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giovedì 23 gennaio 2020

Windows 7 costerà caro alla Germania

Windows 7



Sembra strano che questi tedeschi così efficienti abbiano 33.000 computer degli uffici governativi ancora fermi a Windows 7. Ora la scorsa settimana Microsoft ha interrotto gli aggiornamenti a questo sistema operativo, ma pagando, per poter operare in sicurezza, si potrà sottoscrivere  Extended Security Update. Per quest'anno Berlino pagherà 800.000 euro, pari a 25 dollari per ogni unità nei primi dodici mesi. La cifra salirà poi a 50 dollari nel 2021 e raddoppierà nuovamente fino a toccare i 100 dollari nel 2022. Ma credo che per quella data saranno passati a Windows 10.

Sarebbe interessante sapere quali sistemi operativi adoperano gli uffici governativi italiani, e più in generale i nostri uffici pubblici.

A proposito voi, se adoperate il pc e non solo lo smartphone, che sistema operativo avete?

42 commenti:

  1. Come sia possibile che la Germania sia incorsa in tanta distrazione non me lo spiego. Tempo fa avevo letto che ci sono diversi enti che usano Linus e ne sono soddisfatti ma una nazione deve poter condividere file con il mondo e Window è la lingua parlata nel web. Non saprei dire se potrei avventurarmi nel cambio di sistema operativo ma forse sì, giusto per il piacere di iniziare una nuova avventura.
    Il mio pc parla window 10. Anche il tuo?
    Ciao.

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    1. Internet non c'entra niente con Windows.

      Internet consiste in una serie di "raccomandazioni" o "regole" che servono a rendere possibile il collegamento tra dispositivi eterogenei, per esempio una lampada da tavolo e un frigorifero, collocati ovunque nel mondo. Quello che devono fare questi dispositivi è "mettersi d'accordo" tramite queste regole e quindi possono scambiarsi dei dati. Ci sono molti modi per ottenere questo stesso risultato, a seconda dell'insieme di "regole" che si decide di usare.

      Windows invece consiste in una serie di programmi (software) che si interpongono tra la "ferraglia" (hardware) del dispostivo elettronico e l'utente, consentendo di usare l'aggeggio per fare praticamente qualsiasi cosa, aggiungendo ulteriori programmi. In particolare, Windows si chiama cosi perché la modalità con cui l'utente adopera l'aggeggio consiste in bottoni distribuiti attorno a delle "finestre" (windows in inglese) e le "finestre" contengono le cose rappresentate da "icone", che l'utente può leggere o scrivere e spostare in giro. Windows sostituisce la modalità d'uso precedente che consisteva nel passare all'aggeggio dei comandi sotto forma di parole scritte invece che "premendo" dei "bottoni". Per esempio prima di Windows per copiare un file chiamato "file.txt" dalla cartella "pippo" alla cartella "mario" si scriveva "copy file.txt c:/pippo c:/mario".

      L'unica ragione per cui la gente associa Windows ai dispositivi elettronici è che si trova pre-installato, quindi quando accendi il tuo nuovo dispositivo trovi Windows. Oggi vale lo stesso per Android sugli scemofoni. Non si trovano pre-installati perché sia la "lingua parlata" ma perché l'azienda Microsoft sottoscrive dei contratti con l'azienda che vende il dispositivo in modo che questa azienda metta Windows invece che Pincopalla.

      Si può imparare a fare tutto, solo bisogna essere motivati a farlo.

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  2. Magari se si rendessero conto che non ha mai smesso di essere possibile effettuare l'aggiornamento gratis forse comincerebbero a darsi una sveglia.

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    1. Infatti io dall'8 sono passato al 10 gratis.

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    2. Anche noi nella mia ditta, 100 e più PC - e lo stiamo facendo adesso, sulle ultime, col supporto a 7 già scaduto.

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  3. Per quel che vedo in giro c'è ancora tanto Win xp e Win 7 (dove possibileper entrambi), in alcuni casi ho chiesto come mai e sembra che le amministrazioni centrali stiano ancora valutando Win 10
    Un salutone

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    1. Stanno ancora valutando Win 10 dopo 5 anni che è uscito? Bella scusa.

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    2. Forse è un problema di soldi, penso, perché negli Enti Pubblici quando fai cambiamenti come questi devi mettere nelle spese anche l'addestramento del personale e altro

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  4. Ahaha e pensare ai tedeschi così sempre precisi, aggiornati...! XD

    Moz-

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  5. Che i tedeschi siano efficentissimi e modo di dire,io che con loro ho avuto modo di confrontarmi professionalmente ho scoperto che sono approssimativi ma quello che e peggio,privi di fantasia
    Uso poco il Pc da quando sono felicemente nullafacente ma dialogo con Windows 10.
    Ciao.fulvio

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    1. Direi che se confrontati con noi sono più efficienti.

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  6. Efficienza tedesca... ma in questo caso sarebbe meglio dire deficienza (da deficere) tedesca. Passare a windows 10 non gli sarebbe costato niente.
    Ciao

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  7. windows 8.1

    tra un pò anche il mio è da mettere nel forno per farlo esplodere

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  8. Io ho un Mac.
    Davvero sorprendente scoprire che i tedeschi sono messi peggio di noi.

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    1. Voi che avete solo il Mac non siete soggetti a tutti questi aggiornamenti.

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  9. Mio marito usa Windows 7 😱

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    1. Uno dei tanti, ancora. Ma tu non usi il pc?

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  10. confesso di non saperlo e di non essere interessato a questi aspetti. buon giorno

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    1. Beata ignoranza. Scherzo.

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    2. sorrido :)
      ma per me, che ne riconosco il valore propedeutico, è una sorta di complimento. ciao

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    3. Il Fratello Maggiore dice che l'ignoranza è forza.

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  11. Da 11 anni sono felicemente passato a linux,in particolare"Pclinuxos mate"e non me ne sono mai pentito,ciao.

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    1. L'ho provato anch'io. Veloce e stabile. Ma io che adopero molto Photoshop e altri programmi di grafica avrei dei problemi.

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  12. Va beh perdono i colpi pure loro (si veda alla voce diesel).

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    1. Sara, voi in ufficio che versione di Windows avete? Lo sto chiedendo in giro a chi conosco e che so lavorano in uffici pubblici.

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  13. Personalmente a casa abbiamo ancora un paio di PC con Windows XP, uno con Windows Vista (perché l'hardware non è aggiornabile e soprattutto perché uso ancora alcuni software che non girano più su Windows 10) poi un PC fisso con Windows 10 e un portatile con Windows 10 e Ubuntu.
    In ufficio (prima di ritirarmi in pensione) ho aggiornato tutti i PC a all'ultima versione di Windows 10 (attualmente 1909 = 2019 settembre) e già perché Windows 10 rilascia una nuova versione ogni 6 mesi!

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  14. La prossima versione di Windows 10 sarà la 2003 (2020 marzo) e penso verrà distribuita verso aprile/maggio 2020, attenzione a non saltare troppi aggiornamenti perché anche con Windows 10 se si saltano troppi aggiornamenti non viene più supportato per chi volesse sapere quando scade la propria versione di Windows 10 basta guardare QUI

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    1. Grazie Fausto per tutte queste informazioni. Volevo ancora sapere se in ufficio gli aggiornamenti li avevi fatti di tua iniziativa o per ordini dall'alto:

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    2. Adesso ti mando la locandina che ho fatto per la presentazione a Genova (biblioteca universitaria) del libro su Nico Orengo.

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    3. Naturalmente gli aggiornamenti li ho fatti di mia iniziativa, se aspettasimo ordini dall'alto saremmo ancora all'età della pietra, anche per il software non c'è nessuna programmazione dal Ministero per cui ogni Istituto usa quello che gli pare (o che riesce a comprare o procurarsi se è free) col risultato che da un Istituto all'altro girano file che non sempre si riescono a leggere perché chi riceve il file non ha il programma di chi lo ha inviato ...

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  15. Ubuntu Linux a casa, in ufficio tutti i PC che avevano Win7 sono stati migrati a 10.

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  16. Io non ho nessuno "smartphone", vado in giro con un vecchio Nokia.
    Possiedo un PC laptop e un PC desktop, attualmente entrambi funzionano con distribuzioni Linux.

    Microsoft offre la possibilità a chiunque abbia una licenza di Windows 7, quindi la chiave di attivazione, di scaricare la immagine della installazione di Windows 10 oppure lo strumento apposito per effettuare l'aggiornamento da Windows 7 a Windows 10. Quindi la Germania non è affatto obbligata a sottoscrivere costosi piani di assistenza a meno che non ci sia qualche ragione specifica per cui il passaggio da Windows 7 a Windows 10 non sia realizzabile.

    Ripeto, per tutti, l'aggiornamento da Windows 7 a Windows 10 è gratuito e quanto necessario si trova sul sito Microsoft.

    Se poi convenga installare Windows 10 oppure no, dipende dalle esigenze di ognuno. Per me no, Linux è incredibilmente più semplice per quanto la vulgata voglia il contrario, infatti ho smesso di usare Windows. Però ci possono essere diversi casi in cui usare Windows è necessario, per esempio per chi ha necessità di un software particolare che non ha un equivalente per Linux oppure l'equivalente esiste ma non si valuta conveniente imparare ad usarlo. Il caso classico sono gli studi professionali.

    Per quanto riguarda i tecnicismi, Windows è buono tanto quanto Linux se correttamente usato, per esempio pochi si rendono conto che il primo utente che si crea all'atto della installazione in Windows è sempre amministratore della macchina, quello che in Linux si chiama "root". Usare il computer come amministratore implica che in ogni momento si può modificare qualsiasi parte del sistema e converrebbe invece creare un altro utente con permessi ridotti.

    L'inconveniente principale di Windows è anche la sua migliore caratteristica, a seconda di cosa si aspetta ogni utente e cioè il fatto che presenta strati di automatismi che cercano di nascondere all'utente il funzionamento del sistema, in modo da fare sembrare "facile" quello che facile non è. Questo si paga sia in termini di risorse macchina impegnate che in termini di inconvenienti di varia natura che è difficile risolvere perché è difficile risalire ed accedere alla origine. Un altro inconveniente/caratteristica è che in Windows è prassi abituale installare software di provenienza eterogenea che all'atto della installazione può apportare qualsiasi modifica, i peggiori sono le "utility" come gli antivirus, firewall e compagnia, oppure i driver. In Linux (ad esempio) la prassi consiste nel usare uno strumento che "pesca" il software da un unico "repository" (per ogni distribuzione) che, in teoria, è "garantito" dalle persone che lo mantengono.

    Poi, mi fa ridere quando qualcuno si domanda del software usato nella P.A., facendo finta di non sapere qual è la vera ragione d'essere della P.A.

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    1. Grazie per l'esaustivo commento. E grazie anche per l'ironica chiosa finale :).

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    2. Sono stati fatti vari tentativi per usare software "Open Source" al posto di Windows, tra gli altri ne ricordo uno anche a Monaco in Germania.

      Di solito il problema è tipicamente commerciale, perché le amministrazioni non trovano un interlocutore nella forma della "grande azienda" come può essere Microsoft. Per chi ha esperienza di trattative commerciali, immaginatevi cosa può girare attorno a grandi commesse e pensate che Microsoft non solo ha la capacità di investire risorse illimitate su un progetto che le interessa per qualsiasi ragione, ha anche la possibilità di farlo sottocosto o anche gratis, senza che questo faccia la differenza sul business complessivo. Le aziende che operano nell'Open Source non possono competere in questi termini, perché non possono risolvere qualsiasi problema immaginabile e non possono lavorare sottocosto pur di acquisire il cliente.

      Un problema classico è che la P.A. pretende la integrazione della "nuova soluzione" con un parco eterogeneo sia in fatto di hardware che in fatto di software. Una cosa che scatena una cascata di problemi fondamentalmente irrisolvibili perché è impossibile garantire che tutta questa roba funzioni perfettamente con qualsiasi soluzione "Open Source" che non è mai stata ufficialmente supportata dal venditore della roba in origine, mentre il supporto per Microsoft è sempre presente, anche se in forma "legacy". Diverso sarebbe se la P.A. progettasse di fare tabula rasa e ripartire da zero, a quel punto si potrebbe prevenire gli inconvenienti scegliendo le cose che sono "certificate" per funzionare ma non capita mai.

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    3. In Cina la P.A. sta abbandonando Windows.

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    4. Cos'è, una barzelletta?

      In Cina c'è il Partito Comunista, in Cina usano gli ideogrammi, in Cina mangiano i cani, in Cina non puoi accedere ad Internet perché la Rete nazionale è separata dal Firewall di Stato, in Cina mettono i musulmani nei campi di rieducazione, in Cina tante cose. Quindi?

      Tra l'altro, chissà quante licenze pagano i Cinesi a Microsoft, notoriamente propensi a rispettare il copyright. Sono venuti all'EICMA, la Fiera del Ciclo e Motociclo, con una copia esatta della Vespa nella convinzione che nessuno avrebbe sollevato obiezioni. Notare il sostegno ricevuto dalla Piaggio in sede europea, secondo inveterata tradizione. D'altra parte i nostri rappresentanti ci vanno per cantare Bella Ciao.

      Non fa nessuna differenza rispetto alle dinamiche dell'Italia in generale e della nostra P.A. in particolare.

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