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sabato 15 dicembre 2018

"Per loro non c'era posto" presepe Casa della carità

presepe Casa della carità, Milano


presepe Casa della carità, Milano
Un presepe non tradizionale è esposto fuori dalla Casa della carità a Milano (vicino a dove abito) guidata da vent'anni da don Virginio Colmegna. C'è un Gesù bambino dentro un gommone pieno di paglia. È su strada, sotto le scale da cui si entra nell'edificio. Ispirato al Vangelo di Luca : "Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’albergo" (Lc 2, 7).

 Buona domenica.

presepe Casa della carità, Milano
presepe Casa della carità, Milano
Casa della carità Milano

QUI tutte le foto del sabato (263 post).

35 commenti:

  1. La chiesa dovrebbe fare molte cose, meno retorica e più emancipazione femminile.

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  2. @Sara
    Sono d'accordo. Però in questa casa dove sono entrato varie volte pur essendo un non credente non si fa retorica ma fatti.

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    1. Hanno letto ma hanno capito ciò che non c era scritto

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    2. Caro Alberto l'accoglienza è una questione complessa,sicuramente se la chiesa si dovesse pagare tutto con le sue risorse sarebbe molto meno accogliente.

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  3. Proprio così. Un post che dovrebbe fare riflettere.
    sinforosa

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  4. Buono spunto di riflessione

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  5. La frase è tremenda: non c'è posto e non c'è da altra parte. Nessuno al mondo dovrebbe udire quelle parole ma per fortuna c'è chi accoglie. Divido la chiesa, intesa come istituzione, da quella sul territorio che spesso compie veri miracoli con i senzatetto, i migranti e tutte le persone in difficoltà. Le case della carità mettono in pratica quel vangelo che non è affatto comodo.
    Bello il presepe che ci presenti... il più bello che abbia finora visto.

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    1. @Sari
      C'è una bella differenza tra le case della carità e certi palazzi del Vaticano.

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  6. Ciao,sono contento di leggere che ci sono molti sacerdoti che operano per il bene di chi ha meno,ma sono ancora pochi.
    Felice domenica.fulvio

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  7. Conosco molte realtà cattoliche che aiutano senza guardare la provenienza o il colore della pelle e, quando posso, li aiuto in vari modi. Sono realtà importanti ma sono sempre pochi rispetto alle problematiche del nostro paese. Tuttavia il loro numero cresce di giorno in giorno.
    Un salutone e buona domenica

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    1. @accadebis
      Non solo cattoliche, ma anche protestanti.

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  8. Alberto ho riportato il tuo post nel mio blog, ovviamente segnalando l'origine e inserendo un link, spero non ti dispiaccia, è che merita tutta la visibilità possibile.

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    1. Non solo non mi dispiace ma ti ringrazio.

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  9. Neanch'io sono credente, ma mi sono sempre piaciuti i presepi che raccontano una storia, a maggior ragione se questa descrive un controverso spaccato di società attuale..
    Grazie per essere passato da me.
    Buona domenica.

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    1. @Claudia
      Un presepe attuale pur ricordando il fatto primigenio del cristianesimo (per quelli che ci credono).

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  10. gran post e significativa rappresentazione.
    mi pare che non ci sia grande miglioramento nella storia che continuiamo a scegliere. mi perdoneranno alcuni (pochi) se utilizzo il plurale.
    buon giorno

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    1. @antonypoe
      Nn è vero ,secondo me, che la storia sia maestra di vita historia magistra vitae,

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    2. non è vero ma potrebbe esserlo. buon giorno

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  11. Non ho ancora visto molti presepi quest'anno, ma ho già deciso che questo è il migliore. Chissà che a qualche sedicente cristiano non venga da farsi due domande...

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    1. @Cri
      I "sedicenti" cristiani la vedono alla loro maniera.

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  12. Caro Alberto mi auguro che i tuoi lettori sostengano concretamente queste iniziative anche con l'8 per mille, come faccio io. Come dire, senza soldi non su cantano messe!

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    1. @Sara
      Oltre all'otto per mille c'è anche il volontariato.

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  13. Un presepe che si fa messaggio. Ammesso che lo si voglia capire.

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    1. @Mia Euridice
      L'hai detto, ammesso che si voglia capire. Perché ce ne sono molti duri di comprendonio.

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  14. una storia che si ripete, triste e sempre uguale

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  15. Pensa quanti "buoni" cristiani, Alberto, hanno fatto il loro bel presepe, senza minimamente capirne il significato. Avevo letto in rete di questo particolare presepe e anche delle "polemiche" che l'hanno accompagnato. La più gustosa, ripetuta più volte, più o meno recitava "... i preti dovrebbero limitarsi a fare i preti e non politica..." Ridicolo, vero? Eppure, oggi pare che siano la maggioranza a ragionare in questi termini.

    Tornando a noi, ti auguro serene feste e ti lascio un saluto. (magari ci si incontra anche su Fb... anche se pure lì ho un po rallentato! Due settimane fa mi hanno bloccato tre giorni perché ho dato del fascista ad un fascista che si proclamava tale! Fb mi ha bloccato per "bullismo"! Roba che se non ci fosse da piangere, sarebbe da ridere).

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  16. Sì, ora pendiamo pure i meschini, schifosi, piccoli borghesi, proletari, inferiori italioti, li buttiamo fuori, facciamo posto e li sostituiamo con i giosioifratellidellislamreligionedipacechecipaganolepensioni.

    Io trasecolo.
    L'oscurantismo non è solo quello della ragione ma pure quello della fede, con questi mescoloni assurdi di bislacche teorie fusion e di razzismi anti.
    Temo, invece, che si tratti della nuova versione di oppio dei popoli, quello che ha sostituito prima i monoteismi con il marxismo, ora il marxismo con le follie sulle gioiose società infernali multietniche delle risorsefunky che ci pagano le pensioni e altra barbarie esotica.
    La politica e la fede della follia.
    Quella del Mondo Nuovo (citazione: Pol Pot, D'Alema).
    Nulla di meglio che distruggere un simbolo, per quanto anacronistico per me pagano, della nostra identità con i disgustosi, orribili pateracchi come quello raffigurato qui sopra.
    Anche l'estetica così infame è un segno di questo degrado al peggio, senza limiti.

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  17. E’ proprio così Alberto ma davvero sembra che la maggior parte della gente non riesca decisamente a capire.

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    1. Gia'.
      I nuovi oppi dei popoli.
      Spacciato anche con i pateracchi disgustosi come quello sopra.
      Se i NAS esistessero per queste sofisticazioni teologiche ed ideologiche, questa pagina e la CadaDellaFalsita' sarebbero state gia' sequestrate.

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