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sabato 28 ottobre 2017

Quella carnevalata di halloween

halloween

Il negozio proprio vicino a casa dove ho appena scattato queste foto fa affari d'oro in questi giorni. Ne fanno anche i supermercati dove vendono tutti questi orpelli per essere nei panni della festa. Ma festeggiare cosa?

Più che festa mi sembra un secondo carnevale, ma niente fatine. Solo vampiri e tutto il parentado.

Mi aiutate a ricordare quando questa ricorrenza, arrivata dall'America nello stile consumistico più puro, si è insinuata nel nostro calendario? E perché ha avuto così tanto successo?

halloween
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20 commenti:

  1. Potrei citare diverse persone che si sono insinuate nelle nostre comuni esistenze facendo ben più danni

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    1. Eh sì, poi halloween dura solo un giorno.

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  2. Credo si arrivata quasi 30 anni fa.
    Accipicchia!

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    1. Le zucche intagliate con dentro la candela accesa le ricordo, in campagna, fin da bambina, più di sessant'anni fa. Sicuramente era una tradizione ancora più antica. Ma tutti i travestimenti, dapprima dei soli bambini e da qualche decennio anche degli adulti, sono una "americanata".

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    2. @Sara
      In trent'anni è diventata una mania collettiva. Quasi.

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    3. Io me ne sono accorto quando mio figlio era piccolo, circa una quindicina di anni fa. Forse è stato un effetto del "siamo tutti americani" lanciato da Giuliano Ferrara dopo l'11 settembre :o)

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  3. Aggiungo...lo credo in base ai miei ricordi personali. 1989 andai in Canniccia, una famosa discoteca a Forte dei Marmi, vestita da streghetta.

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  4. Non so, oramai è un periodo costante.

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    1. Vuoi dire dire un periodo costante di carnevalate?

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Siamo esterofili,importiamo tutto,sapratutto lo stupido consumismo.
    A me basta e avanza il Carnevale italico,che,naturalmente non festeggio.
    Ciao,fulvio

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    1. Esterofili sì, anche nella lingua.

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  6. Due motivi:
    a) Stiamo buttando alle ortiche la nostra cultura millenaria perché tutto quello che è ammeregano è figo;
    b) Le tamarrate fanno sempre presa.

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    1. E quindi siamo sempre più senza memoria e di conseguenza senza radici.

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  7. Pubblico alcuni commenti a questo post su facebook

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    Halloween deriva dal gaelico “all allow eve” che tradotto significa la vigilia delle anime, in sostanza si onorano gli antenati. È la più importante festa celtica, celebra l’ultimo raccolto e la fine dell’estate. Festeggiamenti che duravano 2 settimane con tradizioni ancora esistenti in tutta Italia. Dall’America è arrivato il consumismo che nulla ha a che vedere con la celebrazione ed i rituali.

    ***
    Come dice giustamente Cristiana Boero, la ricorrenza in sé è di antica data, ripresa trasformandola anche dalla Chiesa cattolica (come tutte le altre feste pagane, di cui ha cercato di cancellare il ricordo) con Ognissanti e la ricorrenza dei Morti. Però come dici la "carnevalata" l'hanno inventata negli USA, e come tutte le cose di pessimo gusto si è diffusa come un incendio nella paglia.

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    Proverbio toscano: "tutti i gusti son gusti, diceva quello che succhiava un chiodo arrugginito"...

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    Perché è più divertente che fare i tour dei cimiteri come si usava fare anni fa.

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    mah, penso che - al solito - il senso USA degli affari abbia "buttato in vacca" una ricorrenza antica quanto la Terra, quando per una sola notte il mondo di là e il mondo di qua si toccavano e permettevano scambio di conoscenza, ispirazione e sapere. Dopodomani sarà il Capodanno celtico. Buon anno! oltre ogni vampirello d'accatto.

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  8. Ho letto anche io quel commento su facebook che hai replicato qua, molto esauriente al riguardo.

    Ecco, quello è il motivo della festa: vigilia delle anime che, nella sostanza, significa onorare gli antenati. E come li onoriamo noi gli "antenati"? Come prescrive la ricetta americana, travestiti da zombie, vampiri e altre ameriboiate simili. Che se gli antenati potessero, uscirebbero dalle tombe per davvero ma per prenderci a calci, preda dei sensi di colpa per aver dato la vita a intere generazioni di individui malati di cretinite!

    Comunque, anche questo è della serie aspirazioni della plebe: "panem et cirsenses".

    E con questo.... ciao Alberto, buon inizio di settimana!!!

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  9. Non ho mai fatto caso ad halloween, anche perché non la sento come una festività. Al contrario, essendo di origine celtica, in Canada e in USA va forte perché fa parte della cultura, mentre noi in Italia non abbiamo questa usanza. Però capisco il fatto che ai bambini piace da matti con tutte quelle zucche intagliate e illuminate con i vari travestimenti.
    Un salutone e alla prossima

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  10. Una festa assolutamente estranea alla nostra cultura, che trovo quasi volgare. Ogni occasione è buona per chiassate, corse al consumo, pagliacciate, mascheramento. Da rifletterci davvero sul perché si ha bisogno di tutto questo...La foto è , come sempre, notevole. Ciao, Alberto...

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