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martedì 16 settembre 2014

Quando il papa parla di sesso dell'anima

«La nostra piccola anima non si perderà mai se continua a essere anche una donna, vicina a queste due grandi donne che ci accompagnano nella vita, Maria e la Chiesa» così ieri nell'omelia mattutina ha affermato Papa Francesco. Sono parole sorprendenti. Il Papa sostiene forse che l'anima è una donna? Che la nostra anima possiede un sesso e la sua identità è al femminile? Oppure si tratta solo di un'immagine poetica, dettata dal fatto che il termine anima in italiano e nelle principali lingue occidentali è femminile?
Quello che è sicuro è che nell'omelia di ieri il Papa ha affermato una delle più tradizionali dottrine cattoliche di sempre, cioè che Maria, madre biologica di Gesù, è anche la madre spirituale di ogni cristiano e che in questa prospettiva anche la Chiesa assume un volto femminile e materno. A questo punto però, in analogia con le due donne maggiori, il Papa è giunto a parlare dell'anima umana come di una terza donna, che assomiglia alle prime due anche se è più piccola...

Continua così, tra bizantinismi variegati e voli pindarici azzardati, il lungo articolo dell'esimio teologo Vito Mancuso apparso stamani su repubblica.

Ora io da non credente sono fuori gioco. Ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i credenti di media cultura di queste discussioni. Non assomigliano un po' a quelle sul sesso degli angeli? 



sabato 13 settembre 2014

venerdì 12 settembre 2014

La Tim ciurla nel manico

Ieri mi è arrivato dalla Tim (40916) il primo messaggio che vedete. Mi avevano attivato un servizio a pagamento che non avevo richiesto. E bene è andata che ho guardato, perché in genere sono messaggi a cui non presto attenzione. Così sono andato sul sito del 119 e ho disattivato il servizio. È quindi arrivato il secondo messaggio. Intanto però dal credito era sparito un euro. Me ne sono accorto perché ho l'opzione smart e il credito residuo è sempre fermo alla stessa cifra. Ho appena telefonato al 119 e mi hanno detto che controlleranno, ma alla mia specifica domanda «Scusate, ma perché attivate un servizio che nessuno ha richiesto?» si sono arrampicati sugli specchi. Ma è legale tutto ciò?

mercoledì 10 settembre 2014

Il caro defunto si trasforma in diamante, per sempre

Oltre la cremazione c'è dunque la gioielleria. Oltre il dolore e il ricordo, attraverso un processo di trasfigurazione al carbonio eseguito in un laboratorio svizzero, con un costo da tre a quindicimila euro, si è dunque arrivati alla fine della separazione tra i vivi e i morti.

Curiosità. L'agenzia che ha curato la campagna della Taffo si chiama Peyote, come la pianta consumata nei riti sciamanici, che ha tra i vari effetti la perdita della nozione del tempo.

E adesso dite voi. Se avete qualcosa da dire.

sabato 6 settembre 2014

La pirata


Succede. Qualche volta succede che vada a fotografare una situazione e poi sono lì ad aspettare che la situazione si verifichi. In questo caso ero davanti al Castello Sforzesco qui a Milano per quelle foto. Ed ero lì che aspettavo che la scena fosse sgombra da passanti: gruppi e gruppi di turisti senza sosta che arrivavano dal castello. Poi mi appare nel mirino questa capogruppo che mi sorride e ha capito che la sto puntando per la bandiera. Quando è arrivato il verde io sono rimasto fermo, loro hanno attraversato, e lei passando mi ha toccato come d'intesa il braccio e sorriso di più. Ah, la pirata.

venerdì 5 settembre 2014

Usi ad obbedir tacendo e tacendo morir

"Usi ad obbedir tacendo e tacendo morir" come penso sappiate è il motto dei carabinieri.
Ora se scenderanno in sciopero, come hanno minacciato, dovranno cambiarlo? E cambieranno anche quell'altro "Nei secoli fedele"?

La prendo in ridere ma la situazione è seria e rischia di diventare scivolosa (non oso dire pericolosa) se tutti gli uomini in divisa (e armati) incroceranno le braccia per protesta contro la decisione di Matteo Renzi di congelare i loro stipendi. Non si è mai verificato in Italia. E da protesta contro il governo, potrebbe trasformarsi, velatamente, in una critica allo Stato democratico.

mercoledì 3 settembre 2014

Fuori i responsabili, subito


L'Aquila. È stata sgomberata la famiglia al primo piano della palazzina del progetto C.a.s.e. che si è vista precipitare il balcone del piano superiore sopra il proprio, sfiorando la tragedia.  Al secondo piano sono stati apposti i sigilli alla porta del balcone precipitato. Il fatto si è verificato ieri alle 12,30 nello stabile di via Volontè. Sono in tutto 4500 alloggi costruiti, con 500 milioni di finaziamenti Ue, dopo il terremoto per dare un tetto ai 16mila aquilani rimasti senza casa. Inutile dire l'ansia e lo sgomento di tutti gli inquilini.

Fuori i responsabili, subito. Ma non dovrei dirlo io. Se c'è un vero cambiamento in questo malridotto Paese dove lo scaricabarile è lo sport più diffuso dovrebbe dirlo, e pretenderlo, Matteo Renzi.

sabato 30 agosto 2014

L'estate sta finendo


Scattata qualche giorno fa nelle mie terre interne di Liguria. Se ci volete vedere una metafora riferita a questo nostro Paese dal futuro sempre più nebbioso fatelo pure. Ma fatelo anche per la situazione totale della Terra e dell'umanità che vi abita e che mi sembra stia perdendo la bussola.

Intanto sono ritornato a Milano e da lì vi saluto tutti.


L'anno scorso l'estate era finita così.



QUI tutte le foto del sabato.