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martedì 13 dicembre 2016

IL congiuntivo sparirà, parola del presidente dell'Accademia della Crusca


Dal gruppo di facebook "Lottiamo contro la scomparsa del congiuntivo"

Ogni qualvolta vedo o sento un indicativo al posto di un congiuntivo ho come la sensazione di una stonatura, proprio una stonatura musicale, aldilà di ogni considerazione sintattica.

Adesso l'esimio professore Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, linguista, filologo, lessicografo, autore, con Vittorio Coletti, di un fortunato Dizionario della lingua italiana, di fronte al dilagare nella lingua di frasi come queste «Se mi chiamavi, venivo ad aiutarti» dice che è la tendenza del parlato e quindi non bisogna farne un dramma. «La lingua è natura. E si evolve».

È più importante, continua lo studioso, fare attenzione alla punteggiatura usata disastrosamente, come è avvenuto in un decreto legislativo emanato dal Governo il 18 aprile scorso.

Non so voi ma io continuo a sentire la stonatura.

7 commenti:

  1. Sono d'accordo con il professore: meglio fare attenzione alla punteggiatura (che io sbaglio spesso!); poi personalmente sono stato anche un fondamentalista del congiuntivo, e mi vergognavo tantissimo quando lo sbagliavo, ma pian piano qualla "stonatura" ha cominciato a piacermi, quindi viva anche il "te" usato al posto del "tu" e viva i verbi entrare, salire, scendere, imparare etc. usati come transitivi (ad es. scendi il cane)!!!

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    1. Essendo toscano , non mi meraviglio di quello che dice Angelo, in Toscana non si usa il tu , ma il te e si dice scende il cane.....con questo sento come Alberto una stonatura

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  2. Rido. Per non piangere.
    Oddio!
    Adoro Sabatini e non posso dargli torto. Però, che sofferenza.

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  3. a me dovrebbero somministrare troppa crusca per digerire l'omicidio definitivo del congiuntivo

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  4. Quello che più mi disturba, è l'uso scorretto della lingua fatto da chi ne fa una professione. Certi giornalisti fanno spesso soffrire chi gli ascolta; sembra quasi vogliano addottare deliberatamente una politica di impoverimento del linguaggio.
    Io sono una pasticciona, anagrammo parole, inverto i numeri, salto lettere, ma accipicchia, in fin dei conti sono più o meno una cameriera non un giornalita!

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  5. il congiuntivo è bello!
    mi piace così tanto che quando mia figlia lo usò per la prima volta annotai l'evento. tra l'altro aveva due anni e mezzo!

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  6. io non ce la posso fare a sentire "Se mi chiamavi..." ne muore uno al secondo di congiuntivo

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