Pagine

lunedì 21 aprile 2008

Borragine

borragine
Borragine [clic sopra per ingrandire]

Sono in Liguria e ci rimango una settimana. Ieri, come avevo detto a Tisbe, acqua tutto il giorno. Stamattina sprazzi di timido sole tra nuvole prepotenti mi hanno permesso di andare nell'orto dove c'è ancora tutto da fare per preparare le semine e le piantagioni di ortaggi vari. Non ho combinato molto, anzi quasi niente, e i semi e i bulbi che mi ero portato da Milano sono rimasti nelle buste. La fascia era zuppa d'acqua e in queste condizioni non mi resta che aspettare. Però ho ammirato la bella invasione, succede ogni anno, delle piante spontanee, fra cui primeggiava la borragine (Borago officinalis), ottima in cucina. Le foglie molto gustose sono adoperate per il ripieno dei ravioli, della torta verde, della cima, e anche, impastate con la farina, per le tagliatelle verdi. Tengo quest'orto anche per un motivo. C'è una fonte di acqua purissima che disseta le verdure nella calura estiva.

Mentre scrivo vedo dalla finestra nuvole che trottano dal mare verso le Alpi. Di sicuro sarà altra pioggia.

25 commenti:

  1. Le nostre zone sono reputate più siccitose che piovose. Ci siamo arrampicati sugli specchi per le sciùtine degli ultimi anni e il surriscaldamento del pianeta e l'effetto serra e quant'altro. Nel 1984, nel mese di maggio, è piovuto 22 giorni su 31 e quest'anno aprile pare voglia imitarlo. Le erbe crescono a manetta e qualche abile cuoca sopravvissuta alla modernità saprà bene cosa farne.
    Ricordo che qualche vecchio, quando si cominciava a parlare di effetto serra ecc, diceva: "Nu staighe a dà amentu candu i ve dixe che nu ciòve ciù. Candu a se decide a l'ariva, fia tropa, de voute..." (Non date retta a coloro che dicono che non pioverà più. Quando decide, la pioggia arriva, anche troppa, a volte...)
    Almeno loro ci danno ancora qualche speranza!

    RispondiElimina
  2. analfabeta21/4/08 18:58

    quaggiù la pioggia non è ancora arrivata ma le previsioni non promettono nulla di buono.Si approfitta del bel tempo per andare a cercare asparagi selvatici e camminando,camminando,camminando,si tenta di
    snellire fianchi,cosce e glutei.

    RispondiElimina
  3. Speriamo che il tempo si metta al bello, anche qui a Venezia oggi pioggia, ma sembra ora che stia rasserenando. Ti auguro buon lavoro, l'orto è una gioia, dà molte soddisfazioni, piacerebbe molto anche a me. Da piccola mio padre ne teneva uno fantastico, ancora ricordo i profumi e i colori.
    Con la fonte d'acqua poi è il massimo...
    Una ricettina potresti lasciarla, però :-)

    RispondiElimina
  4. foto STU-PEN-DA !!!

    RispondiElimina
  5. la borragine non viene usata solo in cucina, ma anche in cosmesi e in medicina naturale grazie all'olio che si estrae dai suoi semi. Ha capacità eccezionali, combatte i radicali liberi, ha una azione cardiovascolare, antiallergica e protegge la pelle... fantastico, quasi come la tua foto!!!
    Saluti a tutti.

    RispondiElimina
  6. analfabeta21/4/08 20:55

    "ego borago
    gaudia semper ago"
    ...borragine a tutti:alberto,pia,gaz,
    skip,gturs...

    RispondiElimina
  7. Sandro Oddo21/4/08 21:57

    Grande foto, come al solito, che mette in evidenza la bellezza di questa "povera" erba, che talvolta disturba un po' le altre verdure! La buroixe, come la chiamiamo noi, in questo periodo di pioggia sta proliferando a più non posso, assumendo anche proporzioni gigantesche.
    E' veramente utile in cucina, come dice Alberto, anche in minestra e fa molto bene, soprattutto per le bronchiti e per le affezioni delle vie respiratorie. Un infuso di borragine, inoltre, cura i dolori artritici e reaumatici ed anche la gotta...Adesso però tutti questi antichi rimedi stanno purtroppo scomparendo.
    Per quanto riguarda il tempo, che ci volete fare: è proprio come dice Pia!

    RispondiElimina
  8. A ben vedere, quante cose non vedo guardando! L'umile borragine,un fiore tante volte visto senza aver mai notato il blu siderale dei suoi petali che s'innestano in una stella marina!
    Alberto, puoi spiegarmi perchè una foto può rendere più bello e interessante un soggetto di quanto non lo sia in realtà...a volte succede anche con certi libri che descrivono luoghi che poi, visti dal vero, deludono.
    Può anche darsi che io abbia bisogno di un paio di occhiali nuovi!

    RispondiElimina
  9. @analfabeta, preferisco l'interpretazione che derivi da "Barrach" parola celtica che vuol dire "uomo coraggioso" Sing:-))

    RispondiElimina
  10. pia
    Che nel passato ci siano state stagioni pazze nessuno può negarlo. Guarda cosa pubblicai QUI, dove la carestia era dovuta a un anno e più senza piogge. Però nessuno può nemmeno negare che il clima nel suo complesso stia cambiando. Vedi i ghiacci che si sciolgono.

    gaz
    Perdonami ma per la ricetta sarà un'altra volta.

    skip
    Stupenda la modella.

    gturs e sandro
    Ho lasciato a voi il compito di decantare le proprietà terapeutiche della pianta e lo avete fatto benissimo.

    analfabeta e gturs
    Latino, lingua celtica? Quella che più vi aggrada.

    filo
    Il discorso è complicato, anzi complicatissimo. Realtà e sua rappresentazione, vero, falso. Rimaniamo alla foto. Intanto ho avuto un po' di fortuna per le gocce d'acqua, e poi ho scelto l'esemplare giusto di fiore, che non sono tutti così, e poi vengo da leggermi "Il disordine perfetto" di Marcus Du Sautoy. L'avventura di un matematico nei segreti della simmetria.

    RispondiElimina
  11. Al mio paese si dice tradizionalmente: “Temp e cü u fa me cu vö lü”, ossia il tempo e il deretano fanno quel che vogliono.
    Va da sé, tuttavia, che qualcosa sta cambiando, le precipitazioni, nel complesso, si sono ridotte (tante, troppe falde idriche gemono per la scarsità), le temperature si sono sfasate (lo scorso anno abbiamo visto, il 15 gennaio, viole e primule fiorite) e, in generale, qualcosa che non funziona c'è.
    Sì, la fotografia - insegnava Luigi Ghirri - aiuta a cogliere, grazie alla sua capacità di sintesi, quello che lo sguardo generalmente non riesce a notare. Va da sé, però, senza voler cadere nelle complessità della psicologia della percezione, che l'occhio, fisicamente, vede; è la mente che, di quel che l'occhio vede, non registra se non quello che è preparata a registrare...
    Un'educazione allo sguardo, ecco quel che ci vuole. Ed è questa educazione che le foto di Alberto (e di altri amici con le stesse capacità di osservazione) ci aiutano a costruire.

    RispondiElimina
  12. Questa frase dialettale sembra una di quelle che Crozza-Veltroni cerca di pronunciare, nella ormai celebre - e spassosissima - scenetta di domenica scorsa, per adeguarsi ai risultati elettorali.
    Perchè si è accorto che gli elettori gli hanno detto - pacatamente, serenamente - “Va da via al cü”, ma anca “Va da via i ciapp”.

    RispondiElimina
  13. lostinthesky22/4/08 12:07

    La pioggia darà sicuramente fastidio a noi quando scende copiosa nel weekend, ma di certo ha giovato a questo bellisimo fiore, rinfrescandolo.
    Gran bella foto!

    RispondiElimina
  14. la foto è bellissima, stupenda (quanti pixel la macchina fotografica?)....
    per l'orto sei piuttosto in ritardo su tutto.....per le bulbose poi sia che siano esse commestibili che, magari, solo ornamentali, non sei in ritardo: di più!!!!

    RispondiElimina
  15. Una foto bellissima ma e' soprattutto il colore ad incantare.
    Qua pioggia, pioggia e pioggia, sigh
    ciao

    RispondiElimina
  16. Ciao, vorrei proporti uno scambio link se sei d’accordo contattami…

    RispondiElimina
  17. Ciao, vorrei proporti uno scambio link se sei d’accordo contattami…

    A presto Giovanni Greco http://www.giovannigreco.eu

    RispondiElimina
  18. @ Grazie Alberto! Mi apri gli occhi!
    Ogni tanto sfoglio i blog della tua Community:quanta bella gente frequenti (però qualcuno ha le pagine troppo piene di scritte, icone, o come si chiamano, roba varia che disorienta un po')preferisco l'immediatezza visiva,nitida e razionale della tua impostazione. Ciaoooo.

    @c.e.g. grazie per il richiamo a educare lo sguardo!Ci rifletterò,ne vale la pena.

    RispondiElimina
  19. c.e.g.
    Grazie per i commenti. Novità per quelle foto?

    davidia
    Fotocamera Nikon D300, 12,3 megapixel. Obiettivo micro Nikkor 105 mm, file raw.

    RispondiElimina
  20. Foto superba, colore incredibilmente bello...

    RispondiElimina
  21. Vero, Alberto! mi associo anch'io ai commenti: foto veramente stupenda! e concordo sulla borragine! ottima per le tagliatelle verdi e ottima nella torta verde...
    Inoltre, è un toccasana per la pelle: combatte la secchezza e l'invecchiamento, le rughe e le smagliature, con l'olio che si estrae con la spremitura a freddo dei semi. E' ricco in acidi grassi essenziali.
    Insomma, un vero tesoro! (soprattutto per noi donne!)
    ciao

    RispondiElimina
  22. I commenti a questo post sono veramente molto belli!!!
    I consigli di c.e.g. sull'educazione allo sguardo, tutte le segnalazioni botaniche e non solo, quelle di Pignasca per esempio o il titolo del libro che hai letto tu.
    Grazie veramente a tutti

    RispondiElimina
  23. La natura è proprio magica... e con questa foto sei riuscito a cogliere ed intrappolare un briciolo della sua magia. Grazie per la tua visita e per avermi segnalato una splendida compagna del mio "fiore blu".

    P.S. Mi fa piacere sapere che c'è ancora qualcuno che ama la natura e che conosce i nomi delle piante! ;-) Io ho trascorso la mia infanzia in campagna ed ho imparato a conoscere la borragine ed il dolcissimo nettare dei suoi fiori fin da piccina! A presto

    RispondiElimina
  24. Ecco la Borago oficinalis che mancava per la nostra ricetta. Grazie. Buona serata.

    RispondiElimina

Non fate commenti come "Anonimo". Andate su Nome/URL. Inserite il vostro nickname nel campo "nome", se non avete un blog/sito lasciate vuoto il campo URL.