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sabato 25 ottobre 2014

Fuori dal coro


In tempi di omologazione totalizzante come questi è sempre più difficile e faticoso avere idee proprie, spirito critico e dubbi fertili. Facilmente si viene messi ai margini della massa indistinta.

Chiedo perdono alla bimba se l'ho caricata di tanti simboli. Lei era solo interessata alla mia macchina fotografica.

Buon fine settimana.

QUI tutte le foto del sabato.


venerdì 24 ottobre 2014

Il virus Rebola

Un nuovo flagello si aggira per il Belpaese: il virus Rebola. Bersaniani e Berlusconiani inossidabili che ne sembravano immuni, poverini, se lo sono beccato e adesso rimangono sotto stretta osservazione.

Ma l'epidemia dilaga. Complice qualche candidato alla Consulta, rischia di infettare anche i pentastellati. Grillo, atterrito al solo pensiero, ha implorato Casaleggio di trovare l'antidoto o almeno a ordinare consigliare le precauzioni. E quindi ecco che il guru se ne viene fuori che il morbo si può tramettere anche via telefono se si viene chiamati, ahimè, da un appestato, e perciò indossare subito l'apposita mascherina. Se proprio ci si deve trovare in loro presenza mantenere la distanza di sicurezza, minimo tre metri. Nel caso poi, per un'incosciente irresponsabilità, di aver dato loro la mano, bisogna essere portati subito subito in una camera di decontaminazione e subire dopo un trattamento psicologico che porti a una totale rieducazione.

Se non si osserveranno queste norme si viene abbandonati al proprio destino, alla mercé dei luridi untori che si aggirano in Parlamento.

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E comunque domani alla manifestazione a Roma, ci sarà gente vaccinata, e quindi al sicuro da questo morbo.

mercoledì 22 ottobre 2014

Midori Matsushima, ministra giapponese, ahi ahi ahi

ventagli

Midori Matsushima, ministro della Giustizia giapponese, è stata costretta a dimettersi dopo solo sei settimane dalla nomina. Erano purtroppo emerse prove inconfutabili che si era comprata dei voti. Le prove inconfutabili, impresse in video e foto, erano che nella campagna elettorale aveva regalato a destra e a manca ventaglietti di carta di ogni forma e colore.

Con quei graziosi oggetti, tipicamente femminili, del costo ognuno di cinquanta centesimi di euro i giudici hanno dunque stabilito che la navigata politica si fosse comprata le elettrici.

Quando Berlusconi l'ha saputo si è dato del cretino, ma proprio del cretino. Lui aveva pagato un napoletano, un solo napoletano, al secolo il senatore De Gregorio, tre milioni di euro, l'equivalente di 6 milioni di giapponesi. Bravo pirla.

domenica 19 ottobre 2014

Salvini scherza col fuoco



Le due foto sopra si riferiscono al corteo della Lega ieri a Milano contro l'immigrazione. Ma le bandiere che vedete non sono quelle del Carroccio, sono i vessilli inquietanti di Casa Pound sotto Palazzo Marino, sede del Comune. Per la prima volta i padani, per scelta (tattica? strategica?) del suo segretario Matteo Salvini, scendono in piazza assieme ai fascisti e ai nazisti di quella organizzazione, che ha fatto sfilare le varie componenti regionali ognuna col suo bel striscione.

Sotto l'altro corteo in contemporanea della sinistra, per dire no al razzismo che da strisciante sta alzando la testa e diventa sempre più minaccioso. Mala Tempora.



Questo sono le foto del sabato, pubblicate oggi domenica per stanchezza ieri da lunga camminata.

venerdì 17 ottobre 2014

Vi ricordate del costo delle siringhe nelle Asl?

Ieri, con a capo il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, alcune Regioni si sono rivoltate contro la manovra di Renzi che di fatto toglie loro risorse, e in particolar modo alla Sanità.

Ora vi ricordate di quello che era diventato quasi un tormentone, cioè che le siringhe in una Asl costavano 3 centesimi e in un'altra 65. Costavano e continuano a costare così. Nulla .è cambiato. Se il premier cominciasse a mandare a casa a calci in culo i direttori generali di quelle Asl che comprano le siringhe a peso d'oro (dico siringhe come emblema della disparità vergognosa di prezzi tra servizi uguali) forse verrebbe preso un po' più sul serio dai cittadini.

Prendere a calci in culo quei direttori sarebbe anche un bel segnale contro la corruzione.


giovedì 16 ottobre 2014

Cavaliere chi?

Passi che lo chiamino ancora Cavaliere i giornalisti (?) che lo leccano sui suoi giornali, ma che mister Berlusconi lo chiamino sempre Cavaliere anche su altri quotidiani, esempio Il Messaggero, mi sa di pigrizia mentale o peggio. Non si ricordano forse che il titolo gli era stato tolto per indegnità? E allora, accidenti, lo chiamino l'Indegno, sempre con l'iniziale maiuscola. Ma non sono questi i tempi del coraggio.

martedì 14 ottobre 2014

Genova: la famigerata burocrazia, i famigerati politici, i famigerati cittadini

Si imputa, giustamente, alla famigerata burocrazia la colpa grave di impedire i lavori urgenti per mettere in sicurezza il territorio disastrato. Però mi piacerebbe sapere come mai questa famigerata burocrazia ha chiuso tutti e due gli occhi davanti allo scempio consumato di continuo dai famelici pescecani del cemento armato.

Forse che la burocrazia fa dei distinguo?

No. La burocrazia è solo un neutro strumento in mano ai politici che la gestiscono a loro uso e consumo. E se il caso, come a Genova, serve a farle ricadere tutte le colpe addosso. È comunque evidente che questi politici non poserebbero le chiappe dove le posano se non avessero l'appoggio incondizionato di milioni di cittadini italiani che sul saccheggio del territorio si sono ingrassati per generazioni. Sono unite queste due categorie con un patto scellerato fatto di connivenze, omertà e interessi occulti spesso criminali.

C'è un'Italia che va senz'altro sbloccata ma ce n'è un'altra che andrebbe bloccata, urgentemente. Mi permettete di avere fondati dubbi sia sullo sblocco che sul blocco?




sabato 11 ottobre 2014

Gatti e topi

Ecco cosa vuol dire avere una casetta in campagna e andarci solo ogni tanto. Quando non c'è il gatto, dice l'adagio, i topi ballano e poi,aggiungo io, vien loro fame e rodono. Anche se ho seri dubbi che i felini ben pasciuti nelle vostre case siano ancora interessati a rincorrerli.

Rimanendo in tema di animali, c'è fra voi donne la mosca bianca che li affronta, magari armata di scopa, impavida e battagliera?