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sabato 6 febbraio 2016

Ortensia arborea (Hydrangea arborescens L.)

Ortensia arborea (Hydrangea arborescens L.)
Ortensia arborea, catturata all'orto botanico di Brera a Milano

Buon fine settimana.



QUI tutte le foto le sabato.

giovedì 4 febbraio 2016

Prof licenziato perché fece pipì in un cespuglio

stefano rho

Stefano Rho

Sono di quelle notizie che lasciano basiti. In sintesi.

Il protagonista di questa brutta storia si chiama Stefano Rho, di anni 43. Laureato in filosofia alla Cattolica  ha fatto la trafila classica di tutti i precari, supplenza su supplenza nelle scuole superiori della bergamasca.

La sera di Ferragosto del 2005 il fatto maledetto. Dopo la fine di una sagra paesana alle due di notte a lui e al suo amico Daniele scappa la pipì. Tutto chiuso. Così la fanno senza tanti problemi in un cespuglio. Passano i carabinieri che chiedono loro i documenti. Un anno dopo i due si ritrovano imputati, davanti al giudice di pace di Zogno, «perché in un piazzale illuminato adiacente alla pubblica via compivano atti contrari alla pubblica decenza orinando nei pressi di un cespuglio». Duecento euro di multa: «Non abbiamo neanche fatto ricorso e neppure preso un avvocato di fiducia. Ci sembrava una cosa morta lì». Da allora la giustizia (ma che cazzo di giustizia?) ha fatto il suo corso.

Fino a che la Corte dei conti, del tutto indifferente al tipo di condanna, che non prevede neppure l’iscrizione nella fedina penale (rimasta infatti candida) né un «motivo ostativo» all’assunzione nei ranghi statali, ricorda alle autorità scolastiche che Rho va licenziato. Il dirigente scolastico di Bergamo, Patrizia Graziani, prende atto della intimazione dei giudici contabili e dichiara la decadenza «senza preavviso» dell’insegnante, la perdita delle anzianità accumulate negli ultimi anni insegnando con continuità negli istituti bergamaschi «Natta» e «Giovanni Falcone», la cancellazione del «reo» da tutte le graduatorie provinciali.

E così il professor Rho, che ha una moglie e tre figli da mantenere, l'11 gennaio è stato buttato in mezzo a una strada.

Più particolari QUI.


mercoledì 3 febbraio 2016

Il tatuaggio messo nel paniere dell'Istat per l'inflazione

tatuaggio
Penso che non ci sia migliore indicatore della trasformazione della società italiana di quello del paniere Istat che sceglie i prodotti e i servizi per stabilire l'indice di inflazione.
Non elenco tutte le curiosità di chi entra e di esce. Solo questa: il prezzo dei tatuaggi entra a far parte del paniere. Con buona pace di tutti quelli che la loro pelle manco a morire se la fanno incidere.

Non sto a chiedervi se voi ne avete uno, magari in quel punto nascosto... Le intimità tali devono rimanere.


sabato 30 gennaio 2016

Il gabbiano Jonathan Livingston

Il gabbiano Jonathan Livingston
Milano, parco Lambro in inverno

Appena l'ho visto nel mirino, un microsecondo, mi sono detto che era lui, quello su in alto, il gabbiano Jonathan Livingston e contemporaneamente al pensiero ho fatto clic. Ve lo ricordate quel ribelle che aspirava a volare meglio di tutti?

Buona domenica da una Milano all'umido.



QUI tutte le foto del sabato.

giovedì 28 gennaio 2016

Milano, sono cominciate le promesse fasulle dei candidati sindaci

corrado passera sindaco

Scattata poco fa in via Padova

Ecco, vorrei sapere proprio cosa propone questo bel tomo che è Corrado Passera per evitare i furti. Che abbia in mente di dotare tutti i cittadini di una bella Berretta calibro 9 e che abbia quindi già fatto un accordo di massima con la fabbrica di armi per avere prezzi di favore? O che abbia qualche altro asso nella manica? O che invece sia la solita sparata elettorale? Ops, ho detto sparata, perdonatemi.

mercoledì 27 gennaio 2016

Oggi giornata della memoria

milano memoriale della Shoah


Foto scattate al memoriale della Shoah

Come ogni anno, il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria in ricordo delle vittime dell'Olocausto. A Milano in programma numerosi eventi.

Primi fra tutti si può visitare gratuitamente il Memoriale della Shoah, presso la Stazione Centrale: l'unico luogo in Europa teatro delle deportazioni ad essere rimasto intatto.

Tra le iniziative per la Giornata della Memoria al Parco Trotter, tre proiezioni al Mic: alle 15.00 e alle 19.00 Night Will Fall. Perché non scenda la notte, documentario firmato da Andrè Singer, e alle 17.00 Wunderkinder, film tedesco ambientato negli anni '40. Biglietti a 5,50 euro.

Alle 18.00, presso la Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani si parla della Resistenza ebraica in Italia con Luca Alessandrini, Meir Polacco, Rav Elia Richetti, Nicoletta Teglio, Paola Fargion.

Allo stesso orario, il racconto della deportazione di Giovanni Mondoni, da viale Monza a Mauthausen, allo spazio City Art di via Dolomiti 11, con letture di Rossana Mondoni e accompagnamento musicale di Michela Loche e Carola Ambrosioni.

Alle 18.30, alla Feltrinelli di Piazza Duomo si tiene l'incontro Quante storie. Linguaggi della memoria, a cui partecipano David Bidussa, Riccardo Chiattelli, Danilo De Biasio e Carlo Greppi.

La sera come ogni anno, alle ore 20.00 si tiene presso la Sala Verdi del Conservatorio Giuseppe Verdi il concerto di commemorazione del Giorno della Memoria: tra musiche e letture, anche gli interventi di Alessandro Melchiorre, direttore del Conservatorio, Ferruccio de Bortoli, presidente della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano, e Rav Alfonso Arbib, Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Alle 20.45, presso la Sala Treno Blu del Teatro Franco Parenti, organizzato l'incontro a più voci Shoah tra memoria e attualità: pensieri su Primo Levi e altri autori: tra gli ospiti, Moreno Gentili, che dialoga di Shoah e di politica razziale, Domenico Cicchetti che legge brani di diversi autori (da Primo Levi a Etty Hillesum, da Gitta Sereny a Patrick Modiano e Hanna Arendt), con l'accompagnamento di Marcella Schiavelli al violoncello.

Non mancano gli spettacoli teatrali. Fino a domenica 31 gennaio, al Teatro Libero, tutti i giorni alle 21.00 (ad eccezione di domenica 31, con lo spettacolo delle 16.00), in scena Alessandro Lussiana e Valeria Perdonò con Testastorta: la storia inventata, prima nazionale di un adattamento teatrale curato da Tobia Rossi e diretto da Manuel Renga dell'omonimo romanzo della scrittrice israeliana Nava Semel. Biglietto 21 euro.

Negli stessi giorni, al Teatro della Coperativa c'è invece lo spettacolo I me ciamava per nome: 44.787 Risiera di San Sabba, che narra dell'unico lager nazista in Italia munito di forno crematorio. Con Nicoletta Ramorino, Ernesto Rossi, Rossana Mola, Renato Sarti. Da lunedì a sabato alle 20.45, domenica alle 16.00. Biglietto 18 euro.

Gli eventi per la Giornata della Memoria non si esauriscono il 27 gennaio. Venerdì 29 , presso la Biblioteca Dergano Bovisa, alle 20.30 viene proiettato il film del 2015 La memoria che resta di Francesca La Mantia che raccoglie testimonianze di partigiani, cittadini, intellettuali, sulla Resistenza a Milano. Omaggio alla memoria storica del capoluogo lombardo, città Medaglia d’Oro della Resistenza.

Sabato 30 gennaio, presso lo spazio Talamucci di Sesto San Giovanni, in via Dante 6, inaugurazione della mostra di illustrazioni di Emanuele Luzzati, scenografo e illustratore costretto ad abbandonare la sua Genova a causa delle leggi razziali. Esposte, opere della dalla Collezione Umberto Albini, inaugurazione ore 17.00.

Domenica 31 gennaio, a partire dalle ore 16.00, nuovo appuntamento al Memoriale della Shoah: in scnena lo spettacolo Che non abbiano fine mai... di Eyal Lerner, dedicato alla storia e alla cultura ebraiche, con particolare attenzione al tema della Shoah. Ingresso 5 euro con prenotazione obbligatoria, per info prenotazioni@memorialeshoah.it.
A seguire, alle ore 18.00, l'incontro a iscrizione obbligatoria Porte chiuse, porte aperte: organizzato da Comunità di Sant’Egidio e Comunità Ebraica di Milano, vede la partecipazione di Liliana Segre e dei profughi ospitati dal Memoriale nel 2015.

Ultimi due eventi presso il Memoriale in programma per domenica 7 e lunedì 8 febbraio. Previsto per tutta la mattina di domenica 7, l’incontro Medicina e Shoah. Dalle politiche razziste dell’800 alla bioetica, con interventi di Antonio Pizzutti, Marcello Buiatti, Marcello Pezzetti e Laura Boella; presenta Michele Sarfatti e modera Giorgio Mortara.

Lunedì 8 febbraio alle 18.00, presentazione del libro Un amore ad Auschwitz. Edek e Mala: una storia vera di Francesca Paci. Presente l'autrice assieme a Marcello Pezzetti, direttore del Museo della Shoah di Roma.

Allo Spazio Mostre Bernardo Caprotti, in questi giorni e fino a fine febbraio si può visitare la mostra Dalle leggi antiebraiche alla Shoah, esposizione dedicata alle persecuzioni antiebraiche ma anche alcuni eventi storici e personali accadute nell’Italia del fascismo. Un progetto della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.



QUI tutti i post sulla Giornata della Memoria.

sabato 23 gennaio 2016

Milano, la scritta Family Day sul Pirellone. Ma bravo Maroni!

scritta family day pirellone

Scattate oggi nel tardo pomeriggio

Il Pirellone è la sede della Regione Lombardia, e quindi un luogo istituzionale. Ma il presidente della giunta, il leghista Roberto Maroni la usa a suo uso e consumo. Tale giunta nei giorni scorsi ha approvato all'unanimità l'adesione al Family Day, confermando la presenza alla manifestazione il 30 gennaio a Roma del gonfalone regionale e di una delegazione di consiglieri della maggioranza e assessori. Chissà mai che questi bellimbusti non si facciano anche rimborsare viaggi e soggiorni nella capitale.

scritta family day pirellone
QUI tutte le foto del sabato.

venerdì 22 gennaio 2016

Papa Bergoglio sdogana i piedi delle donne


Ricordate quella cerimonia della lavanda dei piedi che si fa nelle chiese il giovedì santo? Ebbene non avete mai visto un prete, un vescovo o un cardinale lavare i piedi a una donna. Solo papa Bergoglio se lo è permesso qualche volta da quando è papa. Ma si sa, lui, essendo un sovrano assoluto, si può permettere tutto.

Adesso però il Pontefice, assoluto ma illuminato, ha deciso che sì, anche tutti gli altri ministri del culto possano lavare e baciare i piedi delle donne come fa lui.

Secondo un decreto emanato ieri i dodici ai quali il sacerdote dovrà lavare i piedi devono essere "un gruppetto di fedeli che rappresenti la varietà e l'unità di ogni porzione del popolo di Dio" e "tale gruppetto può constare di uomini e donne".

Allo stato non ci è dato sapere se sono più contenti i preti o le donne.