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giovedì 23 ottobre 2008

Stendere i panni non è più di moda

asciugabiancheria

Penso sappiate del contenzioso tra la Ue e il governo italiano (anche qui e qui) sulle misure di lotta ai gas serra in Europa. Pure il centro sinistra, anche se con toni più sfumati, sembra sulla stessa lunghezza d'onda avallando il discorso che sarebbe troppo oneroso per le piccole aziende, che sono la spina dorsale del nostro Paese, adeguarsi ai nuovi standard.

Nessuno, ma proprio nessuno almeno a quello che ho letto, ha affrontato il problema considerando anche le cause di inquinamento che non dipendono direttamente dall'industria.

Faccio tre esempi.

Uno. Mi è capitato ieri di transitare nel nuovo polo fieristico che sta sorgendo a Milano Rho e li ho visti. Due grattacieli pendenti che verranno inaugurati a dicembre, neri, neri come il carbone. A occhio, proprio perché di questo colore, consumeranno il doppio di energia d'estate per il condizionamento di quella che consumeranno d'inverno per il riscaldamento. Ma volete mettere il design?

Due. Nel piccolo paese dove sono nato, che adesso ha anche un blog, hanno ultimato da non molto tempo il rifacimento di una piazza, con dei bei lampioni che la illuminano a giorno. Forse che i progettisti hanno pensato a lampade a basso consumo? Figuriamoci. E se non ci hanno pensato perché non c'è una legge che lo impone?

Tre, e vengo alla foto della pubblicità. Ecché, adesso non è più di moda stendere i panni? All'aperto chi se lo può permettere (come fanno tutte le donne finte della pubblicità dei detersivi), o dentro il bagno come si costretti a fare in città? Minimi consumi questo asciugabiancheria come potete leggere. Ma quanto fanno tanti minimi messi assieme? Ce n'è proprio bisogno di questo elettrodomestico?

Sono esempi, e altri ne potrete fare voi, di come certi comportamenti influiscano sull'aumento della temperatura del pianeta. Ma i nostri politici che stanno trattando a Bruxelles hanno altre cose per la testa.

11 commenti:

  1. Sono d'accordo. Siamo sempre più presi in attività assolutamente energivore.
    Credo proprio che dovremmo cominciare a riflettere sui nostri comportamenti, soprattutto per creare o rafforzare una buona cultura di risparmi energetico. Se quella cultura ci fosse, oggi in quel di Bruxelles, non potrebbero i nostri governanti sbandierare la tesi dell'impatto sull'economia italiana.

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  2. Beh, ho ancora la fortuna di vedere stesi i miei panni all'aperto e asciugati col sole. Vivo in campagna. Ma credo che, per fare uno scorno all'estetica delle belle vie e dei palazzi austeri della gloriose città italiane, sarebbe bene provare a sfidare il bon ton della ipocrisia mentale e cominciare a stendere come a Napoli. La città vivrebbe meglio.

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  3. 1) non e' detto che solo perche' siano neri non siano efficienti. l nero cattura il calore pa schermato bene all'interno il grattacielo lo puo' usare bene
    2) vero vero verissimo. sono d'accordo e sto preparando un post che indirettamente tratta questo argonento per fine settimana
    3) sono addirittura contraria al condizionatore con una casa tutta rivolta a sud... Stendo i panni in casa, certo sono fortunata perche' ho una lavanderia, pero' per 6 mesi l'anno buoni stendo in giardino (soprattutto lenzuola tovaglie ecc.) Non e' campagna ma insomma...
    ciao

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  4. non so se vi è sfuggito, nella pagina delle pubblicità legali del quotidiano "la repubblica" di sabato 18 ottobre,il ricorso del gotha industriale italiano-ci sono anche thyssen,parmalat,eni,nestlé...-contro l'abbassamento delle quote di emissioni di CO2 nel periodo 2005-2007.i signori chiedono tra le altre cose il risarcimento danni.
    consiglio la lettura.

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  5. il commento qui sopra non è di anonimo ma di leggere il nome analfabeta la casella non vuol proprio saperne.

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  6. Mi spiace dirvi che,pur abitando a Monaco, continuo a stendere i panni dalla finestra.Per pagare la bolletta della luce ho acquistato uno dei tanti derivati immessi sul mercato dai nostri banchieri e con il ricavato mi sono permesso anche un soggiorno piovoso allo Sheraton di Edinburgo.
    Alberto mi scuso,dovevo fotografare il cimitero dei Mc Cane ma avevo le batterie scariche.
    U la megliu che a me ne staghe au casun....

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  7. Accidenti Alberto, questo post mi ha chiarito le idee sul fatto che Scajola vuole rilanciare i consumi. Forse intendeva i consumi di energia, perdindirindina!

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  8. Io uso un comodo stendibiancheria, di giorno fuori e la sera in casa.
    La mattina è bell'asciutta.
    Onestamente non mi piace la biancheria stesa ai balconi, la mia è una soluzione che ci sta, a mio modesto parere.

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  9. Eccome no.
    gli scorretti comportamenti nei confronti dell'ambiente sono ormai radicati. E' stato detto da chi mi precede... manca la cultura del risparmio energetico.
    Un esempio solo:
    quasi tutti i gg mi trovo a far spegnere la luce entrando nelle classi e far sollevare gli avvolgibili, abbassati perché "c'è troppa luce, troppo sole"!
    - "Inquiniamo" e "sapete perché inquiniamo?" -
    Sì, lo sanno perfettamente! Sanno come viene prodotta e come arriva l'energia...
    Penso i ragazzi imparerebbero anche! Ma, se non tutti gli adulti lo fanno notare.... :-(
    ecc.ecc..ecc...

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  10. ricordo ai presenti tutti:

    che quando si va a bruxelles, notoriamente, non è che " si ha altro per la testa", ma altro su per le narici: ricordate quanto coca trovarono volatilizzata nei bagni del parlamento europeo... segno di continuo e massivo utilizzo??

    ecco.
    adesso vi spiegate tante cose.

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  11. Effettivamente, molto del problema energetico dovrebbe iniziare da noi, io fortunatamente qui posso ancora stendere i panni dal balcone.

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