
Fragole fotografate oggi in un mercato rionale di Milano
Non si chi tra voi, come me, ha avuto la fortuna, perché ormai di fortuna di si tratta, di aver mangiato pesche, albicocche, pere, ciliege, o appunto fragole maturate sulla pianta. Se questa fortuna non avete avuto non sapete com'è il gusto vero di questi frutti.
Pensavo a questo quando oggi, nella pausa di mezzogiorno, ho visto queste fragole in un mercato rionale di Milano. Primizie? Ormai questa parola ha perso di significato, perché volendo, e avendo il portafogli pingue, la frutta di qualunque tipo possiamo mangiarla tutta l'anno. Ma che frutta è questa fatta crescere in serra sotto un sole artificiale, raccolta ancora acerba e fatta maturare poi con chissà quali sistemi? E che senso hanno più le stagioni rispetto a quello che mettiamo in tavola?
Affronto di sfioro la questione della biodiversità che ci farebbe andare un po' fuori tema perché ho letto sul primo numero di Wired (ReAnto mi è arrivato!) in un'intervista a David Byrne queste interessanti considerazioni

Credo che tutti i sistemi sociali, sia quelli fisici che quelli on line, promuovano un certo tipo di uniformità. Se ciascuno di noi vivesse secondo le proprie regole non dureremmo a lungo. In ogni caso, a questa uniformità strutturale corrisponde un bisogno, in ogni società organizzata, di ribelli e di eccezioni.
Sono l'equivalente della biodiversità: potrebbero non essere immediatamente utili, ma quando l'ambiente cambia, ciò che sanno o possiedono può dimostrarsi essenziale.
Cari amici blogger dovreste essere un po' meno ansiosi. Ho visto che mi sono spariti una ventina di lettori fissi. Anche ad altri sono spariti un po' di lettori e si sono subito agitati. Ho scritto da parecchie parti di pazientare sperando che fosse un malfunzionamento temporaneo. Macché, tutto un reinserire quelli spariti, anche da me, e naturalmente ringrazio. Ma non potreste avere in questi casi un po' più di calma e un po' più di gesso?
Comunque la situazione come dice Google è questa:
Sicuramente qualche tempo fa avrai sentito parlare di Friend Connect [rif. 1], il sistema col quale, in pochi clic, è possibile mettersi in contatto con i visitatori del proprio sito e creare un social network :) Qualcosa di molto simile al widget Lettori di Blogger, ma attivabile su qualunque sito.
Ebbene, dal blog Known Issues di Blogger [2] si legge che è in corso l'integrazione tra i due sistemi. Coloro che usavano già Friend Connect e sono anche Followers in Blogger sono stati resi invisibili, e a loro verrà chiesto se sono d'accordo sul collegamento tra i due profili. E' normale quindi che un blog veda diminuire i propri Lettori, e che quindi alcuni tuoi amici non ti vedano più.