Gladiolo dei campi nella luce dell'alba.
Questa mattina sono andato a colpo sicuro. Sapevo dove avrei trovato parecchie piante di Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum e anche scacciadiavoli), lassù nel dirupo assolato della mulattiera in disuso e anche un po' franata. E difatti c'erano, ma ormai "passate". Solo pochi petali ancora che pare mi dicessero «siamo rimasti per te, per le tue foto».
Per il resto le piante erano in perfetta forma per donarci i portenti medicamentosi . Non solo i petali si usano infatti per ricavare l'olio medicinale, ma tutto il rametto, per infusione di un mese circa.
Nella tradizione veniva adoperato come cicatrizzante e antireumatico, recentemente si è scoperta una suo principio antidepressivo, e quindi quel nome di scacciadiavoli se lo merita proprio tutto. E proprio per scacciare gli spiriti maligni mia nonna Bianca ne aveva sempre appeso un po' sopra il comò.
Migliore pianta di questa dedicata al santo di oggi non poteva esserci. San Giovanni che prima battezza Gesù Cristo e che poi finisce decapitato per i voleri capricciosi di una ballerina del ventre, ancorché figlia di potenti.
La mia bici è ecologica. Quanto ecologico sia il bosco verticale non saprei.
Il papavero da oppio (Papaver somniferum) cresce spontaneamente nelle campagne europee. Le nostre bisnonne ne facevano infusi per calmare bimbi irrequieti.
Ogni anno quando vengo in questa campagna che ho in Liguria rimango estasiato. Perché la fioritura del pero che piantò mio nonno Antonio mi conduce a piccoli e remoti pensieri privati che poi si allargano e sfociano in riflessioni più alte, sul fluire del tempo e sulla continuità della Natura nella sua esistenza.
Queste fragole, che ho fotografato al mercato rionale vicino a casa, quasi quasi mi sembrano uscite da una stampante 3d. La bellezza e la sostanza della Natura stanno nella sua varietà e non nell'uniformità. Anche la specie umana è bella perché è varia.
È fiorito il pesco giapponese (Chaenomeles Japonica) nel giardino di casa.
Circondati da tante situazioni orrende ringrazio la Natura che ci regala bellezza.
Oggi verso l'una. Il termometro sopra è quello della farmacia vicino, Quello sotto è nel giardino di casa.
È normale tutto ciò?
Corbezzoli stanno maturando nel giardino di casa qui a Milano.
Ma perché si dice come esclamazione Corbezzoli?
Ogni anno lo spettacolo del glicine sul naviglio vicino a casa si rinnova.
Milano non è solo cemento.
Fior di pesco (Chaenomeles japonica) nel giardino di casa a Milano. Grazie Natura che mi aiuti a scacciare per qualche momento i pesanti pensieri di questa guerra insensata.