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martedì 21 marzo 2017

Sono nata il ventuno a primavera

Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera
Alda Merini


Di seguito la lettera che mi scrissero le figlie della poetessa

Buongiorno Alberto,
ci presentiamo, siamo Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta, le quattro figlie della poetessa recentemente scomparsa Alda Merini. I tristi rintocchi funebri delle campane del Duomo di Milano pesano ancora sui nostri cuori mentre ricordiamo quello che raccontava di noi:
«Ho avuto quattro figlie. Allevate poi da altre famiglie. Non so neppure come ho trovato il tempo per farle. Si chiamano Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta. A loro raccomando sempre di non dire che sono figlie della poetessa Alda Merini. Quella pazza. Rispondono che io sono la loro mamma e basta, che non si vergognano di me. Mi commuovono».

Nonostante le parole della nostra amatissima madre siamo onorate di comunicare che in sua memoria abbiamo fortemente voluto la realizzazione del sito internet www.aldamerini.it. Un’antologia in ricordo di Alda, un elogio all'«ape furibonda», alla sua figura di scrittrice e madre perché «Niente per una donna è più simile al paradiso di un figlio che le farà sognare l’amore per sempre…».

Saremmo grate se volesse pubblicare un articolo sul suo blog per diffondere il link del nuovo sito e per comunicare quello che per noi è un modo di dar voce a nostra madre, alla sua follia e alla sua dolcezza, per farla parlare ancora perché non venga dimenticata.

Grazie mille
Le figlie di Alda

sabato 18 marzo 2017

Si sta/ come di primavera/ sugli alberi...

foglie secche di quercia






Si sta come
di primavera
sugli alberi
le foglie

Spero che dalla stella dove si trova l'immortale Ungaretti non mi mandi dei fulmini per aver parodiato il suo capolavoro. Ma è stato più forte di me.

Ero questo pomeriggio a leggere un libro su una panchina del parco Martesana vicino a casa e lo sguardo mi è andato sulle foglie che vedete: avevano superato indefesse l'inverno rimanendo ostinatamente attaccate al ramo ma adesso anche per loro era arrivata l'ora di far posto alle nuove sorelle già pronte a venire alla luce in questa primavera che incombe.

Potrebbe essere una metafora.


Buona domenica.

QUI tutte le foto del sabato.    

giovedì 16 marzo 2017

Monza, si ritira la candidata sindaco grillina scelta con 20 clic

Doride Falduto
Doride Falduto

Sembrava uno scherzo quello di essere stata scelta a candidata sindaco di Monza, 122 703 abitanti,  con 20 voti sul web. Ma era tutto vero e Doride Falduto, 37 anni, praticante avvocato, dopo la votazione (votazione?) era pronta alla campagna elettorale. Gli sberleffi da destra e da manca  per quella specie di burla dei 20 voti erano scivolati con noncuranza sulla pelle del Movimento. cinque stelle. Questa è la democrazia del web, bellezza.

Adesso che ti succede? Succede che la signora ha buttato la spugna ancora prima di cominciare il primo round. La retromarcia è stata comunicata con due righe apparse ieri sulla pagina Facebook monzese del movimento, dove si legge che "Doride Falduto ha rimesso la sua disponibilità a candidato sindaco di Monza, per sopraggiunti impegni".

Sopraggiunti impegni? O le è venuta la tremarella visto quello che sta succedendo alla Raggi a Roma?

martedì 14 marzo 2017

La legittima difesa e i ruggiti di Salvini

matteo salvini
Dice in sostanza l'articolo 52 del codice penale  che se si trova un estraneo in casa propria gli si può sparare non solo se mette in pericolo la propria o l'altrui incolumità, ma anche se non desiste dal rubare e vi sia pericolo di aggressione.

Salvini, e la banda di pistolero che lo segue, pretende invece che sia legittimo far fuori qualcuno anche se scappa via appena vi vede.

Credete che l'articolo 52 vada cambiato o va bene così?


Art. 52 codice penale.
La legittima difesa. Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio od altrui contro il pericolo attuale di una offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all'offesa.

Nei casi previsti dall'articolo 614, primo e secondo comma [ndr: violazione di domicilio], sussiste il rapporto di proporzione di cui al primo comma del presente articolo se taluno legittimamente presente in uno dei luoghi ivi indicati usa un'arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere:
a) la propria o la altrui incolumità:
b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d'aggressione.

La disposizione di cui al secondo comma si applica anche nel caso in cui il fatto sia avvenuto all'interno di ogni altro luogo ove venga esercitata un'attività commerciale, professionale o imprenditoriale.

sabato 11 marzo 2017

Chi getta semi al vento...

Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo


Una enorme pagina bianca (quattromila metri quadrati) in piazza Duomo dove ognuno ha potuto scrivere quello che ha voluto. Una performance del poeta di strada Ivan Tresoldi contro la violenza, soprattutto quella contro le donne.

"Una pagina bianca è una poesia nascosta"











QUI tutte le foto del sabato.

giovedì 9 marzo 2017

Sorprese della Natura


Lunedì scorso appena sono arrivato nella campagna in Liguria, quella della casetta, e ho visto la pianta sopra sono trasalito. Era successo questo.

Più di dieci anni fa avevo piantato un limone. Era durato poco, tre o quattro anni, poi una gelata invernale lo aveva fatto fuori. Non era del tutto morto, infatti era poi germogliato nella parte selvatica, sotto l'innesto. Ma da allora in tutti questi anni era rimasto un piccolo misero cespuglietto. E cosa dunque ti succede quest'anno?

Succede che chissà per quale benigna congiunzione di Terra Luna Sole (lasciatemi pensarla così) l'alberello esplode, mette molti rami e fa i frutti. Non limoni però, ma arance, arance amare, quelle buone per fare le marmellate.

In questa benigna congiunzione astrale si collocano anche le orchidee che vedete sotto. Ce n'è un'invasione.

Orchidea Barlia Robertiana
Orchidea Barlia Robertiana
Orchidea Barlia Robertiana

sabato 4 marzo 2017

martedì 28 febbraio 2017

Chilometro zero e fagiolini dal Burkina Faso


Quando ho visto l'origine di questi fagiolini sono rimasto interdetto. Poi ho visto anche "terra equa" e così sono andato a vedere cos'era mai.
Progetto lodevole nelle intenzioni. Ma mi chiedo, di questi 3,98 euro, tralasciando il guadagno della Coop, quanti vadano a finire nel trasporto (povero pianeta!) e quanti vadano a finire nelle tasche dei coltivatori africani. Sarebbe interessante saperlo. Potrei anche mandare una mail alla Coop, non lo faccio perché in altre analoghe situazioni l'ho fatto ma non si sono degnati della benché minima risposta.

E poi. E poi, ma bisogna proprio cucinare i fagiolini a febbraio?

Aggiunta,  20 marzo
La Coop, che ringrazio, mi ha mandato questa mail

Gentile Cliente,

I fagiolini Terra Equa del Burkina Faso, lanciati commercialmente  nel 2007, hanno permesso in questi  dieci anni di dare lavoro a centinaia di famiglie in un contesto produttivo fragile, come fragile é il sistema economico e  sociale in molte zone dall'Africa Il progetto ha permesso di produrre le 150 tonnellate esportate quest’anno 25 ettari interessati, 125 famiglie coinvolte,  800 persone al lavoro.
Il tutto con un prodotto che  sul mercato  riesce ad avere un prezzo centrato da metà dicembre a metà febbraio che consente equilibri di reddito a tutti i componenti della filiera senza competere con le produzioni nazionali.
I circa 1000 € a famiglia ottenuti dalla produzione dei fagiolini hanno migliorato radicalmente la possibilità di accesso alla sanità e all’ istruzione.
Dobbiamo ringraziare le donne e gli uomini «di buona volontà» che insieme a noi si sono impegnati  in Paesi dove la sicurezza personale degli operatori può essere a rischio, come appunto in Burkina Faso per le scorribande dei Tuareg integralisti anche nelle aree di produzione.
Un grazie va al Movimento Shalom di San Miniato ( Pisa)  che per lunghi anni è  stato presente attivamente in Burkina Faso, coi propri tecnici agricoli per perfezionare le tecniche di coltivazione del Fagiolino, per ottimizzare l’utilizzo dell’acqua, per garantire la catena del freddo per la conservazione del prodotto.
Un grazie va alla Fondazione Giovanni Paolo II di Firenze che con lo stimolo ed il supporto , ha gestito con noi la difficile filiera dei Datteri di Gerico e ci ha supportato nel progetto dei meloni del Senegal.
Tutti progetti  dove il "valore" non è certo nella mera vendita del prodotto.
Infatti non è certo un  progetto facile come limitarsi a acquistare ciò che il mercato offre. Ma in questa, come altre iniziative, risiede la nostra distintivitá.

A livello commerciale, in questi dieci anni sono stati utilizzati solo voli passeggeri ( solo in un caso in 10 anni è stato usato un volo cargo) per il trasporto dei fagiolini, senza quindi con gli stessi gravare sull’ambiente.
Dal punto di vista economico, come la maggior parte dei prodotti agricoli, la filiera dei costi è  così suddivisa 1/3 alla fase agricola 1/3 alla filiera logistica e di selezione del prodotto, 1/3 allagate di confezionamento redistribuzione e vendita.

Grati per l’attenzione accordataci, Le porgiamo i nostri migliori saluti.

Coop Lombardia