stiamo lavorando per voi...".
    Larsen /Della Noce (Marco) avrebbe detto: "Che shtorie...".

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