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mercoledì 27 febbraio 2013

Il nervoso di Bersani


15 commenti:

  1. Lui nella testa? Noi invece ce li abbiamo nel... Grrrrrrrrrr.

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  2. Una vignetta più bella di questa ancora non l'avevo vista!!!

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  3. Grillo va disinnescato, con moderazione, in modo indolore, stile vecchio e glorioso PCI..intanto cominciano a fare dei distinguo i "grillini eletti",diamogli il tempo di assaporare le stanze del potere.. Bersani avrà dei limiti, ma è pur sempre una persona corretta. l'unico errore, a mio parere, non essere andati alle elezioni nel 2012 senza la parentesi deleteria del Monti.
    Grillo si disinnesca, negli incursori si disinnescano mine ben più devastanti..

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    1. Stile vecchio PCI nel senso del compromesso storico oppure nel senso di cambiare nome?

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  4. Napolitano in visita in Germania non ha voluto incontrare il leader Socialdemocratico, in quanto aveva dichiarato che in Italia sono stati eletti due clown, Berlusconi e Grillo. lo diceva anche De Gaulle, l'Italia non è un paese povero, bensì un povero paese..come dargli torto.

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  5. ti passo un commento che ho inviato poco fa al blog di Grillo. ciao
    Ma la Costituzione così recita:
    Art. 94.
    Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
    Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
    Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.
    ....
    Bene, per il primo insediamento, ed entro dieci giorni dal suo insediamento, è necessaria la fiducia delle due Camere. Solo nella fase successiva il Governo non ha necessità per vivere che siano approvate tutte le sue decisioni e non ha necessità di ricorrere alla fiducia.
    Pertanto, se il Movimento 5 stelle non vuole una immediata crisi parlamentare con nuove elezioni, deve permettere un insediamento iniziale di un Governo e poi successivamente potrà confrontarsi sulle singole leggi come meglio crede. Questo è un passo obbligato richiesto dalla Costituzione. Nel caso che il Movimento 5 stelle si sottrae a questo passaggio si possono prevedere scenari particolari: crisi permanente con Governo provvisorio fino a nuove elezioni oppure una generosa stampella offerta da Berlusconi come salvatore della patria con una “fiducia non richiesta”, e con tutte le conseguenze che ne possono derivare. Allora sia chiaro al Movimento 5 stelle che questo passaggio di dare una fiducia istituzionale non è una abdicazione e non è un “inciucio” ma è un necessario passaggio istituzionale; e se non viene fatto dal Movimento 5 stelle ne deriva la responsabilità di fare ritornare in campo un Berlusconi che tiene in ostaggio lo stesso Bersani.
    Una volta insediato un Governo poi si può avviare il processo nuovo per contribuire alla realizzazione delle leggi una per una, e il Movimento 5 s può giocare un grande ruolo, ma occorre tenere presente i passaggi obbligati della Costituzione altrimenti si rimette in campo la vecchia politica che si voleva ostacolare.

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    1. Se io fossi Grillo farei una pernacchia. Lui ha solo da guadagnare dal mandare tutto all'aria, è il suo scopo. Più i "politici" agonizzano più lui dimostra ai suoi elettori di potere fare quello che ha promesso e cioè di eliminare tutta la "casta".

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  6. santograal27/2/13 19:24

    Finalmente parole di buon senso, mescolate ad un po' di ironia. Non si può soltanto criticare e sparlare di questo o quello. Non facciamoci male da soli.
    Leggete Gramellini su "La Stampa" (prima pagina). E' il ritratto della nostra Italia.

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  7. Certo che vedere il PD, che dopo queste elezioni doveva governare mille anni come il terzo reich, mendicare la carità dai "grillini", è uno spettacolo un po' avvilente.

    Secondo me ci sono due fatti che si dovrebbero guardare, altrimenti non si vedono.
    1. il PD non rappresenta le "classi deboli", rappresenta le classi garantite. Oggi come oggi chi si sente in una posizione precaria vota il Movimento di Grillo. Ma non tanto perché gli promette qualcosa, quanto perché si punta a fare saltare tutta la baracca e demolire tutte le nicchie di tutela e privilegio. Non a caso Grillo usa toni "bellici", l'idea di fondo è più o meno futurista.

    2. il PD da quando si trova a confrontarsi con Berlusconi fa un uso massiccio della logica "tanto peggio, tanto meglio", utilizzando tutta la sua capacità di creare "opinione" grazie alla presa sulla "cultura" e grazie ai magistrati "amici" che fanno uso oculato del proprio potere discrezionale nell'istruire indagini e processi. Però ha sottovalutato le ricadute secondarie del buttare tutto in vacca, cioè che la gente non vede nel PD la soluzione al "degrado" tanto propagandato, ci vede una concausa, quindi vota per Grillo. Non a caso Bersani ha detto che l'attualità ha sopravanzato le proposte del PD. La tigre dello sfascio è scappata di mano e se non la cavalchi, ti mangia.

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  8. Se non erro, il comico non è eletto, quindi, non può essere lui ad andare dal capo dello Stato nella fase preliminare.

    Oggi leggevo che molta gente è convinta di aver votato lui, della serie, chi urla più forte la spunta, non importa il contenuto del discorso, ma il decibel emesso.

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    1. Infatti la gente ha votato lui e Casaleggio, gli eletti del Movimento sono gente qualsiasi presa per strada a caso. Il fatto che Grillo non sia candidato e quindi non sia stato eletto è una finzione che gli fa solo comodo. Grillo non ha intenzione di entrare nel meccanismo delle istituzioni, ha intenzione di farlo saltare per aria. E lo può fare comodamente da casa sua.

      Diciamo che ha trasformato il Parlamento in un bivacco per i suoi internauti.

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  9. Senza governo, senza Papa, senza certezze... Mao Tse Tung vedeva nella confusione politica grandi opportunità di rinascita, di rinnovamento, di crescita. E se tutti i mali non venissero per nuocere? E se fosse meglio un vestito nuovo che una pezza su quello vecchio? Vedremo chi saprà cogliere le opportunità di svolta che questa vicenda può rappresentare...

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  10. Molto bella. L'ho postata sulle pagine di Facebook! Grazie!!!

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  11. Amaramente molto divertente.

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  12. Ottimo Alberto. Il problema è che, viste le elezioni, l'Italia è ingovernabile. Penso che nessuno dei tre abbia voglia di unirsi e, quindi, nessun incaricato potrà avere la maggioranza. Quello che, sinceramente, non capisco è come il Berlusca possa aver avuto tanti voti, dopo il casino che ha combinato in Italia, solo proponendo di rimborsare l'IMU. Ma ci sono così tanti creduloni? Non hanno capito che vuole togliersi dalle grinfie dei giudici di Milano? Grillo mi delude quando chiede che si faccia un referendum per restare in Europa. Ma si rende conto di cosa rappresenti per chi vive all'estero e che, può darsi, abbia votato per il Movimento 5 Stelle e non solo per lui? Se per caso lo incontri digli di gridare un po' meno perché i traduttori non riescono a stargli dietro.
    Scusa la lunga diatriba e spero di non averti annoiato. Un amichevole abbraccio.

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