Pagine

mercoledì 4 luglio 2018

Gli imbecilli

Emeriti imbecilli sono gli oltre novemila che hanno condiviso questo post su facebook prima che venisse cancellato.

In realtà la scena ritratta non si svolge sulle coste libiche, ma a Venezia. E le persone immortalate non sono migranti in attesa di partire su un gommone ma appassionati di musica che stanno per assistere allo storico concerto dei Pink Floyd tenuto il 15 luglio 1989. Parliamo, quindi, di una foto di quasi 20 anni fa.

28 commenti:

  1. se sono stati solo 9000 va ancora bene. di solito abboccano molti di più

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Francesco
      Se il post non fosse stato rimosso gli imbecilli sarebbero stati molti di più.

      Elimina
  2. Ma che roba dovrebbe essere?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Mia Euridice
      Scusami ma non capisco la domanda.

      Elimina
    2. Non capisco la foto.
      Quello dovrebbe essere un porto libico secondo chi ha postato questa immagine?
      E chi mai potrebbe crederci? Si vede lontano un miglio che al centro della foto c'è un palco da concerto. Ma la gente è diventata cieca o è solo idiota?

      Elimina
    3. @Mia Euridice
      Purtroppo gli idioti sono in rapido aumento.

      Elimina
  3. Ormai c'è un bel numero di italiani che sono immersi in una sorta di psicosi collettiva...mah! Un salutone e alla prossima

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @accade
      E c'è chi questa psicosi cavalca col massimo cinismo.

      Elimina
  4. Ma chi abbocca è cretino o, ancora peggio, in malafede.
    Cristiana

    RispondiElimina
  5. Forse Eco non aveva tutti i torti...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Eco
      Senza forse. E la situazione è ben peggiore di quello che lui pensava.

      Elimina
  6. Sconcertate!
    Non so se gli italiani abbiano perso la capacità di pensare prima di agire o se questo fatto che denunci sia la maledizione del clic che costa poco tempo ma vale molto per chi lo vuole interpretare e usare. Il clic pare un'opportunità, una libertà, ma è un trabocchetto che illude di essersi espressi e invece annulla, pian piano, il pensiero.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Sari
      Prima semplifica il linguaggio, e poi appiattisce il pensiero.

      Elimina
  7. Beata incoscienza. Cosa diceva Obiwan? "Who’s more foolish, the fool or the fool who follows him?".

    A parte il senso di ripubblicare l'uscita di agenzia che trovi uguale sui "giornaloni", vorrei fare notare che (cito):

    "Gli utenti connessi a Internet in tutto il mondo superano i 4 miliardi. In Italia sono 43 milioni di cui 34 milioni iscritti alle piattaforme social".

    Ergo ci sono minimo 34 milioni di cretinetti in Italia.
    Mi si dice che NOVEMILA di questi 34 milioni che si scambiano foto di gattini o del proprio bigolo hanno attribuito una immagine qualsiasi ad un fenomeno qualsiasi con cui non ha nulla a che vedere? CAPIRAI LA NOTIZIONA!

    Ai funerali di Berlinguer del 1984 parteciparono un milione di persone con le loro belle bandiere rosse con sopra falce e martello. Cinque anni dopo Occhetto in lacrime raccontava ai "compagni" che si erano tutti ingannati, avevano travisato la rivelazione del Padreterno, invece di fare riferimento all'Ottobre bisognava fare riferimento alle famiglie di milionari americani tipo i Kennedy o ai "filantropi ebrei" come Soros.

    Infine vorrei farvi notare che TUTTE le immagini che vengono usate a corredo dei "fatti di cronaca" sono ARTEFATTE, ovvero sono costruite disponendo cose e persone a ricreare una "scena simbolica" e questo include i famosi "profughi" in pericolo, cadaveri e cadaverini, eccetera. Perché, cosi come il fotografo che immortalò i marines che alzavano la bandiera sulla vetta di Iwo Jima non era certo in prima linea ma ci arrivò molto dopo, a cose fatte, cosi i fotografi che immortalano i cadaveri non sono li a ripescarli o ricomporli, pagano gli addetti locali perché glieli mettano a disposizione in posa acconcia.

    Beati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @anonimo
      Che alcune foto "storiche" non siano "vere" è un fatto indiscusso. Vedasi la famosa e discussa immagine del miliziano spagnolo ritratto da Capa. Che tutte, proprio tutte, le immagini di cronaca siano artefatte è un'esagerazione.

      Elimina
    2. No non è una esagerazione è un semplice fatto tecnico. Te prova a partecipare ad una festa di bambini (che non vorrei che ti sparassero) e immortalare con la macchina fotografica il momento in cui succede qualcosa di notevole. Dopo dieci minuti che non riesci a fare una mazza ti organizzi per una foto posata.

      In più, chi fa i "servizi" viene strapagato se il "servizio" funziona, non se è AUTENTICO e per funzionare deve rappresentare una idea, non dei fatti. Perché poi chi ti gira il servizio, fai il caso della CNN che ci racconta di Trump che maltratta la moglie, ha una sua agenda, che poi è un prodotto che vende con l'ausilio dei "servizi" artefatti.

      VEDI QUI.

      Tanto più le tecnologie sono pervasive, tanto più è facile fare sparire il dirigente del Partito a cui hanno sparato in testa da tutte le foto ufficiali.

      Alcune foto storiche. Ma sveglia.

      Elimina
    3. Il punto, anzi l'angosciante tragedia, secondo me, non è se una foto sia spontanea o posata, reale o frutto di ritocchi e fotomontaggi. Il punto è che lì in mezzo c'è un cazzo di palco (perdonate la scurrilità ma a volte non trovo rafforzativi migliori) che almeno novemila idioti non hanno visto, il punto è che ci sono almeno novemila cervelli atrofizzati che hanno letto la didascalia e l'hanno data per vera! La tragedia non è che credono alle bufale, è che ci vogliono credere, è che sono totalmente scollegati dalla realtà e dal buonsenso. E non so a voi ma a me questa cosa fa semplicemente paura.

      Elimina
    4. Dai, su, anche te. Quale "tragedia", al massimo una commedia. Se queste per te sono tragedie, ti invidio.

      Torno a dire, ci sono una trentina di MILIONI di Italiani che passano il tempo su quei servizi Web noti alla massa come "social", parola che non significa assolutamente NIENTE, un po' come "società civile".

      Novemila su trenta milioni fa 0.0003, che non mi sembra una "tragedia".

      In compenso, il fatto che tu non veda niente di male nel fatto che una foto o un video siano artefatti per comunicare un messaggio, significa che non capisci come funzionano le cose. Significa che non ti sei mai chiesta quanta della "realtà" che tu credi di "conoscere", sopratutto quella oltre qualche metro attorno a te, sia finzione.

      Questa si che può essere una tragedia, quando consideriamo le conseguenze di una "realtà" fittizia applicata alle masse all'interno di un progetto di ingegneria sociale.

      Perché mentre è abbastanza facile verificare che sulla Luna ci sono gli aggeggi lasciati dalle missioni spaziali, diventa difficile per un pensionato capire che il Sistema Pensionistico italiano è stato concepito fino dall'inizio come uno Schema Ponzi, quindi inevitabilmente destinato a collassare su se stesso e, di più, come una truffa che beneficia alcuni e danneggia altri.

      Eccetera eccetera. Praticamente OGNI argomento del vivere quotidiano alla base ha delle menzogne e dei paradossi, che sono stati imposti come parte di una precisa strategia che parte dagli anni Settanta.

      Ma qui fare queste considerazioni è come bestemmiare in chiesa.

      Elimina
    5. Mi sa che te sei di quelli che se uno è d'accordo con te ci resti male. E comunque non hai capito quello che intendevo a proposito delle foto ritoccate e delle foto semplicemente interpretate secondo quel che si è deciso di vederci. Ma non fa niente.

      Elimina
    6. Mi sa che sei tu che capisci poco, infatti, come ho detto, la faccenda dei novemila è stata strombazzata solo perché l'argomento sono gli intoccabili "migranti/profughi/rifugiati", altrimenti nessuno ci avrebbe fatto caso, considerata la mole di cavolate che ogni giorno popolano Internet e in particolare i cosiddetti "social".

      Allo stesso tempo non hai capito che una foto che è palesemente una "bufala", notata da novemila tonti non può essere una tragedia mentre notizie e foto e video che vengono sbattuti in faccia a cinquanta milioni di Italiani ventiquattro ore al giorno, sette giorni alla settimana dai "media", tutta roba artefatta per operare il LAVAGGIO DEL CERVELLO, quella si che è una tragedia.

      Se uno non è d'accordo con me? Torno a dire, uno diviso cinquanta milioni va zero virgola zeri, quindi chissenefrega. Il guaio è che sono MILIONI quelli che non riescono a fare i ragionamenti soprastanti, incluso, purtroppo il titolare di questo blog, il quale ha scritto un post SUL NULLA.

      Elimina
    7. Sempre Anonimo...
      Ovvero il coraggio delle proprie idee.

      Elimina
  8. C'è stata anche questa che mi ha lasciato interdetto:
    "Introduciamo i numeri arabi nelle scuole". In tantissimi credono alla bufala e ovviamente sono partiti gli insulti!
    http://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/26/news/_introduciamo_i_numeri_arabi_nelle_scuole_e_in_tantissimi_credono_alla_bufala-200097351/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Lucien
      Sì avevo visto. Qui mi sembra l'ignoranza allo stato puro che rende idioti.

      Elimina
  9. Alberto io nn ho più parole.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Ernest
      Infatti si rimane ammutoliti.

      Elimina
  10. Togliamo il viagra al padre dei cretini!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Sara
      Ahahah, facile a dirsi un po' più complicato a farsi.

      Elimina