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mercoledì 16 gennaio 2008

E Gesù sarebbe andato?

Secondo voi se al posto di Benedetto XVI ci fosse stato Gesù, che non rifiutava le sfide, sarebbe andato alla Sapienza?

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38 commenti:

  1. Secondo me Gesù non avrebbe detto che il processo a Galileo è stato giusto, quindi all'Università non lo avrebbero neppure contestato. O meglio, lo avrebbero, più che contestato, contrastato: non i docenti e gli studenti, ma i poteri forti che non vogliono essere infastiditi da certe verità scomode (le aziende che hanno mano libera nel violare le norme sull'ambiente e sulla sicurezza del lavoro: almeno finchè non succede qualcosa di talmente clamoroso da finire alla ribalta) e i "signori benpensanti", come li chiamava De André.

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  2. Torquemada16/1/08 12:51

    Bella domanda provocatoria e anche retorica, ma certo che sarebbe andato, lui non faceva calcoli politici.

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  3. Vuoi paragonare un palestinese a un crucco?

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  4. Sarebbe andato e avrebbe fatto bene ad andare anche B16. Meglio leggere di contestazioni che di nulla
    ciao

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  5. non per copiare Gimmi, ma... Si.
    (sottotitolo: se B16 si occupasse un po' più dell'anima e meno... di politica, forse non sarebbe neanche stato contestato)

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  6. Gesù non parlava politichese...non dimentichiamo che questo papa non ha nemmeno ricevuto il dalai lama...

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  7. So artri li probblemi che c'abbiamo
    che libbera' er discorso der vecchietto:
    er Mastellone dice Me dimetto
    e fa' spera' che ce ne libberiamo.

    Forza e coraggio, che ce la facciamo,
    ma poi dar Mortadella ar Berluschetto,
    er Fini e Dini acchiappano er colletto
    dicenno: qua, che solidarizzamo

    Ma chettefrega er pubblico dileggio,
    e sta seduto, che, sei scemo? Sloggi?
    Nun fare er precedente, poi è peggio!

    Nun s'è mai visto ne l'Italia d'oggi
    de molla' tutto e lascia' voto er seggio:
    artro ce vo' che un de noi se sloggi!

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  8. Provocatoria la domanda! con quella vena polemica che ad Alberto non manca e che la fa sembrare una domanda retorica. Non mi addentro in risposte su cosa avrebbe fatto Gesù. so cosa ha detto:"E se qualcuno non vi riceve e non ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi...".
    Comunque mi spiace perchè invece di un possibile dibattito che sempre arricchisce - e l'Università dovrebbe essere il luogo principe del dialogo e del confronto - si è arrivati a polemiche sterili che hanno preso le mosse da premesse non corrette. Forse se l'intervento di Ratzinger su Galilei fosse stato letto e diffuso integralmente e correttamente non ci sarebbe stata polemica. Chi avrebbero potuto protestare all'affermazione: "La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità..."? Eppure fa parte dello stesso intervento da cui i firmatari della famosa lettera hanno estratto la citazione non di Ratzinger ma di Feyerabend, che lo stesso Ratzinger definisce "drastica". La lettera dei 67 conclude:"In nome della laicità della scienza e della cultura e nel rispetto di questo nostro Ateneo aperto a docenti e studenti di ogni credo e di ogni ideologia, auspichiamo che l’incongruo evento possa ancora essere annullato." In nome della stessa laicità avrei dibattuto in modo civile sugli argomenti oggetto della discussione. Senza scomodare Gesù. Pacatamente.

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  9. Sì. E avrebbe detto "Padre perdona loro perché non sanno quello che fanno". Amen

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  10. Si, proprio per sfida ci sarebbe andato. Dove sfida significa: dialogo,confronto e soprattutto pluralismo. E credo che B16 ne avrebbe bisogno.

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  11. Premessa: sono contento che la visita sia saltata.
    1) purtroppo era necessaria, prima o poi (sempre tardi e' arrivata....), una "rimessa in riga" per il cattolicesimo, soprattutto in Italia.
    2)Se Benedetto ha fatto questo in segno di umilta', e del vangelo!: e se sara' disposto a discutere su eventuali errori della chiesa (senza poi ritrattare come mi pare faccia sempre): penso potrebbe fare pure bene alla credibilita' della chiesa ed al rispetto dei laici (come me) onesti.
    Gesu'? Quale Gesu'?
    Restringiamo il campo alle scritture canoniche: penso che non sarebbe andato!
    Esiste un passo evangelico dove gli abitanti di un villaggio non lo vogliono e lui passa oltre.
    Non mi pare che Gesu' voglia imporre a forza il suo messaggio: lo PROPONE.
    Vediamo se stavolta ratzinger cerchera' di essere piu' evangelico...

    ciao da Gianni

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  12. E avrebbe anche spiegato il suo pensiero..

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  13. Nanni io non conosco come funziona l'universita': ma nel nome della scienza tu faresti parlare anche il mago Otelma?
    Insomma il cristianesimo non e' scienza: e' fede, almeno per la parte su cui poggia la sua autorita'!
    La chiesa ha autorita' (secondo lei) dalla resurrezione di un morto (2000 anni fa): un non credente non puo' e non deve essere obbligato a discutere questo evento incredibile nemmeno come ipotesi.
    O altrimenti invitate anche me: che vi posso fondare un'etica "razionale" basandomi sulla fede nell'esistenza di Goldrake!

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  14. Sarei tentato, se non fossi un relativista, di dire che Joseph Ratzinger: e' la personalita' di chiesa piu' squallida di tutti i tempi.
    Ma, non c'e' problema! Siamo tutti peccatori! l'importante e' non perseverare.
    Purtroppo ecco alcune perplessita':
    E' un effeminato (e stigmatizza i gay); se dovesse interpretare TUTTE le scritture dovrebbe ammettere di dannarsi: "Gli effeminati non erediteranno il regno di Dio: dice San Paolo".
    Ha un passato "nazista".
    Che sia piu' o meno volontario non ho termini precisi posso dire pero' che:
    1) monsignor Welgus, primate di Polonia, obbligato dai comunisti a servire il partito: e' stato "dimesso" dallo stesso Ratzinger. Che un papa abbia servito, sebbene obbligato, il terzo Reich non desta alcun scandalo (incredibile come i cardinali non lo abbiano tagliato fuori gia' prima dell'elezione).
    Karol Woitila era severo anch'esso ma almeno aveva alcune cose che ce l'"hanno fatto sopportare":
    1) la simpatia
    2) una certa "ignoranza" paesana di contadino dell'est che non conosceva l'ovest
    3)la testimonianza in prima persona in molti atti
    4)il chiedere perdono su cose innegabili (contestato dai conservatori)
    5) non aver collaborato con nessun regime.
    Ritroviamo Ratzinger al concilio vaticano II dopo che una sua tesi rischio di essere bocciata per MODERNISMO!!
    Insomma un sessantottino della chiesa.
    Oggi lo ritroviamo a parlicchiare su Galileo (li si con il relativismo scientifico) per cui che la terra gira intorno al sole e' in fondo un'opinione.
    -Le continue uscite "AGGRESSIVE" ed improprie vs gli altri, per poi ritrattare.
    SECONDO ME, COME GRANDEZZA DEL PERSONAGGIO, era praticamente impossibile sostituire GIOVANNI PAOLO II.
    Joseph Ratzinger pero' E' STATO IL PERSONAGGIO PEGGIORE CHE SI POTESSE SCEGLIERE.
    Lo dico ai cattolici: attenzione!
    Tenete alta la guardia: amate la vs chiesa, tenete accesa la vs fede, ma fatevi sentire!
    Non so se per incapacita' emozionale o ancor peggio, PER MALAFEDE, che questo papa non vi levi del tutto la fede con i suoi comportamenti "scandalosi"!!!
    Oppure sareste pronti a far morire anche Cristo per il papa?
    Sareste pronti a dar ragione (putacaso, non questo meno male) a un papa pedofilo?
    La coscienza non puo' non gridare!
    L'obbedienza e' virtu' di santita: ma forse se la si esercita su se stessi!
    Se Papa BOrgia ti intimasse di uccidere per suo conto: ti sentiresti AUTORIZZATO solo perche' lui ha avuto/preso/capitato l'anello papale?

    gianni il molto perplesso

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  15. Mi spiace che si ritenga necessaria una "rimessa in riga" per il cattolicesimo. Quale cattolicesimo? Perchè? un intellettuale onesto riconosce gli errori storici compiuti (su cui ricordo gli importanti mea culpa di Giovanni Paolo II) ma anche i valori che il cattolicesimo ha proopsto e propone.
    Mi spiace anche che si pongano sul medesimo piano il Papa e il mago Otelma: capisco la provocazione, ma inviterei a valutare i titoli accademici per il quale il card. Ratzinger può avere titolo per una lectio universitaria (altrettanto alta era la preparazione filosofica di JP II, ben lontana dall'ignoranza paesane).
    Mi pare in tal senso interessante leggere la riflessione, reperibile sul net, che Benedetto XVI avrebbe proposto alla "Sapienza".
    Scienza e fede: un dibattito antico e infinito. Sicuramente affascinante ma che non si può liquidare ne' con censure reciproche ne' tacciando in modo più o meno sottile i credenti di dabbenaggine.
    Un dibattito però, in cui ciascuno propone le proprie idee con onestà e nel rispetto reciproco.

    Per quel che riguarda l'obbedienza dei cattolici al Papa... il riferimento resta il Vangelo.

    alla prossima

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  16. Certo che Gesù ci sarebbe andato, non era mica un integralista come Ratzinger..

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  17. PROVOCAZIONE PER NANNI :-)

    Per riparare a siggrave torto alla ragione empirica propongo, dal prossimo anno accademico, l'inizio di alcuni corsi di scienza religiosa.
    Per i cattolici quello di :
    1) resurrezione di un morto 2000 anni fa su cui basare l'intera autorita' di un'istituzione religiosa.
    2) concepimento verginale per opera di entita' soprannaturale
    3) transustanziazione durante l'eucarestia riproducibile in varie parti del mondo durante riti chiamate messe: utili anche - monetizzate o meno -, a perorare le traslazioni di anime dal Purgatorio al Paradiso.
    4) Varie ed eventuali
    Tra qualche anno si inizieranno inoltre i corsi tenuti dalle altre religioni rivelate (quando finalmente avranno un'autorita' acquisita in virtu' del numero di adepti, tali da farle ritenere plausibili di insegnamento pubblico).

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  18. si ma Ratzinger andava come papa o come professore?
    Anche questo era da chiarire.....anche se propendo per la prima ipotesi.
    In quanto al mago Otelma, trattasi di dottore laureato in scienze politiche, ma penso che se faceva come il papa andava a esporci la sua visione del mondo come mago....

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  19. Beh finora il Ratzinger di errori ne aveva riconosciuti pochini... (anzi mi risulta un contestatario della prima riga: per i deboli "mea culpa" di Woitila).
    Ritieni esauriente il suo intervento ad Auschwitz dove diede la colpa AL SILENZIO DI DIO e a 4 criminali.
    Come, un tedesco (Hitler fu ELETTO e non prese il potere per colpo di stato); un ex soldato della contraerea che diserto' solo quando la germania era ormai perduta e rischio la vita (a mio parere magari per mano degli americani); un rappresentante di una religione che per secoli ha ritenuto PERFIDI gli EBREI DEICIDI: ha la faccia di scaricare la colpa su Dio?
    Ma se non c'e' una colpa umana nell'olocausto: dov'e' che c'e'?
    IN DEFINITIVA: ALLA SAPIENZA PER ME POTEVA ANDARE, ad AUSCHWITZ A DIRE FALSITA E PRENDERE PER IL CULO I MORTI: faceva meglio a TACERE!!
    Che ne pensi tu di questa severita' di Ratzinger vs gli altri: e di questa indulgenza vs se stesso e la sua mafia?
    Certo kolbe e Bonohffer furono un'altra cosa......
    ps: se vuoi la foto del papa in divisa vai su google, digiti Ratzinger, e oltre la foto escono le testimonianze di gente che obiettando per quegli ex embrioni ebrei finirono nei lager: i fratelli Ratzinger potevano ma non fecero, dicono....
    La vita e' un valore non negoziabile solo quando e' un embrione: poi non vale piu' un cavolo, nemmeno un ricordo, un mea culpa. E poi come si e' permesso di giudicare Dio? Quale Dio? Quello che avevano i nazisti sulle cinture? Non si e' reso conto che la maggior parte delle persone sepolte in quei campi: adoravano un altro Dio e ben per lui che non e' intervenuto, altrimenti avremmo oggi un papa e prossimo beato ex hitlerjungen in meno.....

    saluti

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  20. Ognuno puo' credere a cio' che vuole (non e' dabbenaggine almeno di diagnosi psichiatra conclamata) ma non lo deve passare per scienza.
    O su queste, fino a prova contraria, FANTASIE: pretendere di poter competere con la scienza empirica.
    scusa un'attimo ma siete credenti o conoscenti?
    Guarda che e' importante!
    Gesu' dice la tua fede ti ha salvato! Mica la tua scienza ti ha salvato!
    Non e' che tutta questa presunta RAZIONALITA' (non provata) della fede: sia oltretutto ANTIEVANGELICA?

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  21. Un problema è intendersi su cosa è sicenza. Filosofia, teologia, antropologia, etnologia sono scienze? Siccome questo è un dato riconosciuto su questo si può basare una discussione. La fede è altro, qualcosa di più profondo. Non razionalità della fede, ma ragionevoleza a partire da alcune premesse. Prima fra tutta quella per cui quel "morto" di 2000 anni fa per i Cristiani è Dio fatto uomo: la prospettiva cambia un po', non trovi? Non pretendo di convincere nessuno: mi piace che si possa conversare su questi temi collocandoli nei giusti contesti. Non ho intenzione tantomeno di prendere le difese dell'uomo Joseph Ratzinger con i suoi limiti umani e storici. Però la sua riflessione filosofico teologica sul male di cui l'intervento (che va letto nella sua completezza) ad Auschwitz è un tassello, credo meriti una considerazione diversa.
    bye

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  22. Hai risposto bene.
    Pero' in quanto ai dogmi fondativi del cristianesimo e' solo questione di fede (alla faccia di Ratzinger, che ambiguamente diceva tempo fa: che chi non e' cristiano e' FUORI DELLA RAGIONE).
    Forse mi sfugge il motivo per cui una religione dovrebbe interloquire con la scienza.
    Puo' essere che esistono due piani.
    Uno i dogmi fondativi (resurrezione di un morto - quindi sua "vittoria" e sua divinita' incarnata) e l'altra invece l'etica che questa religione professa non so in base a che principi (per ignoranza mia!).
    Pero' ripeto: basta fare dichiarazioni assurde e propugnare un'etica (magari distantissima dal fondatore che si venera)(ad es. la resurrezione e' un fatto naturale?): per poter aver titolo piu' di altri per accedere al consesso scientifico?
    In quanto alle materie umanistiche e a cosa sia scienza: QUESTO E' IL PUNTO! HAI RAGIONE! DOVREBBERO SPIEGARCELO GLI STUDIOSI.
    Faccio notare pero' che sia antropologia, che filosofia, che le altre materie umanistiche:
    1)per quanto "relativiste" (come il filosofo ambiguamente citato dal papa su Galileo) seguono un ragionamento e non un dogma (almeno nella maggior parte).
    2) che sulla resurrezione e gli altri dogmi non si puo' nemmeno tentare un approccio ragionevole: ma soltanto di fede.
    3) E' sostanzialmente sbagliato, a mio avviso, il discorso "tentato" da ratzinger di equiparare la debole ragione umana (ma sempre ragione): addirittura cercando di insinuare che il sole gira intorno alla terra, per far rientrare i misteri cosmici o religiosi nel discorso del sapere accademico.
    Il fatto che si ignori determinate dinamiche (oggi, domani potrebbero essere scoperte....) non autorizza a far rientrare nell'insegnamento tutte le irrazionalita' o le spiritualita' o superstizioni (religiosita' naturale anche quelle di questo mondo).
    Per poter accedere ad un dialogo SERIO bisogna portare argomenti verificabili non denunciare che esistono punti oscuri (bella scoperta) e cercare di colmarli con assudita' razionali.
    Nel tal caso la "toppa" sarebbe piu' bucata del buco che si vuole andare a tappare.

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  23. Prudentemente diciamo che non lo sappiamo.

    Ultimamente, noi italiani di figure stercoracee ne stiamo collezionando parecchie, sin troppe, e statisticamente almeno faremmo meglio a stare zitti!

    Lucio Musto

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  24. a me pare che ci sia una bella strumentalizzazione ideologica della questione : pure i cattolici si stanno arrampicando sulle barricate con lo slogan ” ascoltatemi solo voi che condividete e sostenete colui che è stato messo a tacere “( a mio avviso invece il pontefice ha preferito diplomaticamente sottrarsi forse perchè preferiva parlare solo ad un uditorio consenziente ) o all’insegna di un “chi non è con me , è contro di me”… se il pontefice aveva intenzione di parlare all’università come studioso ( e non come capo spirituale….sulla qual cosa mi chiedo come mai non abbia ricevuto il dalai lama) credo che ci saranno, anzi sarebbe auspicabile che ci siano , altre occasioni di confronto soprattutto su tematiche controverse sulle quali la Chiesa manifesta un certo irrigidimento …ma il confronto implica anche divergenza e scontro, non visione unilaterale e necessaria condivisione di vedute.
    Inoltre ho l’impressione che si stia facendo confusione tra 2 campi ben distinti: quello della fede e quello della ragione
    la fede implica accettazione incondizionata…la ragione no e l’università non è la sede della fede…le persone che vi operano possono averla, ma ciò appartiene alla sfera privata di ciascuno…è la sede del sapere di tutti , credenti e non
    Avrei capito l’intervento del papa in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico nell’Università Cattolica , non in quella statale laica e asserendo ciò non credo proprio che sia compromessa la mia fede

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  25. visto che bisogna fare le pulci....
    Mi pare che il dibattito fosse sulla moratoria della pena di morte.
    Embe' che faceva? Andava ad autocondannarsi? Il vaticano e' uno dei pochi stati europei che la contempla possibile.
    Sul catechismo la chiesa non la rigetta (almeno di recenti revisioni: il catechismo e' dei primi '90).
    Come dire: leva la trave dall'occhio (dal catechismo e dalla tua dottrina) e poi la puoi imputare agli altri...

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  26. se proprio pulci devono essere... la pena di morte non era prevista in Vaticano per volontà di Paolo VI dal 1967 (sicuramente tardi!) ed è stata eliminata da Giovanni Paolo II - che ha costantemente condannato la pena di morte in nome del valore assoluto della vita - dalla Legge dello Stato della Città del Vaticano nel 2001.

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  27. Accetto la correzione: anche perche' e' vera.
    All'epoca della mia militanza (anni '90) era ancora prevista anche se come estrama ratio, in specialissimi casi.

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  28. ciao. intanto una piccola domanda: ma perchè il papa è stato contestato? non è provocazione: è ignoranza mia. non ho seguito appieno la notizia e non so se c'è un motivo specifico della contestazione, o se è contestato a prescindere. Qualcuno mi sa dire qualcosa? grazie
    poi una piccola considerazione (al di là di considerazioni filosofiche/teologiche/razionali di Gianni e Nanni). Si dice da tutte le parti che è stato "impedito" a Ratzinger di "andare" all'università. Mi risulta che nessuno si sia messo a fare il picchetto all'ingresso: Ratzinger ha deciso il giorno prima di non andare... Vero è che in una situazione del genere, come ti muovi ti muovi, sbagli! Se andava: ecco! è una provocazione! Non è andato? ecco! ha gettato la spugna! Mah! al di là di valutazioni errate: una bella gatta da pelare......anche per il papa!

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  29. ciao pignasca,
    ho perso il filo sulla prassi seguita per la visita del papa.
    A me e' interessato che per la prima volta un papa sia stato messo "a posto". O abbia deciso lui: e' uguale, a me interessava un dietrofront.
    Ora posso leggere con piu' attenzione il Benedetto: probabilmente bisogna leggere con molta attenzione i suoi discorsi (che sono anche "geniali") ma non facili. Per capirci: li trovo un po' paradossali....con tutto questo intendere al contrario di cio' che dice.....
    Forse faccio parte della parte non illuminata, o che non ha il tempo di leggere i suoi tomi o studiare i suoi discorsi: e vuole pane al pane e vino al vino.
    Voglio sapere come giudica il caso Galileo, e se ha un'alternativa al pensiero scientifico su che altra scienza la basa...
    COMUNQUE, per quel che ne so, al papa non e' stato impedito: e' lui che ha declinato l'invito.
    Per che motivo vallo a sapere (paura, generosita', umilta', calcolo)....
    In fondo e' una vita che mi sento dare del relativista ed anche in questo caso devo esserlo.
    Cio' che dice il Vaticano non lo dice la questura o il presidente della repubblica o il cappellano o il rettore, quindi....
    L'UNICO PUNTO FERMO E'CHE LUI POTEVA ANDARE non correva rischi personali (alla sua persona) poi...del senno di poi son piene le tombe.
    L'avrebbero fatto parlare senza contestarlo? O ci sarebbero stati fischi? Il rettore avrebbe scremato agli studenti (come ha fatto) la sala?
    una domanda la faccio io: ma i contestatari (studenti) erano in sala o no? dato che non mi e' giunta notizia di nessun fischio alla lettura del discorso.....e se no, gli era stato impedito?

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  30. Il poco che ho capito di tutto sto casino del papa e' che lui vorrebbe additare che la scienza non e' l'unica via: che non salva del tutto. Forse vuol combattere il nichilismo. Ma lo fa in nome di una speranza, non di una certezza (piu' che speranza direi idiozia, nel senso umano del termine: la follia del messaggio di san Paolo).
    Chiedete e vi sara' dato! A quale figlio che chiede un pane gli viene data una serpe? (vangelo)
    Eppure lo constatiamo ogni giorno: questa parola sembra fallita.
    Tutti speriamo in qualcosa, abbiamo diritto di illuderci o vincere: ma non possiamo obbligare gli altri.
    Dio ci ha dato il libero arbitrio perche' coloro che si dichiarano suoi testimoni vorrebbero togliercelo?

    La scienza e' "poca" cosa.
    Non puo' levare la morte, alle volte non puo' guarire.
    La scienza e' come i soldi: non danno la felicita', ma senza soldi si starebbe peggio!

    Il papa predica un BISOGNO, percepisce un vuoto, che molti di noi magari non percepiscono, che fuori dall'occidente non ha nemmeno senso: di redenzione.
    Ma se salta poi nelle speranze e spera di farne scienza e' meglio che stia fuori dalle universita': luoghi del sapere umano. (non dello sperare, ne dei miracoli).

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  31. Lo sapete che la penultima lectio magistralis Benedetto l'ha tenuta ad un "convention" di esorcisti?

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  32. E tu lo sapevi che quando la Germania stava capitolando, Joseph Ratzinger, girava con una banda di "nazistelli" a suonare musiche tradizionali: per tirare su il morale alle truppe e popolazione?
    E tu ti sentiresti sicuro con un tipo del genere che gira?
    Non e' che la guerra l'han perduta anche per questo?
    gnek gnek (gianni il sarcastico feroce)

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  33. chinonnepuòpiù20/1/08 16:49

    Quando la finirete, gianni e compagni di calunniare e vituperare una persona come Papa Benedetto????!!! al quale non siete degni di baciare la terra dove passa! Vergognatevi! La vostra superficialità è tanto sciocca, crassa e ignorante, palesemente anticlericale che al massimo fate ridere i polli! e chi legge i vostri post non può che compatirvi!!
    poveracci quanto siete caduti in basso! Ci vorrebbe un bel tsumani per farvi riflettere e cambiare registro!

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  34. se calunniare e' dire il vero, io non calunnio.
    la sua biografia l'ha scritta sulle paoline: leggila.
    altrimenti vai su wilkipedia: li' dicono che era VOLONTARIO nell'antiaerea.
    Contro i fatti non valgono argomenti.

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  35. errata corrige:
    se calunniare e' dire il falso.
    ps:
    e comunque la finisco qui.
    non penso che valga la pena di perdere il mio tempo in queste cose.

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  36. Gianni, ecchecavolo, nel post sui fascisti in val nervia fai l'apologia di mussolini, poi dopo condanni il papa perché «quando la Germania stava capitolando, Joseph Ratzinger, girava con una banda di "nazistelli" a suonare musiche tradizionali: per tirare su il morale alle truppe e popolazione».

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  37. questa e' la persona che e' andata ad Auschwitz a dire che e' stata colpa di Dio e di 4 criminali?
    Ma non hanno predicato per secoli che gli ebrei erano PERFIDI e DEICIDI.
    Possibile nessun mea culpa?
    Non era meglio tacere?
    E poi quale Dio ha taciuto?
    Non di certo quello che avevano i nazisti sulle cinture "Dio e' con noi".
    Stranamente anche oggi c'e' gente che vuole l'esclusiva interpretazione di Dio....

    http://www.indicius.it/religioni/difesa_uffizio.htm

    In quanto a Mussolini e' stato un criminale.
    Diciamo che ho usato il metodo (come Ratzinger con Galileo) relativistico: se guardiamo alle opere pubbliche nessuno ha fatto meglio in 50 di democrazia.
    mi sono spiegato?
    cordiali saluti

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