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domenica 24 febbraio 2008

Potessero ancora...

moda milano
Gregorio XVI

Assurda ed erronea sentenza, o piuttosto delirio, che si debba ammettere e garantire a ciascuno la libertà di coscienza: errore velenosissimo, a cui apre il sentiero quella piena e smodata libertà di opinione che va sempre aumentando a danno della Chiesa […] Pessima, né mai abbastanza esecrata ed aborrita libertà della stampa nel divulgare scritti di qualunque genere; libertà che taluni osano invocare e promuovere con tanto clamore. Inorridiamo, Venerabili Fratelli…

Gregorio XVI
, enciclica Mirari vos, 15 agosto 1832


Via Diary

7 commenti:

  1. Vallo a dire a Giuliano Ferrara. Ma perchè la prossima volta non "corre" per diventare papa? Altro che il pastore tedesco.

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  2. "La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori"

    @silla il tuo commento è ad hoc:ferrara tenta di rotolare in pieno clima elettorale per guadagnarsi le simpatie dei cattolici con unilateralità di vedute...altro che questione etica, è solo opportunismo politico

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  3. mac fiorucci24/2/08 13:01

    Bravo Alberto! La storia, se non insegna, almeno aiuta a capire. Tanto per aiutare a capire: ci sono persone della mia generazione che portano il cognome del padre e nati alcuni anni dopo la partenza dello stesso per i vari campi di battaglia della II guerra mondiale e mai ritornati nemmeno in licenza breve. Questo perché allora non si poteva riconoscere un figlio nato extra matrimonio. Il diritto di riconoscimento fu concesso solo con una legge del 1975 (uno-nove-sette-cinque). Anche allora in sede di discussione parlamentare ci furono i soliti talebani. "Si mina l'istituto della famiglia! La nostra società si basa sulla indissolubilità del matrimonio sancito dalla Costituzione ecc.. ecc. Ciao, mac

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  4. genzianella24/2/08 14:55

    Giuliano Ferrara ha diritto di parlare come voi ed io. Non siamo in democrazia? (ancora) La 194, è nata per proteggere la vita e in seconda 'ratio' per evitare aborti clandestini e non criminalizzare la donna. Invece è stata sempre ignorata la prima parte - importantissima - e portata avanti la seconda. Il consultorio civico è diventato un lasciapassare per abortire, ormai fatto con faciloneria e senza complessi, tanto è legale!!!Donne svegliatevi, non capite che siete strumentalizzate per far fare soldi ai ginecologi e con la pillola del giorno dopo (pillola abortiva) alle industrie farmaceutiche? Tutti parlano del vostro bene, della vostra salute, del benessere psicofisico e nessuno parla della vita innocente stroncata nel vostro seno! Donne! svegliatevi, e quando avete bisogno cercate chi vi può aiutare davvero: i centri per la vita, i consultori cattolici, dove avrete conforto, e aiuto concreto nel proteggre la vostra vita e quella del figlio che abita nel vostro grembo e che non ha chiesto di essere concepito!

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  5. analfabeta24/2/08 16:11

    genzianella potrebbe,per cortesia, parlare civilmente pro domo sua astenendosi dal chiamare le donne assassine e addormentate.
    evidentemente non può.
    "Potessero ancora" titola il post.
    Appunto!

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  6. Ma dai Suor Genzianella, lascia da parte l'isteria. Abbiamo capito che le parole Laicità e Libertà non abitano a casa tua. Però ammettilo, dai, un papa come Ferrara non l'avete mai avuto...

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  7. @genzianella...credo che la procreazione debba esser consapevole e responsabilmente condivisa...e comunque il problema non è la legge 194 perchè gli aborti sono diminuiti ma la tutela di fatto sia della maternità che della famiglia.Le donne si son svegliate da un bel po' di tempo rivendicando un principio di autodeterminazione in materia;forse dovrebbero svegliarsi un po' di più anche gli uomini perchè , secondo me, se le donne fossero più sostenute affettivamente e economicamente, ci sarebbero meno drammi...

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