Pagine

lunedì 25 ottobre 2021

Mietta, il vaccino e la privacy

Mietta a ballando con le stelle
Sabato scorso nel programma televisivo Ballando con le stelle su Rai1 è scoppiato un caso. La cantante Mietta non aveva potuto partecipare perché risultata positiva al Covid. Era quindi in collegamento, e alla domanda di Selvaggia Lucarelli se era vaccinata la cantante non aveva risposto. Apriti cielo. Cito solo una nota del Codacons:
«Una gravissima violazione del diritto alla privacy avvenuta ieri nel corso della puntata che ha scatenato una caccia alle streghe su web e social network a danno di una concorrente del programma, Mietta, e che ci porta oggi a chiedere interventi urgenti ai vertici Rai». 

Ma è così grave chiedere, e non dico a qualcuno che si incontra per strada ma a una partecipante a una trasmissione televisiva, se è vaccinata o meno?

sabato 23 ottobre 2021

Prima il nome o il cognome?

Prima il nome o il cognome?
Prima il nome o il cognome?

C'è un quartiere vicino al mio che ha una zona dove le vie i parchi e i giardini sono tutti intestati ad attori o attrici. La decisione dei nomi fu presa una decina di anni fa, poi se ne aggiusero altri. In via provvisoria furono piazzate delle targhe che si possono ancora vedere. Mi si dice che fu qualche oscuro burocrate a decidere di mettere prima il cognome e poi il nome. Sarebbe come Garibaldi Giuseppe, Manzoni Alessandro, Leopardi Giacomo.
Personalmente, e non so voi, quando firmo metto prima il nome e poi il cognome.

Ma insomma, c'è una regola?

Prima il nome o il cognome?


 

QUI tutte le foto del sabato (393 post)

sabato 16 ottobre 2021

Quei posti segreti che conosco solo io

Milano al mercato rionale vicino a casa.
Mi mancano un po' i boschi e le foreste di Liguria perché...
se ne avete voglia continuate a leggere...

Quei posti segreti che conosco solo io
Ci vuole la pioggia. Perché senza terra bagnata, senza umidità, non vengono. E poi ci vuole il sole. Perché se, dopo la pioggia, non salta fuori il caldo, non vengono. E poi bisogna che non ci sia nessuno intorno. Perché se ci sono degli intrusi o degli spioni, non vengono; peggio, se ne vanno, nel senso che te li portano via, quindi non bisogna farsi seguire, non bisogna farsi vedere, bisogna dissimulare. È una questione fra te e loro, quella con i funghi. Una questione privata, seppure all’aperto, in mezzo alla Natura.

Ha riti e consuetudini che si affinano in anni di pazienza e camminate. Non è che, i funghi, li vai a cercare: i funghi si vanno a trovare. Vai direttamente a casa loro, come se andassi in visita. Conosci l’indirizzo. Sai dove nascono, dove si raccolgono. E loro, generalmente, ti aspettano sempre nello stesso posto, seminascosti sotto quelle foglie, sotto quell’albero, quel castagno, sotto quell'abete, al limite di quel prato, là dove c’è uno sbanco di terra e comincia il sottobosco. Chi va a funghi conosce i posti segreti dei funghi. Sono un bene prezioso. Ciascuno ha i suoi, in una parte di bosco che diventa come una tasca, qualcosa di intimo. Si passano in eredità, ma non si rendono pubbliche, non si raccontano.

L’andare a funghi preferisce il silenzio alle parole. Puoi regalarli tutti o condividerli a cena, ma non sveli il luogo da cui provengono. Non è ingenerosità, è il piacere della raccolta, quel gesto che comincia dagli occhi, quella carezza che diventa strappo morbido, quella golosità del tocco. C’è chi raccomanda l’uso del coltello per raccoglierli, ma tagliarli è come mozzare la coda ai cani. Non si va a funghi con un’arma. Si va con naso, occhi, tatto. E con quella parte di corpo che richiama la fortuna.

 

QUI tutte le foto del sabato (392 post)

sabato 9 ottobre 2021

In attesa del rosseggiante autunno

Milano, Parco Lambro. Colori scialbi in attesa del rosseggiante autunno.

Milano, Parco Lambro. Colori scialbi in attesa del rosseggiante autunno.

(cinque minuti di bici da casa)

Milano, Parco Lambro. Colori scialbi in attesa del rosseggiante autunno.


 

QUI tutte le foto del sabato (391 post)

sabato 2 ottobre 2021

I misteri a Milano del cibo per cani e gatti

Esselunga. I msteri a Milano del cibo per cani e gatti
Esselunga di via Adriano, reparto cibo per cani e gatti. Stamattina ero lì perché a casa le scorte per Ciro, il mio gatto, erano quasi finite. Quando ho visto questi cartelli ho fatto una faccia da punto interrogativo che un signore vicino a me ha notato perché anche lui si interrogava perplesso.

Quindi il cibo per cani e gatti si può acquistare solo dalle 10.15, dal lunedì al venerdì. Non ci è dato sapere cosa succeda poi al sabato e alla domenica.

Proprio vero che certe volte la realtà supera la fantasia. Ma voi come la vedete questa faccenda?

Esselunga. I msteri a Milano del cibo per cani e gatti


 

Aggiunta.
Sollecitato da Sara pubblico una foto di Ciro.



 

QUI tutte le foto del sabato (390 post)