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sabato 30 maggio 2009

Ciao Nico

Questa mattina Nico Orengo ci ha lasciato. Era uno scrittore della mia terra, ma prima di tutto un amico che mi mancherà. Cerco di scacciare la tristezza come lui vorrebbe, ma se lacrime verranno non le tratterrò. Ciao Nico.

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mercoledì 27 maggio 2009

Papavero

papavero
Papavero, diametro della capsula contenente i semi otto millimetri.

Quando questa mattina mi sono avviato per la campagna l'intenzione era di fotografare un altro fiore, ma la brezza me lo ha impedito. Per questioni tecniche su cui non vado questi scatti vanno fatti con pose molto lunghe, anche un quarto di secondo e più, e così il minimo movimento del soggetto determinerà una foto mossa.

Il papavero che vedete non è della specie di moda in questi tempi in Afghanistan da cui si ricava l'oppio (papaver somniferum) ma è quello nostrano, il Rosolaccio (papaver rhoeas L.) di "Lo sai che i papaveri..." e dipinto in chissà quanti quadri dagli impressionisti in poi.

Qualcuno mi ha detto che dalle foto che faccio molte volte è difficile riconoscere la pianta. Ha ragione. Io non fotografo la Natura per una questione botanica come hanno già fatto moltissimi prima di me, ma per una questione estetica senza nessun fine didascalico.

papavero

lunedì 25 maggio 2009

Arte in Liguria

terrazzoSono in Liguria e mi fermerò tutta la settimana. Farò il possibile in questo periodo di tenere fuori dalla mia mente le notizie che interessano i giornali e concentrare la mia attenzione sulla Natura e l'arte antica. Ieri, dopo aver pranzato sul terrazzo che vedete, assieme alla mia amica del Louvre ci siamo recati nella chiesa di San Bernardo a Pigna per scattare alcune foto agli affreschi che Giovanni Canavesio dipinse più di cinquecento anni fa e che le servivano per corredare un suo articolo. Per me è stato come un sopralluogo per un eventuale lavoro futuro di riproduzione di tutto il ciclo.

Queste chiese dovrebbero essere visitate di giorno, alla luce del sole, per ammirarle così come le vedevano i nostri antenati ai tempi in cui furono costruite e non di notte come è l'abitudine di quel gentiluomo di Vittorio Sgarbi che magari a mezzanotte passata fa tirare giù dal letto guardiani assessori e sindaci perché gli è venuta la smania. E' successo qualche anno fa anche qui.

Chiesa di San Bernardo - Affreschi di Giovanni Canavesio - Pigna
Chiesa di San Bernardo - Affreschi di Giovanni Canavesio - Pigna
Chiesa di San Bernardo - Affreschi di Giovanni Canavesio - Pigna

Domani sveglia all'alba caso mai mi riuscisse di catturare qualche bella immagine di pianta irrorata dalla rugiada.

sabato 23 maggio 2009

Mario Benedetti

Tattica e strategia

La mia tattica è
guardarti
imparare come sei
amarti come sei
la mia tattica è
parlarti
e ascoltarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né con quale pretesto
ma rimanere in te
la mia tattica è
essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra noi due
non ci siano sipario
né abissi
la mia strategia è
invece
più profonda
e più semplice
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so come
né con che pretesto
finalmente tu abbia bisogno di me.


Mario Benedetti
Paso de los Toros 1920
Montevideo 2009


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venerdì 22 maggio 2009

Itinerari di letteratura

Per la cronaca, e non solo, questo blog è nato nel dicembre del 1995 per pubblicare una notizia ufficiosa che non poteva ancora essere inserita sul sito ufficiale di Francesco Biamonti. Quel sito che era nato tre anni prima grazie alla buona volontà del prof. Francesco Improta e del sottoscritto. Qui di seguito alcune citazioni dai vari romanzi riprese dalla sezione del sito sperando di invogliare qualcuno a leggere, se mai non lo conoscesse, questo grandissimo scrittore della mia terra.

gola dell'incisa - foto alberto caneNelle pause della brezza il silenzio si posava sul silenzio.

A mezzogiorno passato, il sole ebbe come un tremito, offuscato da vapori marini.

Gli ulivi erano sempre più scarni di una bellezza quasi minerale...

La sera sfiorava i tetti, entrava nei vicoli, girava nel cielo e rovesciava sugli ulivi una luce arcaica.

Tutta la vita premeva, rimasugli del tempo erano alle porte.

Da noi il mare sale per rocce e per dirupi col suo respiro.

I sogni erano al tramonto anche quello della ragione.



ITINERARI DI LETTERATURA
5ª EDIZIONE 2009

Giungono alla quinta edizione gli Itinerari di Letteratura promossi dall’Associazione "Amici di Francesco Biamonti". Quest’anno più itinerari che mai, in quanto prevedono un’attenzione al territorio e alla realtà dell’entroterra, dei suoi sentieri e delle sue figure e personaggi senza precedenti nelle passate edizioni, con una puntata fino a Marsiglia, porta del mediterraneo, terra d'emigrazione ligure e luogo di percorsi letterari vicini a quelli biamontiani.

Tutti gli incontri si terranno a San Biagio della Cima (IM), paese natale dello scrittore, presso il Centro Polivalente "Le Rose".

Sabato 23 maggio, ore 17.30
Presentazione di Sentieri liguri per viaggiatori nordici, a cura di Paola Polito, Olschki, 2008, importante volume dedicato alle relazioni letterarie tra Nord-Europa e Liguria che ripercorre il paesaggio ligustico come una serie di sentieri interrotti insieme fisici e filosofici; interverranno Paola Polito (curatrice del libro) e Sandro Ricaldone.

Venerdì 29 maggio, ore 21.30
Presentazione, a cura di Marino Magliani, dell'editore Giulio Milani e alla presenza dell’autore, de La ballata della piccola piazza, Transeuropa 2009, romanzo di Elio Lanteri, scrittore di Dolceacqua, ma residente a Imperia, che può vantare una amicizia di lungo corso con Francesco Biamonti, e che ha dato vita a una autentica gioia nascosta del nostro panorama narrativo, un libro importante e inatteso dedicato a una piccola comunità rurale del Ponente ligure.

Martedì 2 giugno, ore 9.00
Ritrovo presso il centro polivalente "le Rose". Sarà il turno di un’escursione, necessario complemento ai viaggi di carta precedentemente affrontati, sui luoghi di Francesco Biamonti, alla scoperta di angoli poco conosciuti del nostro paesaggio. La durata dell'itinerario è di circa 3 ore; è bene dotarsi di scarponcini da trekking e borraccia d'acqua.

Venerdì 19 giugno, ore 21.00
Verranno presentati due volumi su e di Guido Seborga (1909-1990): uno dal titolo Guido Seborga: scritti, immagini e lettere, a cura di L. Hess e M. Novelli, che comprende scambi epistolari con importanti scrittori e altri documenti inediti, e un altro che raccoglie i due romanzi Morte d’Europa ed Ergastolo (1963), realizzati in occasione del centenario della nascita. Saranno presenti Laura Hess, Massimo Novelli e Stefano Verdino.

Sabato 27 giugno, ore 21
Costanza Ferrini, studiosa di letteratura del Mediterraneo, e Thierry Fabre, direttore della rivista marsigliese La pensée de midi, terranno una conferenza dal titolo "Francesco Biamonti e il pensiero meridiano: lo sguardo francese sul Mediterraneo", punti di contatto e identità tra lo sguardo dello scrittore di San Biagio e quello degli scrittori francesi del Midi e d’altri di diverse rive, in un sovrapporsi di geografie e immaginari.

giovedì 21 maggio 2009

Impudicizia



La vignetta pubblicata ieri si riferiva alla condanna dell'avvocato Mills corrotto da Berlusconi. Ora questo bel tomo di Luigi Galluzzo di Studio Aperto parla dell'assoluzione di Berlusconi per questo reato quando in realtà il premier è riuscito a non farsi processare facendosi cucire su misura il lodo Alfano.

Il termine pennivendolo a questo giovanotto è quasi un complimento. Ben altro si meriterebbe e anche calci negli stinchi.

via

martedì 19 maggio 2009

Scaramanzia

Non dire gatto...
manifesto penati
...se non ce l'hai nel sacco

Non voglio fare il gufo ma se Filippo Penati, attuale presidente della Provincia di Milano, che si ripresenta per la poltrona venisse trombato potrò dire che se l'è cercata?

L'ho già ricordato e lo ripeto. Sono figlio del razionalismo occidentale e quindi questa cosa della scaramanzia non dovrebbe sfiorarmi. Eppure. Eppure qualche volta, anche se poi in fondo è solo un gioco, qualche gesto scaramantico lo faccio anch'io. Voi?

domenica 17 maggio 2009

Veggie Pride

Fotocronaca del Veggie Pride a Milano

Veggie Pride Milano
Veggie Pryde Milano
Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano

Vegetariani e vegani venuti da tutto il mondo ieri nelle vie di Milano, Lione e Praga per partecipare al Veggie Pride. L'obiettivo: esprimere la loro fierezza di non mangiare carne, pesce e prodotti animali e denunciare il massacro di milioni di animali ogni anno nei rispettivi Paesi.


Io non sono vegetariano, ma di carne ne mangio poca e non ne sento assolutamente la mancanza. Voi?

Il sito del Veggie Pride

Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano
Veggie Pride Milano

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venerdì 15 maggio 2009

Divieto di affissione

divieto affissione
Milano, via Padova. Muro degli uffici decentrati del Comune.

Divieto di affissione. Proibito dunque affiggere, mica scrivere. Ho detto scrivere non scarabocchiare. E quando poi quello che scrivi lo urleresti forte forte se non fosse che se ti sentono ti ammanettano subito lo metti giù in grande che tutti lo vedano. Ma non in un posto qualunque, no, proprio sulle mura di quegli uffici che dovrebbero farti uscire dal buco nero della tua costretta invisibilità. Io ti credo, caro clandestino, che non sei un delinquente. Loro, i delinquenti, hanno altro da fare che le scritte. E loro, i politici, sulla tua clandestinità ci marciano, cinici e bari nel gioco delle vostre vite che hanno truccato.

Le parole sono pietre. Anche le scritte.

divieto affissione

giovedì 14 maggio 2009

Pacchetto sicurezza e propaganda

Manifesto della Lega sugli Indiani
Milano, via Derna. Manifesto affisso negli spazi elettorali.

Oggi, in un'aula blindata dalla fiducia, alla faccia dei numeri della maggioranza e delle direttive dei colonnelli alla truppa di onorevoli, passerà il cosiddetto pacchetto sicurezza. Non è un pacchetto ma un pacco perché là dentro di norme che rendano più sicure le nostre strade e le nostre città proprio non ne vedo.

Basti solo questa constatazione, e qualcuno provi a smentirla: da una parte si tolgono risorse alle forze dell'ordine e dall'altra si inscena la pagliacciata delle ronde.

Pura e sfacciata propaganda, tanto che Bossi, che non le manda quasi mai a dire «Se non facciamo propaganda adesso che siamo in periodo elettorale quando la facciamo?».

Quando ieri ho visto questo manifesto dentro di me non ho potuto trattenermi «Possibile che gli italiani siano arrivati a tal punto di rincoglionimento?».

martedì 12 maggio 2009

Periodo di transizione

Da alcuni giorni sono in Liguria. Per svariati motivi l'accesso alla rete è solo un'ipotesi. Lascio che il flusso dei bit faccia il suo corso senza metterci mano, e non me ne dolgo.

Non guardo la TV né sento la radio. Solo qualche pagina di giornale, ogni tanto. Con gli amici discorsi di cose pratiche.

Vedo che un ministro arruffa le penne come un gallo perché le nostre navi militari armate fino ai denti hanno la meglio su carrette colme di gente in fuga disperata. Bel coraggio.

Bande di furbastri matricolati si danno da fare per uno scranno a Bruxelles. Le campagne le stanno pagando le multinazionali i cui interessi questi furbastri andranno a difendere.

Nelle liste elettorali dei Comuni vedo fascisti che si presentano con la sinistra e comunisti che si presentano con la destra. A sinistra poi liste contrapposte più nemiche che mai.

Giro un po' spaesato per la campagna alla ricerca del mio filo d'erba che non trovo. La fioritura di primavera ormai è andata e i colori di giugno sono di là da venire. Questo presente aleatorio è solo verde.

Il periodo è di transizione, non so nemmeno io da cosa a cosa, ma l'atmosfera mi sembra questa.

Nel pomeriggio riparto per Milano.

giovedì 7 maggio 2009

Il confessore di Berlusconi

don antonio zuliani
Don Antonio Zuliani, confessore di Berlusconi

Noi miscredenti non ci pensiamo mai. Non ci pensiamo che quelli che credono nei momenti di difficoltà hanno ancore a cui attaccarsi per non essere sballottati da flutti agitati che rischiano di mandarti a fondo.

Ieri quando leggevo su vari quotidiani cartacei l'intervista al confessore di Berlusconi don Antonio Zuliani mi sono venuti in mente questi sacerdoti così potenti perché col potente condividono confidenze e forse anche qualche segreto.

Mi sono anche chiesto quale mai penitenza potrà dare questo sacerdote al premier per farsi perdonare i peccati.

martedì 5 maggio 2009

Angeli e demoni, e anche il Camerlengo

angeli e demoni
Una scena di "Angeli e demoni"

L’anello del Pescatore frantumato dal Camerlengo subito dopo la morte del Pontefice, un piccolo contenitore di antimateria che sta per diventare arma di distruzione totale, l’avvio del Conclave con i cardinali pronti a eleggere il nuovo papa, la folla che attende il verdetto in Piazza San Pietro. Parte da qui, senza perdere il ritmo neanche per un attimo, il film che Ron Howard ha tratto dal romanzo di Dan Brown "Angeli e demoni", presentato ieri in anteprima mondiale a Roma.

Camerlengo? Avevo idee un po' vaghe così sono andato a vedere.

Da Wikipedia

Il cardinale camerlengo di Santa Romana Chiesa è un cardinale della Chiesa cattolica che ricopre fondamentalmente due incarichi. In primo luogo, quando il pontefice è in viaggio, o assente, amministra i beni temporali. Alla morte del pontefice, come incarico speciale, presiede il periodo della cosiddetta Sede vacante.

Il suo primo dovere è di verificare che il papa sia realmente morto, chiamandolo tre volte con il nome di battesimo. Nel caso in cui non riceva risposta ne dichiara la morte con la formula Vere Papa mortuus est. Ultimamente formula non più usata.

Per secoli il protocollo aveva previsto che il camerlengo picchiettasse la fronte del pontefice con un martelletto d'argento recante lo stemma papale. Un gesto che ora è sostituito con il semplice stendere un velo sul viso del defunto. A questo punto il camerlengo rimuove l'anello del pescatore dal dito anulare della mano destra del defunto pontefice ed ordina che il sigillo papale presente sull'anello venga infranto. Egli porrà poi i sigilli allo studio ed alla camera da letto del papa e darà comunicazione del decesso al cardinale vicario di Roma, al quale ufficialmente spetterà renderla nota al popolo.


L'attuale Camerlengo è il cardinale Bertone. Mi chiedo se il Benedetto XVI non si tocchi mai quando se lo vede davanti, dato che sarà lui a constatare la sua morte.


domenica 3 maggio 2009

Smettere di fumare

Smettere di fumare

Smettere di fumare. Racconto come ho smesso, anche se la via per togliersi la sigaretta dalla testa è ancora lunga.

Ho cominciato ad aspirare nicotina quando andavo al liceo e da allora non ho più smesso. Fumo quindi da una vita.

O meglio fumavo. Trenta giorni fa, esattamente il tre aprile, immerso in uno di quei raffreddori che di più non si potrebbe, stavo prendendo una sigaretta dal pacchetto che vedete e mi sono dato dell'imbecille. Non sentivo odori, non sentivo gusti e io a mettermi in bocca quella cosa che di fatto non mi avrebbe dato nessun piacere. Così non ho fumato e da allora questi due pacchetti stanno lì a guardarmi. Quello aperto me lo sono anche portato dietro per una quindicina di giorni.

Chi mi dice che il più è passato, chi mi dice che deve ancora venire. Non so a chi credere. Ogni tanto mi prende il desiderio ma fino ad adesso ho resistito. Viviana ha messo mille euro se supero l'anno. Questo fatto che ho smesso di fumare fra gli amici è diventato un po' un tormentone. E non parliamo poi di quando mi prende la fame "nervosa".

Sono veramente curioso di sapere se qualcuno di voi si è trovato in questa situazione o ha gente vicina a lui che in questa situazione si è trovata e cosa è successo.

Aggiunta 3 0ttobre
A sei mesi ho fatto un altro post

venerdì 1 maggio 2009

MayDay Parade 2009

MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009

"Nella city di Londra e nelle strade di Atene, nelle università e scuole che cavalcano l'Onda dei movimenti per il diritto al sapere e alla formazione, l'Europa si solleva contro il neoliberismo e i suoi disastri. Abbandoniamo la nave liberista che affonda e usciamo dalla crisi con nuovi diritti! La sicurezza che vogliamo si chiama reddito, diritti nel lavoro e oltre il lavoro, cittadinanza per i migranti, diritto alla casa, scuola e sanità pubbliche e di qualità, trasporti gratuiti, conoscenza e formazione libere e condivise, tutela della salute sui luoghi di lavoro"

"Dalle strade di Roma, Milano e Palermo la Mayday lancerà un percorso di analisi, di agitazione, di critica a un modello di sviluppo insostenibile. Noi precari e precarie, nativi o migranti, viviamo tutti i giorni la precarietà sulla nostra pelle. Abbiamo il diritto di dire a cosa aneliamo. Vogliamo cittadinanza e vogliamo un welfare che sposti i diritti dal contratto verso la persona. Chiediamo la garanzia del reddito per poter rifiutare i lavori a più alto tasso di sfruttamento e sfuggire ai ricatti che ci impediscono di generare conflitto, lottare per i nostri diritti e per la riappropriazione dei beni comuni: casa, conoscenza, formazione e informazione, mobilità, socialità, spazi pubblici"

Da QUI

MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009
MayDay Parade 2009

Buon primo maggio

buon primo maggio