
Da macchianera
Technorati Tags:



Ieri mattina la signora sarebbe dovuta venire in visita ma, forse fiutando aria di contestazione, s'è defilata e ha mandato un suo luogotenente, Maurizio Cadeo (nella foto), assessore all’Arredo e Decoro urbano, che è arrivato come reduce dall'aver sfilato su qualche passerella di moda maschile, con il vestito, quello della sfilata voglio dire, ancora addosso. Se qualcuno aveva in testa di contestare la Moratti s'è ammosciato perché l'impatto, soprattutto mediatico, avrebbe perso tutta la sua forza. Però quello che ha fatto Legambiente proprio non l'ho capito. Ma come? Ti arriva uno della giunta Moratti che ti ha venduto la sede e ti sfratta, e tu lo accogli con la fanfara e tutto il resto come un graditissimo ospite d'onore? Anche il cappellino volevate che si mettesse, ma lui educatamente ha opposto un fermo rifiuto, perché ci tiene che la sua bella chioma sia sempre bene in vista.





Venerdì 26 e sabato 27 a Vallecrosia (IM) manifestazione per ricordare le famigerate leggi promulgate da Mussolini nel 1938 a "difesa della razza". Il primo giorno interventi degli amici Alberto Cavaglion, Nanni Perotto, Gian Paolo Lanteri, Paolo Veziano. Il secondo apertura della mostra curata da Mac Fiorucci, altro amico, con le riproduzioni delle pagine dei giornali nazionali e stranieri di quel periodo. La sera proiezione del film "Il falsario - Operazione Bernhard” di Stefan Ruzowitzky. Il programma dettagliato cliccando sulla locandina a sinistra che ho impaginato (Pdf per lo schermo, 146 KB)

Piange il monsignore ragioniere generale del Vaticano. Piange perché cominciano a piangere le casse che amministra dove arrivano i fiumi di euro dell'otto per mille. Come è congegnato questo perverso meccanismo che fa ricevere alla chiesa più del doppio di quello che gli spetterebbe lo spiegai QUI. Ma allora non sapevo che tutto l'inghippo era stato elaborato con la consulenza del "laico" Giulio Tremonti al tempo della revisione del concordato nell'84. Finanza creativa al servizio della Divina Provvidenza.







Quello che è successo allora penso lo sappiate tutti. E nemmeno a me piacque quel linguaggio, ma ognuno ha la sua sensibilità. Quindi non mi addentro nelle sabbie mobili del "È satira, non è satira" in cui si sprofonda nei mille distinguo che non portano a niente.
Mia madre era appena uscita dalla sala operatoria dove aveva subito un semplice intervento di cataratta. Tutto era andato per il verso giusto, così telefonai a mia zia per rassicurarla. Mi ascoltò appena e subito dopo, tutta agitata «Stanno attaccando l'America da tutte le parti» «Zia, saranno i marziani...» «No, no, stanno trasmettendo alla televisione, si vedono aerei contro i grattacieli» «Zia ti richiamo dopo». Ero in ospedale, più o meno verso le tre del pomeriggio, mia madre era stata accompagnata in camera. Le infermiere continuavano a fare il loro lavoro nel più normale dei modi. Così mi avvicinai alla loro stanzetta e sbirciai dentro. Vidi una radio. «Non potreste accenderla, forse è successo qualcosa» e qualche minuto dopo eravamo lì e non sapevamo come raccapezzarci.
A Micromega: lo scorso luglio ho mandato una lettera aperta a Napolitano a Corriere, Stampa, Repubblica, Unità e Piccolo di Trieste. Che io sappia nessuno l’ha pubblicata.


