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giovedì 2 ottobre 2014

Quel gran pateracchio delle province

Nell'attesa che spariscano dalla Costituzione le Province dovevano avere nuovi consiglieri. D'accordo, senza stipendio e senza dare alcun disturbo agli elettori. Solo gli eletti nei Comuni hanno dunque il compito di votare. Democraticamente, perdio.

E così succede uno spettacolo grottesco (se avete altre espressioni per definirlo tiratele fuori).

A Taranto quelli del centrosinistra eleggono un presidente di centrodestra. Listoni vari che comprendono destra sinistra centro, il mucchio insomma, come «l'ombrello» a Torino, «l'accorduni» a Vibo Valentia, il «Patto dei Cappellacci» a Ferrara, dove, oplà, son entrati anche i Grillini.

Non oso pensare a cosa succederà nel nuovo Senato che verrà messo in piedi con lo stesso metodo. Sarà un tripudio di inciuci. A meno che Renzi, davanti a questa situazione indecente delle Province, abbia un rigurgito di buon senso e decida di buttare alle ortiche anche il Senato. Ma ci credo poco.

sabato 27 settembre 2014

Bellezza selvaggia

C'è chi (come Sara) ha per i fiori una passione che rasenta l'amore. Semina, trapianta, innesta, fa talee, lotta contro i parassiti, di tutto di più. Al solo scopo di aspettare poi che la bellezza, più o meno effimera, si manifesti. Solo la bellezza è lo scopo.

Ma ci sono altri fiori, non coltivati da nessuno, il cui seme portato dal vento si è scelto lui il posto magico per diventare germoglio. Non hanno bisogno delle cure di nessuno, solo acqua e sole e un po' di humus della Madre Terra. Come questa Astrantia major che ho fotografato l'estate appena trascorsa sulle Alpi Marittime. È sempre bellezza, ma questa selvaggia forse ancor più bella.

Buon fine settimana dalla Liguria.

mercoledì 24 settembre 2014

Ali Ağca, monsignore Jozef Wesolowski e Gesù Cristo

Ali Ağca che aveva tentato di far fuori papa Woitila fu messo al gabbio in un carcere dello Stato Italiano pur avendo commesso il reato nello Stato del Vaticano.

Adesso questo schifoso monsignore Jozef Wesolowski, dietro l'assenso del papa, è stato arrestato e messo agli arresti domiciliari in Vaticano. Pongo due domande. In caso, direi certo, di condanna dove lo mettono a espiare la pena? E se per caso Santo Domingo, là dove ha commesso i reati, ne chiedesse l'estradizione?

Ci sarebbe una anche una terza ipotesi. Quella consigliata nientemeno che da Gesù Cristo «Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me, è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare».
Marco (9,42)

 

martedì 23 settembre 2014

Buon autunno, che comincia oggi

È oggi 23 il primo giorno d'autunno, e non il 21 come mi è capitato di leggere quel giorno qua e là, e nemmeno uno nei commenti a rettificare. Non è pignoleria, è precisione. Quella a cui tendevano gli antichi astronomi, e ci arrivavano vicino contando solo su strumenti rudimentali.

Anche la primavera non comincia sempre il 21 marzo. Pubblico questa tabella di Wikipedia così sapete regolarvi per i prossimi anni.

Note a margine a proposito di astri e universo
Quando certe mattine mi alzo e provo una inspiegabile contentezza mi piace pensare che è perché sono in armonia con le stelle, o anche solo con la mia stella.

Buona autunno allora. Qui a Milano è una bellissima giornata, come ieri.

sabato 20 settembre 2014

Muro di bambole contro la violenza sulle donne

milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne

milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne
milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne
Milano, via De Amicis

Ogni giorno che passa il muro si arricchisce di nuove creature, portate da bambine ragazze donne e lasciate lì come testimonianza e solidarietà a  tutte quelle che subiscono violenza, nel mondo intero.

Buon fine settimana. Qui piove.

milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne
milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne
milano, muro di bambole contro la violenza sulle donne
QUI tutte le foto del sabato.

giovedì 18 settembre 2014

Chiude il portale Italia.it, una delle tante vergogne italiane


Forse qualcuno si ricorda di questo post del 22 febbraio 2007 che cominciava così "Ha aperto i battenti italia.it. Il grande portale, costato 45 (quaranticinque) milioni di euro che il governo Berlusconi ha fortissimamente voluto, da oggi è finalmente online."
E se nessuno si ricorda forse si ricorderà delle colossali castronerie e imprecisioni che quel portale aveva pubblicato. Per ovviare a quei contenuti che erano finiti lì chissà come fu messa in piedi una redazione che redigesse articoli e controllasse la fondatezza di tutto quello che andava sul sito.

Ora il decreto sul riordino dell'Enit (l'Agenzia nazionale del turismo), appena trasformato in legge, promette di cogliere l'occasione del semestre di presidenza italiana in Europa e dell'Expo di Milano per lanciare in orbita il Pil del settore, anche «attraverso il potenziamento del portale Italia.it»
Peccato che la redazione del sito non stia ricevendo un euro da febbraio: il pagamento dovrebbe partire dalla società (ora in liquidazione) Promuovi Italia Spa, di proprietà al 100 per cento di Enit. Il direttore editoriale Arturo di Corinto preannuncia le dimissioni.

Intanto quei 45 milioni di euro iniziali sono diventati oltre 60.

E questo a una manciata di mesi dall'Expo. Dite pure.

martedì 16 settembre 2014

Quando il papa parla di sesso dell'anima

«La nostra piccola anima non si perderà mai se continua a essere anche una donna, vicina a queste due grandi donne che ci accompagnano nella vita, Maria e la Chiesa» così ieri nell'omelia mattutina ha affermato Papa Francesco. Sono parole sorprendenti. Il Papa sostiene forse che l'anima è una donna? Che la nostra anima possiede un sesso e la sua identità è al femminile? Oppure si tratta solo di un'immagine poetica, dettata dal fatto che il termine anima in italiano e nelle principali lingue occidentali è femminile?
Quello che è sicuro è che nell'omelia di ieri il Papa ha affermato una delle più tradizionali dottrine cattoliche di sempre, cioè che Maria, madre biologica di Gesù, è anche la madre spirituale di ogni cristiano e che in questa prospettiva anche la Chiesa assume un volto femminile e materno. A questo punto però, in analogia con le due donne maggiori, il Papa è giunto a parlare dell'anima umana come di una terza donna, che assomiglia alle prime due anche se è più piccola...

Continua così, tra bizantinismi variegati e voli pindarici azzardati, il lungo articolo dell'esimio teologo Vito Mancuso apparso stamani su repubblica.

Ora io da non credente sono fuori gioco. Ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensano i credenti di media cultura di queste discussioni. Non assomigliano un po' a quelle sul sesso degli angeli? 



sabato 13 settembre 2014