A Leone Werth
Domando perdono ai bambini di aver
dedicato questo libro a una persona grande.
Ho una scusa seria:
questa persona grande è il miglior amico
che abbia al mondo.
Ho una seconda scusa:
questa persona grande può capire tutto,
anche i libri per bambini;
e ne ho una terza: questa persona grande
abita in Francia, ha fame, ha freddo
e ha molto bisogno di essere consolata.
E se tutte queste scuse non bastano,
dedicherò questo libro al bambino
che questa grande persona è stato.
Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi di essi se ne ricordano).
Perciò correggo la mia dedica:
A Leone Werth
quando era un bambino
Domando perdono ai bambini di aver
dedicato questo libro a una persona grande.
Ho una scusa seria:
questa persona grande è il miglior amico
che abbia al mondo.
Ho una seconda scusa:
questa persona grande può capire tutto,
anche i libri per bambini;
e ne ho una terza: questa persona grande
abita in Francia, ha fame, ha freddo
e ha molto bisogno di essere consolata.
E se tutte queste scuse non bastano,
dedicherò questo libro al bambino
che questa grande persona è stato.
Tutti i grandi sono stati bambini una volta.
(Ma pochi di essi se ne ricordano).
Perciò correggo la mia dedica:
A Leone Werth
quando era un bambino
buone feste
Tags: buone feste, il piccolo principe

Si intende a fatica (la materia è complicata) che l'antipatia per il famoso articolo 18, quello che limita la libertà di licenziare, è motivata dal desiderio di rendere più fluido e più "moderno" il mercato del lavoro. Meno obblighi e meno regole, e tutto funzionerà meglio.


Ieri, nel tardo pomeriggio, in un bar del centro di certe pretese, ho avuto da dire. Eravamo lì per un aperitivo, e ce li portano questi aperitivi in quattro bicchieri quadrati, proprio quadrati, con gli angoli a 90 gradi, appena appena smussati da un leggerissimo arrotondamento. Il cameriere, che aveva sentito il mio forte "Ma che cazzo! che labbra bisognerebbe avere per bere da questi?" e avevo accompagnato la domanda alzando il bicchiere al cielo, "Scusi signore, forse lei non lo sa, ma è una creazione di... " e mi aveva sussurrato il nome di non so quale designer giapponese. Non ho replicato, tanto non valeva, replicare voglio dire.














