Pagine

martedì 8 gennaio 2013

Depardieu e Putin

Depardieu incontra Putin nella sua residenza a Sochi sul Mar Nero

Si può anche capire che monsieur Depardieu, preoccupato per l’assottigliarsi delle sue scorte pantagrueliche di formaggio, porchette e damigiane di vino, sia irritato con il fisco del suo Paese. Si può capire, anche, che madame Bardot, addolorata per la malattia che affligge due anziane elefantesse dello zoo di Lione, sia furente con il servizio veterinario nazionale che non provvede a ricoverare i pachidermi in una clinica per lungodegenti, magari cacciando un paio di magrebini (Bardot, sposata a un fervente lepenista, non li sopporta).

Quello che si capisce meno è che le due popolari star abbiano scelto come patria adottiva la Russia di Putin, paese che nel campo dei diritti arranca, e dista dalla Francia un paio di secoli. Probabile che chez Putin il fisco sia meno penalizzante (non per caso le immense ricchezze di quel Paese sono in mano a pochi oligarchi, che lo hanno depredato). Incerto il trattamento mutualistico riservato agli elefanti. Certissimi, invece, la galera per le Pussy Riot, la persecuzione (fino all’assassinio) delle voci libere come la Politkovskaja, lo spregio “virile” per gli omosessuali, il nazionalismo isterico, il neointegralismo religioso “di Stato”. Il putinismo di Depardieu e Bardot è così ridicolo da rivaleggiare con quello, già leggendario, dell’amico Silvio.

Michele Serra
L'amaca di oggi

46 commenti:

  1. Sono andati a cena ad Arcore prima di prendere la decisione di emigrare dall'"amico" Putin. Sono certo che il porco arcoriano abbia messo una buona parola per loro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando a casa tua si ottura il cesso chiami in causa l'amico di Putin e le cene di Arcore? Sono sicuro che è un disturbo mentale con un nome scientifico ma non lo conosco.

      Elimina
    2. Questo era un commento satirico, caro mio. Se non sei in grado di distinguere le due cose, almeno evita di pubblicare commenti astiosi sul web. Tanto il tuo dio sceso in terra supera ogni possibile gradazione di satira con le sue troiate.

      Elimina
    3. Si certo, dare del porco a qualcuno, che per inciso non c'entra nulla con l'argomento del post, significa fare della satira. Propongo il ricovero coatto.

      Elimina
    4. Guarda come se la prende, questo Lorenzo. Guarda come si sente punto sul vivo. In che legami sei col citato porco?

      Elimina
    5. Te in che legami sei con la specie umana?

      Elimina
    6. Stavo per rivolgerti la stessa domanda.

      Elimina
  2. Quello di Silvio non direi che fosse Putinismo.. ma più putt... Meglio lasciar perdre...
    La Russia dai Soviet a terra rifugio per i ricchi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse perché i Soviet erano una balla.

      Elimina
    2. Civil Servant8/1/13 22:07

      Quando il capitalismo di rapina crollerà sotto il peso delle proprie mostruose contraddizioni e dell'ingiustizia cannibale con cui sta distruggendo il pianeta, allora li vedrà anche lei i soviet, e non saranno affatto delle balle.

      Perché è lì che l'ingiustizia cannibale ci sta facendo andare, non importa di quanti gendarmi si circondino ai piani alti. Buona visione.

      Elimina
    3. Stiamo parlando di religione?
      Spostare gli eventi in un lontano futuro imprecisato, alla voce "Quando... allora li vedrà anche lei..."

      I fatti e Putin dimostrano il contrario a chi non ha FEDE.

      Elimina
  3. Questo post porta un titolo sbagliato. Si dovrebbe intitolare "pecunia non olet".

    E' un detto che vale per tutti e va nelle due direzioni.

    Se Depardieu non vuole pagare l'aliquota francese sul reddito (non è una tassa patrimoniale, nota bene) e se gli interessano gli onorari che gli corrispondono per ogni comparsata non fa niente di moralmente esecrabile rispetto al dipendente statale italiano che va a fare la spesa in orario di ufficio facendo timbrare il cartellino ad un collega e poi invoca la "patrimoniale" e la "lotta all'evasione" per essere sicuro di mantenere stipendio, bonus, incentivi per la produttività, regalie e super-tutele. Lui, moglie, fratelli, cugini, figli e nipoti.

    La differenza tra un caso e l'altro è che sul giornale, regolato dai medesimi principi sulla pecunia e su quello che olet, puoi leggere solo certe "notizie" e non altre.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Visto che questo blog è frequentato da un "campionario di umanità robotizzata", vorrei farti notare quanto sia profondamente odioso e immorale mettere a confronto due comportamenti disonesti, per giustificarne uno dei due.

      Per il resto, tipo le ciance sui dipendenti pubblici, non vale neanche la pena replicare. Hai avuto il tuo momento di gloria nel non esprimere nulla, se non contestare puntualmente quanto espresso dagli altri.

      Dimostrando, semmai ce ne fosse ancora bisogno, quanto è profonda la tua "indifferenza" verso comportamenti che indignerebbero qualsiasi persona onest, seppur "robotizzata" come lo sarebbero coloro che frequentano questo blog.

      Ecco, un'altra cosa che mi fa schifo: l'indifferenza.

      Elimina
    2. Civil Servant8/1/13 21:58

      Non c'è limite alla vile idiozia degli italiani di regime, quei milioni di decerebrati che continuano a sostenere questo sistema di letame.

      Scopriamo che un miliardario evasore è "meno esecrabile" dello sfigato da mille euro al mese che si beve un caffè in orario di ufficio (crimine da pena capitale nel manicomio social-razzista degli italiani di regime).

      La guerra di classe funziona così: i padroni istigano gli schiavi ad odiarsi l'un l'altro e ad ammirare e invidiare il loro oro. Sempre più poveri e sfruttati, sempre più pieni d'odio, sempre più servi.

      Elimina
    3. "vorrei farti notare quanto sia profondamente odioso e immorale mettere a confronto due comportamenti disonesti"

      Vorrei farti notare che non hai capito una mazza. Siccome la Francia non è la Corea del Nord, un cittadino è libero di muoversi e anche di emigrare se ritiene di trovare migliori condizioni di vita in un altro Paese.
      Non c'è niente di disonesto in quello che ha fatto Depardieu. Ha pagato le sue tasse in Francia poi è emigrato all'estero dove gli offrono condizioni migliori.

      "... le ciance sui dipendenti pubblici ..."

      Il giorno che sui giornali in prima pagina ci sarà un articolo sul dipendente che truffa l'azienda insieme al gossip e al pezzo "di sinistra" allora potrai dire che sono ciance.

      "... qualsiasi persona onesta ..."

      Mi sa che confondi il concetto di "onesto" con quello di "incapace di pensiero autonomo".

      "Scopriamo che un miliardario evasore..."

      Depardieu non ha evaso le tasse. Prima le ha pagate, poi è emigrato. Se avesse evaso le tasse dovrebbe affrontare un processo in Francia.

      "La guerra di classe funziona così ..."

      Appunto. Come volevasi dimostrare a proposito dei robot.

      Elimina
  4. Nashwan28/1/13 14:24

    Depardieu ha affermato di essere italiano nel cuore. Be', questo si chiama davvero "sistema all'italiana": trovarle tutte pur di non pagare le tasse. Tra lui e i nostri VIP evasori non c'è alcuna differenza - salvo il fatto che i nostri ben difficilmente vanno a chiedere asilo in Russia: se ne inventano di più fantasiose.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Depardieu fino a prova contraria non ha evaso le tasse, che sarebbe un reato.

      Ha solo cambiato cittadinanza per pagare le tasse in un'altra Nazione dove l'aliquota sul reddito è CINQUE volte più bassa che in Francia.

      E tu fai confusione tra l'evasore fiscale e il "ricco" della citazione vendoliana che, secondo la tradizione catto-comunista, è un criminale in quanto ricco, di persè, anche se paga le tasse.
      Qui diciamo che la ricchezza è una colpa e che bisogna fare piangere i ricchi.

      Elimina
    2. Nashwan28/1/13 14:35

      "Catto-comunista" è una parola utilizzata da qualcuno che non si rende conto che "cattolico" e "comunista" nella stessa frase fanno a pugni. E, no, Depardieu non ha affermato di voler pagare le tasse in Russia: ha affermato di non volerle pagare in Francia. La sua scelta della Russia è opinabile, perché qui da noi non avrebbe pagato un centesimo bucato di tasse, mentre forse lì Putin troverà il modo di riscuotergliele. E ovviamente non si può fare di tutta l'erba un fascio: non ho mai affermato che un ricco sia un criminale a prescindere (all'estero, almeno); qualcuno le sue ricchezze se l'è guadagnate. Anche Depardieu: l'ho sempre apprezzato come attore. Caro amico, i tuoi sono ragionamenti a senso unico, e tutti i tuoi commenti qui e in altri post dimostrano chiaramente che: a) non hai capito l'argomento in discussione e b) scrivi a vanvera solo per partito preso. Cosa ti hanno detto più sopra sul tuo "dio sceso in terra" (cit.)?

      Elimina
    3. Fanno a pugni? Ah, le matte risate.
      "Alla domanda su chi fossero i propri personaggi ispiratori... Nichi Vendola cita il Cardinale Carlo Maria Martini e Pier Luigi Bersani ha indicato Papa Giovanni XXIII".

      Dai, non obbligarmi ad essere più pedante di quanto già non sia di natura. Depardieu si è trasferito in Belgio prima e da li ha detto che avrebbe restituito il passaporto francese. Di poi Putin gli ha offerto il passaporto russo. Non gli frega niente a Depardieu di dove pagare le tasse, basta che siano meno di quelle che ha pagato in Francia fino ad ora. Per inciso la Russia è un mercato più interessante del Belgio per tanti motivi e per tante persone, incluso Depardieu. Sono abbastanza sicuro che ogni volta si presenta ad un matrimonio di un notabile caucasico se ne torna con una valigia piena di soldi.

      Per il resto, in questo blog purtroppo si raccoglie un campionario di umanità robotizzata che la dice abbastanza lunga sul motivo per cui le cose vanno come vanno.

      Elimina
    4. Nashwan28/1/13 15:50

      Pedanteria per pedanteria.
      Il Partito Comunista Italiano è morto con Berlinguer; e già loro erano lontani dai veri ideali comunisti come noi da Marte. Da allora in poi, nessun politico italiano può vantare anche solo il minimo legame col comunismo in stile Lenin. Quindi, ribadisco: "cattolico" e "comunista" nella stessa frase non ci stanno proprio. Al momento attuale lo schieramento italiano va da una destra più o meno moderata (a cui appartiene Vendola) all'ultra-estrema destra che chiamerebbe "comunista" Mussolini, con in mezzo un personaggio situato completamente al di fuori di qualunque schieramento, che per anni ha puntato alle massime cariche soltanto per curare i propri (ci sta) PORCI interessi, anche a costo di demolire l'Italia. Quindi, per favore, non dare dei "robot" agli altri quando tu stesso ti limiti a citare a pappagallo pregiudizi e termini di cui non hai capito in pieno il significato. Quanto a Depardieu: pensi davvero che sul malloppo incassato al "matrimonio di un notabile caucasico" pagherebbe le tasse? Questa è Ingenuità con la I maiuscola. Depardieu sta semplicemente scappando da un paese dove finalmente qualcuno sta cercando di far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate in precedenza, e che continua a non volerle pagare.

      Elimina
    5. I i "veri" ideali comunisti. E' come la "vera" fede.
      Ridicolo. Come se il Novecento fosse passato invano.

      "... pensi davvero che sul malloppo incassato al "matrimonio di un notabile caucasico" pagherebbe le tasse?"

      Quello che penso io e quello che pensi tu è irrilevante. Conta il rapporto tra Depardieu e l'equivalente francese della Agenzia delle Entrate. Le chiacchere stanno a zero. Se Depardieu avesse delle pendenze con la giustizia francese, lo arresterebbero appena scende dall'aereo. Ma cosi non è. Mi sembra che può trascorrere un tot di mesi all'anno in Francia e pagare le tasse altrove, dove ha la residenza. Come qualsiasi altro Francese che vive all'estero. Quindi fino a prova contraria non ha commesso alcun reato, inclusa l'evasione fiscale.

      "Depardieu sta semplicemente scappando da un paese dove finalmente qualcuno sta cercando di far pagare le tasse a chi non le ha mai pagate in precedenza, e che continua a non volerle pagare..."

      A sentire lui non è giusto che lo Stato imponga una aliquota sul reddito del 75%. Ripeto, siccome la Francia non è la Corea, Depardieu è libero di non accettare il patto fondante tra Stato e cittadino e di andare a vivere altrove.

      Ah, parliamo di "libertà", non so se hai idea.

      Elimina
    6. Nashwan29/1/13 13:10

      "A sentire lui" eccetera.
      Ma davvero.
      Quindi, tu come lui sei convinto che a pagare le tasse devano essere soltanto i poveracci, e che i ricchi possano dissentire quando e come vogliono semplicemente andandosene all'estero. Bella mentalità, davvero. Adesso pubblica anche il tuo cognome, così manderemo la Guardia di Finanza a indagare sulle tue inottemperanze fiscali. Quanto a Depardieu, è chiaro e tondo che le tasse non le ha mai pagate in vita sua e non vuole iniziare adesso, altrimenti non avrebbe avuto una coda di paglia così macroscopica. I ricchi che hanno sempre pagato le tasse continuano a pagarle senza battere ciglio e non sentono l'impulso di emigrare in qualche posto dove possano accordarsi con l'autorità locale per pagare il meno possibile. Di questi ricchi onesti potrei fare un lungo elenco, ma non servirebbe a niente: Depardieu ne è abbondantemente fuori. Continua pure a difendere questo genere di comportamenti, tu; ma ti auguro davvero che qualcuno venga a farti i conti in tasca.
      Quanto al comunismo, perfino quello di Lenin era separato dagli ideali di Marx da un abisso. Evidentemente, per pensarla in un altro modo e definire "comunisti" tutti quelli che non la pensano come te, non passavi abbastanza tempo da sveglio alle lezioni di storia a scuola.

      Elimina
  5. Faccio mie le parole di Vendola!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto, vedi sopra.

      Elimina
    2. E non siamo pochi Ornella!! Non lo siamo affatto!!

      Elimina
    3. Cara Ornella, pensavo la stessa cosa, come dice Carlo, non siamo pochi, lo vedremo a fine febbraio.

      Elimina
  6. non posso credere che l'interprete di film come la signora della porta accanto ragioni o meglio sragioni così, voglio pensare che sia colpa della vecchiaia

    RispondiElimina
  7. La cosa più schifosa, come giustamente sottolinea il meraviglioso Michele Serra, non è tanto il fuggire da un paese per pagare meno tasse, quanto l'andare a lodare pubblicamente la "democrazia" di questa Russia illiberale, mafiosa, omofobica e assassina. Dopo un simile, vergognoso sputtanamento, mi imporrò di non guardare mai più dei film in cui compaia la facciona di chi ha pronunciato tali grottesche oscenità, anche se sarà un sacrificio, perché più di qualche film decente questo signore l'ha interpretato... :)
    Mi piacerebbe venir edotto da obeliX su come lo fa sentire, come artista, il sapere di una cantante ai lavori forzati in Siberia. O non lo sa, perché era troppo impegnato a contare i soldi?

    RispondiElimina
  8. Ecco, il Depardieu ora è proprio scaduto nella mia stima! Che schifo, eh!:-(
    g

    RispondiElimina
  9. Ciao Alberto e bentrovato. Condivido la riflessione di Serra anche se, personalmente, condanno anche l'individuo straricco come lui che in un momento in cui il suo paese è in profonda crisi e, quindi, costretto a far pagare più tasse (a chi ha di più) se ne va dallo stesso per non pagarle. Intanto, visto che oggi ragiona così, comincio anche a dubitare che sia stato onesto in passato. Se è così "attaccato" ai suoi soldini... magari quando ha potuto ha anche evaso! Certi ricconi, provano proprio tanto fastidio a cedere il "frutto" delle loro fatiche (dicono loro!!) Poi, sarà pure un "artista" ma dimostra un'aridità di spirito notevole!

    RispondiElimina
  10. la mamma degli imbecilli è sempre incinta, partorisce di continuo, a ritmi serrati, in Francia, in Russia (la Grande madre Russia)in Padania, ed anche qui, su questo blog, una madre prolifica è sempre li che sforna, Lorenzo il vandeano, l'accudisce con cura, in fondo se non lo facesse come potrebbero esservi tanti robotizzati anche qui sul blog di Alberto Cane, è lui che li smista e li colloca con parsimonia certosina...il Depardieu de noartri lo potremmo definire..un desiderio inconscio che rimbalza sul muro del reale..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Virtuale stretta di mano Roberto ;-))

      Condivido dal primo all'ultimo rigo ;-))

      Elimina
    2. Roberto, propongo di prendere Depardieu, spogliarlo di tutti i suoi averi, beni mobili e immobili, sbatterlo in un sotterraneo per il tempo necessario ad erigere il patibolo in Place de la Concorde e poi tagliargli la testa.

      Si tratta solo di spostare indietro di un po' di tempo il presepio che voialtri "massimalisti" continuate a mettere in scena. Io non posso capire come si possa vivere in un universo onirico di odio ed esecuzioni sommarie, quindi o sono sbagliato io o sei sbagliato tu.

      Quando dico "robot" intendo persone che parlano per slogan e che hanno i riflessi condizionati, tipo "oggi piove" - "il nano di Arcore".

      Per il resto, questo blog è istruttivo. Io ci porterei le scolaresche in gita per fargli vedere la ragione per cui l'Italia è condannata.

      Elimina
    3. Caro Lorenzo, fai proprio ridere. "La ragione per cui l'Italia è condannata", davvero. Sei solo qui a far polemica, ma dato che sei parte del problema non potrai mai proporre una soluzione.

      Elimina
  11. hanno insegnato a Silvio cosa fare se non dovesse vincere le elezioni, si affrancherebbe anche dal dare alla Lario tutti quei soldi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Illusione. Il Doppio Losco, per quanto lui e Putin si bacino sulla bocca, non mollerà mai il "paese di merda" (cit.) che sta affossando per perseguire i suoi sporchi interessi; anzi, continuerà una volta di più ad affossarlo, per mettere in atto la sua meschina vendetta contro la popolazione rea di non adorarlo abbastanza. Solo la Nera Signora può togliercelo di mezzo, e, per quanto mi riguarda, sta tardando un pelino troppo.
      N. B.: Vorrò proprio vedermelo, il Doppio Losco, a venire verde di bile a quella mia espressione sul baciarsi sulla bocca con Putin...

      Elimina
    2. "... per mettere in atto la sua meschina vendetta contro la popolazione rea di non adorarlo abbastanza."

      Ahahah, siamo al delirio.

      Elimina
    3. Ecco l'amico lorenzo, che non si stanca mai di prendersi mazzate. Ti pongo un paio di domande che già ti hanno posto più in alto:
      a) Dato che ti inalberi così tanto quando qualcuno fa un commento negativo sul tuo dio sceso in terra (tuo, bada bene, non degli italiani), in che rapporti sei con lui? Gli hai venduto tua figlia o cosa?
      b) La conosci la differenza tra ironia e parole serie? No? Allora prendi pure seriamente il commento sul "non adorarlo abbastanza". In ogni caso, è lui che si crede il dio sceso in terra, e lo fa credere a quelli come te: non so se mi spiego.

      Elimina
  12. Quando la tasca è piena cosa vuoi che importi dell'uguaglianza e dei diritti a questi agglomerati di carne?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Arratamankarumbala9/1/13 10:30

      "Agglomerato di carne" è davvero la definizione più azzeccata per Dépardieu. :D

      Elimina
  13. Completamente d'accordo. Quello di Depardieu è un gesto forse comprensibile, ma giustamente la scelta del Paese è invece incomprensibile. Probabilmente è solo quello che gli ha offerto più prontamente una cittadinanza, con tasse a prezzi stracciati.

    RispondiElimina
  14. Grazie Alberto per aver postato quest'articolo. Io avevo già sentito qualcosa di Depardieu, inizialmente si diceva Belgio! E ci ero rimasto molto male sinceramente! :( Ma addirittura la Russia...che da qualche anno sta deludendo parecchio...sentivo dire che è uno dei paesi dove c'è più corruzione al mondo...l'Italia, il che è tutto dire, gli fa addirittura un baffo!!!

    RispondiElimina
  15. Quando ho visto che si abbracciavano ho trasecolato! O.O
    Senza parole davvero! Ora sì che è in un paese democratico!!!
    Addio Gerard!

    RispondiElimina
  16. Tutto questo odio e livore nei confronti di Lorenzo non lo capisco. Soprattutto quando viene da chi si spaccia per progressista.

    RispondiElimina