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venerdì 27 gennaio 2023

Oggi giorno della memoria

Giorno della memoria tram 9 Milano

«Finalmente prima di morire vedo la mia Milano con il mio tram travestito con scritto "Giorno della memoria” e i papaveri rossi, su cui non posso salire perché ho la scorta e do fastidio. Tra poco non lo darò più». Pur conservando la sua tempra, la senatrice a vita Liliana Segre, 92 anni, sopravvissuta ad Auschwitz, è felice perché da martedì 24 gennaio e per le prossime due settimane in città un tram della linea 9 (che dalla stazione di Porta Genova va alla Stazione Centrale) contribuirà a far conoscere il Memoriale della Shoah, museo nato nel 2013 in corrispondenza del Binario 21 della Stazione Centrale, da cui partivano gli ebrei deportati al campo di concentramento. 

Giorno della memoria tram 9 Milano

 

QUI tutti i post (16) del Giorno della Memoria.

giovedì 27 gennaio 2022

Oggi Giorno della Memoria, graphic novel Perlasca

Quello che fece Giorgio Perlasca per salvare migliaia di ebrei ungheresi dallo sterminio nazista nell'inverno del 1944-1945 rimase sepolto nella sua mente per molti anni. Fu merito di due donne che aveva salvato se questa storia straordinaria venne alla luce. Queste due donne misero sul giornale della Comunità ebraica di Budapest un avviso di ricerca di un diplomatico spagnolo, Jorge Perlasca, e nel 1988 ritrovarono un italiano di nome Giorgio Perlasca che si era spacciato durante quei mesi terribili per un console spagnolo per riuscire in quella impresa valorosa e temeraria. È stata pubblicata questa graphic novel Perlasca di Matteo Mastragostino e Armando Mìron Polacco (BeccoGiallo) che narra l'incredibile vicenda e si chiude con una domanda a cui è arduo rispondere:«… lei cosa avrebbe fatto al posto mio?».

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

graphic novel Perlasca

 

QUI tutti i post del Giorno della Memoria.

mercoledì 27 gennaio 2021

Oggi Giorno della Memoria


 

Nella storia umana nessun fatto è paragonabile a quell'immane tragedia che fu l'olocausto. E ogni anno, il 27 gennaio, giorno in cui nel 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz, si celebra il Giorno della Memoria. Sono  sempre meno i sopravvissuti allo sterminio, a raccontare dalla loro carne viva quello che videro e subirono.
C'è a mio parere il rischio che la memoria con il passare del tempo diventi asettica e le celebrazioni retoriche.

Penso che per tenere accesa, sempre, questa memoria, dobbiamo rivolgere lo sguardo agli attuali lager che abbiamo alle porte di casa. E come minimo vergognarci.



 

QUI tutti i post sul Giorno della Memoria (13).

lunedì 27 gennaio 2020

Oggi giorno della memoria: Frida e le altre, storie di donne, storia di guerra


La Casa della Memoria a Milano si popola di volti di donne che hanno vissuto la Seconda guerra mondiale e con le loro storie raccontano i modi con cui hanno affrontato la brutalità della guerra e messo in atto forme di resistenza per sé, per i propri cari, per una causa giusta.

La prospettiva femminile ricostruisce la storia come tessuto di eventi umani e pone al centro la questione della forma da dare al racconto che conserva il passato di cui vogliamo prenderci cura.

QUI tutti i post sul giorno della memoria (13).

domenica 27 gennaio 2019

Oggi giorno della Memoria

Oggi giorno della Memoria, pietre d'inciampo

Oggi giorno della Memoria, pietre d'inciampo
In questi brutti tempi di razzismo strisciante, e in parecchi casi nettamente palese, questo giorno è più che mai un monito perché non si ripetano gli orrori del passato. 

Continua la posa delle pietre d'inciampo. Qui a Milano è il terzo anno. Venerdì sono andato alla cerimonia per la posa della pietra che vedete sopra, murata proprio davanti alla sede del comando dei vigili in piazza Beccaria, per ricordare Luigi Vacchini, vigile urbano antifascista ucciso nel 1944 nel campo di concentramento di Ebensee, uno dei sottocampi di Mauthausen. Erano presenti la senatrice Liliana Segre, superstite dell'Olocausto e senatrice a vita, e l'artista Gunter Demnig ideatore di queste pietre ormai diffuse in tutta Europa (nella foto sotto). Altre 29 pietre sono state poste in città per ricordare i milanesi deportati e  uccisi nei lager nazisti.

Oggi giorno della Memoria, pietre d'inciampo Liliana Segre, Gunter Demnig


I bambini delle scuole del Trotter, dalle parti dove abito, hanno agghindato la cancellata della chiesetta con tantissimi fiori di pruno, il simbolo dei Giusti, coloro che hanno scelto di aiutare esseri umani perseguitati, anche a rischio della propria vita.

Oggi giorno della Memoria, trotter fiori di pruno, i giusti
Oggi giorno della Memoria, trotter fiori di pruno, i giusti
QUI tutti i post sul giorno della memoria (12).

QUI tutte le foto del sabato (268 post).


Era più che doveroso posticipare alla domenica le foto del sabato.

sabato 27 gennaio 2018

Oggi giorno della memoria: "Trasporto 81. Da Bolzano a Flossenbürg"

Sono stato ieri alla Casa della Memoria a vedere la mostra Trasporto 81. Da Bolzano a Flossenbürg. QUI potete scaricarla in pdf.
Curata dall'Aned (Associazione nazionale ex-deportati nei campi nazisti) ricostruisce le vicende dei  432 deportati del "trasporto 81", il lungo convoglio di carri merci stipati di prigionieri partito da Bolzano il 5 settembre 1944 e arrivato due giorni dopo al lager di Flossenbürg in Alta Baviera. Vengono  ricostruite la biografie dei deportati attraverso una pluralità di fonti, tra le più toccanti le testimonianze dei sopravvissuti.

Ne pubblico una.

giorno della memoria, trasporto 81
giorno della memoria, trasporto 81

giorno della memoria, trasporto 81
Se volete potete ingrandire questa foto

Aggiunta
Il senso della memoria
Il giorno dedicato alla memoria è quasi giunto al termine: come ogni anno abbiamo visto immagini, abbiamo ascoltato parole accompagnate da una musica struggente, forse ci siamo sentiti addolorati, forse indignati.
Poi la giornata finisce e, da domani, e per un intero anno, non ci penseremo più, abbiamo fatto il nostro dovere, abbiamo celebrato il ricordo e possiamo far ritorno alla vita normale, quella dove la solidarietà è spesso confusa con il “buonismo”, quella dove i nostri problemi personalissimi tornano ad essere una priorità e i problemi degli altri scivolano via, sotto una cortina di indifferenza, come polvere nascosta sotto un tappeto.
Giornate come questa hanno un senso solo se riescono a scuotere la nostra coscienza, solo se lasciano semi che permettano alla nostra umanità di crescere, solo se ci fanno comprendere che quello che è accaduto può ancora accadere, e ancora accade, e che è nostro preciso dovere vigilare e opporci sempre.
da Sciura Pina


QUI tutti i post sul giorno della memoria (11).

QUI tutte le foto del sabato (272 post). 

venerdì 27 gennaio 2017

Oggi Giorno della memoria: Milano, le "Pietre d'Inciampo"

Pietre d'inciampo, Liliana Segre
«Quando tornai dal lager per prima cosa venni qui. Nessuno mi riconobbe all’inizio. Il portinaio mi scambiò per una questuante. Poi, dissi chi ero e scesero tutti gli inquilini. Avevo quattordici anni, ma ero vecchia. Avevo visto il peggio del mondo».
Liliana Segre (nella foto) oggi ha 86 anni ed è tornata in corso Magenta 55, nella casa dove abitò prima di essere arrestata con il padre Alberto, incarcerata a San Vittore e poi deportata in Germania, in un campo di sterminio. Ha assistito alla posa della «Pietra d’Inciampo», un sampietrino ricoperto d’ottone in memoria di suo padre, nel marciapiedi, davanti al portone del palazzo, da parte dell’artista tedesco Gunter Demnig, che poi si è spostato in altre vie dove abitarono altri cinque deportati. Oggi di queste pietre se ne contano più di 56.000 sparse per tutta l'Europa.

Alberto Segre corso Magenta 55
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo


Dante Coen via Plinio 20
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo
Adele Basevi Lombroso via Vespri Siciliani 71
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo

Melchiorre De Giuli via Milazzo 4
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo
Giuseppe Lenzi via Spontini 8
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo
Gianluigi Banfi via Dei Chiostri 2
Pietre d'Inciampo
Pietre d'Inciampo
***
- Milano, vandali contro le pietre d'inciampo. Ornella Coen: "Oltraggiata la memoria di mio padre"
- Milano, una catena umana per difendere le pietre d'inciampo: "Nessuno tocchi la Memoria"
***

QUI tutti i post sul giorno della memoria.

mercoledì 27 gennaio 2016

Oggi giornata della memoria

milano memoriale della Shoah


Foto scattate al memoriale della Shoah

Come ogni anno, il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto. A Milano in programma numerosi eventi.

Primi fra tutti si può visitare gratuitamente il Memoriale della Shoah, presso la Stazione Centrale: l'unico luogo in Europa teatro delle deportazioni ad essere rimasto intatto.

Tra le iniziative per la Giornata della Memoria al Parco Trotter, tre proiezioni al Mic: alle 15.00 e alle 19.00 Night Will Fall. Perché non scenda la notte, documentario firmato da Andrè Singer, e alle 17.00 Wunderkinder, film tedesco ambientato negli anni '40. Biglietti a 5,50 euro.

Alle 18.00, presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani si parla della Resistenza ebraica in Italia con Luca Alessandrini, Meir Polacco, Rav Elia Richetti, Nicoletta Teglio, Paola Fargion.

Allo stesso orario, il racconto della deportazione di Giovanni Mondoni, da viale Monza a Mauthausen, allo spazio City Art di via Dolomiti 11, con letture di Rossana Mondoni e accompagnamento musicale di Michela Loche e Carola Ambrosioni.

Alle 18.30, alla Feltrinelli di Piazza Duomo si tiene l'incontro Quante storie. Linguaggi della memoria, a cui partecipano David Bidussa, Riccardo Chiattelli, Danilo De Biasio e Carlo Greppi.

La sera come ogni anno, alle ore 20.00 si tiene presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi il concerto di commemorazione del Giorno della Memoria: tra musiche e letture, anche gli interventi di Alessandro Melchiorre, direttore del Conservatorio, Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, e Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Alle 20.45, presso la Sala Treno Blu del Teatro Franco Parenti, organizzato l'incontro a più voci Shoah tra memoria e attualità: pensieri su Primo Levi e altri autori: tra gli ospiti, Moreno Gentili, che dialoga di Shoah e di politica razziale, Domenico Cicchetti che legge brani di diversi autori (da Primo Levi a Etty Hillesum, da Gitta Sereny a Patrick Modiano e Hanna Arendt), con l'accompagnamento di Marcella Schiavelli al violoncello.

Non mancano gli spettacoli teatrali. Fino a domenica 31 gennaio, al Teatro Libero, tutti i giorni alle 21.00 (ad eccezione di domenica 31, con lo spettacolo delle 16.00), in scena Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò con Testastorta: la storia inventata, prima nazionale di un adattamento teatrale curato da Tobia Rossi e diretto da Manuel Renga dell'omonimo romanzo della scrittrice israeliana Nava Semel. Biglietto 21 euro.

Negli stessi giorni, al Teatro della Coperativa c'è invece lo spettacolo I me ciamava per nome: 44.787 Risiera di San Sabba, che narra dell'unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio. Con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Rossana Mola, Renato Sarti. Da lunedì a sabato alle 20.45, domenica alle 16.00. Biglietto 18 euro.

Gli eventi per la Giornata della Memoria non si esauriscono il 27 gennaio. Venerdì 29 , presso la Biblioteca Dergano Bovisa, alle 20.30 viene proiettato il film del 2015 La memoria che resta di Francesca La Mantia che raccoglie testimonianze di partigiani, cittadini, intellettuali, sulla Resistenza a Milano. Omaggio alla memoria storica del capoluogo lombardo, città Medaglia d’Oro della Resistenza.

Sabato 30 gennaio, presso lo spazio Talamucci di Sesto San Giovanni, in via Dante 6, inaugurazione della mostra di illustrazioni di Emanuele Luzzati, scenografo e illustratore costretto ad abbandonare la sua Genova a causa delle leggi razziali. Esposte, opere della dalla Collezione Umberto Albini, inaugurazione ore 17.00.

Domenica 31 gennaio, a partire dalle ore 16.00, nuovo appuntamento al Memoriale della Shoah: in scnena lo spettacolo Che non abbiano fine mai... di Eyal Lerner, dedicato alla storia e alla cultura ebraiche, con particolare attenzione al tema della Shoah. Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria, per info prenotazioni@memorialeshoah.it.
A seguire, alle ore 18.00, l'incontro a iscrizione obbligatoria Porte chiuse, porte aperte: organizzato da Comunità di Sant’Egidio e Comunità Ebraica di Milano, vede la partecipazione di Liliana Segre e dei profughi ospitati dal Memoriale nel 2015.

Ultimi due eventi presso il Memoriale in programma per domenica 7 e lunedì 8 febbraio. Previsto per tutta la mattina di domenica 7, l’incontro Medicina e Shoah. Dalle politiche razziste dell’800 alla bioetica, con interventi di Antonio Pizzutti, Marcello Buiatti, Marcello Pezzetti e Laura Boella; presenta Michele Sarfatti e modera Giorgio Mortara.

Lunedì 8 febbraio alle 18.00, presentazione del libro Un amore ad Auschwitz. Edek e Mala: una storia vera di Francesca Paci. Presente l'autrice assieme a Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah di Roma.

Allo Spazio Mostre Bernardo Caprotti, in questi giorni e fino a fine febbraio si può visitare la mostra Dalle leggi antiebraiche alla Shoah, esposizione dedicata alle persecuzioni antiebraiche ma anche alcuni eventi storici e personali accadute nell’Italia del fascismo. Un progetto della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.



QUI tutti i post sulla Giornata della Memoria.

martedì 27 gennaio 2015

Oggi giorno della memoria

giorno della memoria
giorno della memoria

giorno della memoria
giorno della memoria
Un viaggio nell'orrore dei campi di concentramento: quelli più noti (Auschiwitz, Mauthausen, Dachau) e quelli semi sconosciuti, e non solo in Germania, per svelare la 'rete' - dall'Austria alla Polonia, dalla Repubblica Ceca all'Olanda, Belgio, Francia e Italia - con cui il sistema nazifascista perseguitava ebrei rom omosessuali oppositori politici.

Sotto foto scattate al memoriale della Shoah

giorno della memoria

I post degli anni passati sul giorno della memoria.

lunedì 27 gennaio 2014

Giorno della memoria
Memoriale della shoah a Milano

memoriale della shoah, milano

memoriale della shoah, milano

memoriale della shoah, milano
memoriale della shoah, milano
Grande afflusso di gente d'ogni età ieri al Memoriale della shoah, e così sarà anche oggi, giorno della memoria.

Dai sotterranei della Stazione Centrale, tra il '43 e il '45, centinaia di ebrei e oppositori politici furono caricati sui vagoni verso Auschwitz, Bergen Belsen, Mauthausen. Unico luogo della deportazione rimasto intatto in Europa.

Il sito del memoriale


QUI tutti i post che ho dedicato al giorno della memoria.

memoriale della shoah, milano

memoriale della shoah, milano

memoriale della shoah, milano
memoriale della shoah, milano