Selvaggia Lucarelli prende uno, uno dei tanti mentecatti che insultano la memoria della ragazza suicidatasi l'altro ieri. Non ne prende uno famoso, non prende un personaggio pubblico: prende un signor Tal dei Tali, fra le migliaia di ignobili che scrivono cose tipo "zoccola" e "te lo sei meritato", e decide di metterlo alla gogna.
Il ragionamento è: vuoi sapere cosa si prova? Bene, accomodati! Poteva segnalarlo, poteva denunciarlo. No: sceglie il contrappasso. Come all'Inferno.
Il profilo e il post di questo idiota (che non è l'unico, eh: è un uomo-massa tra i tanti, ma che la Lucarelli ha deciso che doveva diventare un ESEMPIO per tutti gli altri) diventa virale, come la Lucarelli voleva.
Viene coperto di insulti, come la Lucarelli voleva. Lui scrive due goffi post di scuse, ma la gente gli scrive: "Muori! Soffri! Impiccati! Fai schifo!" Non perché lo conoscano, ma perché lui è diventato un SIMBOLO.
L'orchestra per cui suona (visto che è un musicista) scrive che prenderà provvedimenti: in altre parole, forse perderà il lavoro. Ma d'altronde è giusto: deve provare ciò che provava lei, no? E deve soffrire, ricevere il bullismo, essere vessato, deve essere rovinato, così da capire cosa si passa, come si arrivi al suicidio, perché deve fare da esempio a tutti gli altri!
Ora abbiamo fatto giustizia, no?
da facebook
giovedì 15 settembre 2016
mercoledì 14 settembre 2016
Charles Aznavour: nel mio prossimo disco ci sarà una canzone su quando sarò vecchio
"Nel mio prossimo disco ci sarà una canzone su quando sarò vecchio. Ho 92 anni, c'è ancora tempo."
Le donne
C'erano quelle che volevano uscire con un personaggio conosciuto e c'erano le altre. Ho incontrato tre altre e le ho sposate. Non sono mai stato un uomo da un'avventura al giorno. Il mio matrimonio con Ulla dura da cinquant'anni e non sono mai stato meno di cinque anni con le donne con cui ho vissuto. Non sono un seduttore. Lo è forse il mio personaggio. Non io.
La semplicità
Le persone mi vogliono bene. Vado a fare la spesa al supermercato, guido l'auto, non ho lo chauffeur. Vengo dal "popolo", non ho mai perso il gusto delle abitudini semplici, della normalità.
La timidezza e la pudicizia
Sono un timido. Mi metto a nudo solo sul palco e nelle canzoni. Per il resto sono molto pudico e vecchio stile, ma senza pregiudizi di razza, religione, censo. Nella mia famiglia, di origine armena, ci sono ebrei, musulmani, protestanti, cattolici.
Una canzone può cambiare la vita?
Molto lentamente, ma sì. Le canzoni si infilano ovunque, entrano dalle finestre, da sotto le porte, dai fori lasciati dai chiodi.
Brani presi da un'intervista apparsa sull'ultimo numero de la Lettura.
sabato 10 settembre 2016
Madonne del terzo millennio
Milano - Scattata sul bus 56 che percorre via Padova e attraversa il quartiere più multietnico della città.
E tanto per rimanere in tema domani pomeriggio sarò QUI come quell'altra volta.
Buona domenica.
Aggiunta, 13 settembre
Amanda ha scritto un bellissimo testo su questa fotografia QUI.
QUI tutte le foto del sabato.
venerdì 9 settembre 2016
Se il mandorlo è in fiore la rosa marcisce...
Questa è una delle 60 domande del test di medicina 2016. Su, al volo, qual è la risposta giusta?
E comunque voi pensate che da domande come queste si può valutare se uno sarà un buon medico o se ha la predisposizione ad esserlo?
E comunque voi pensate che da domande come queste si può valutare se uno sarà un buon medico o se ha la predisposizione ad esserlo?
giovedì 8 settembre 2016
Efficienza milanese
Ieri ho mandato una mail al Comune (Codice ContattaMI CAS-55692-D9W8S6) con allegata la foto sopra, indicando il punto esatto, via Adriano angolo via Brambilla, aggiungendo che quel semaforo da parecchie settimane era in quello stato. Mi è stato risposto che avevano girato la mia segnalazione agli uffici competenti.
Questa mattina sono ripassato, ci passo quasi sempre nei miei giri in bici, e il semaforo era riparato come vedete sotto.
Non so se un'uguale efficienza possa essere riscontrata a Roma. E adesso accusatemi pure che sparo sulla croce rossa.
martedì 6 settembre 2016
Renzi: toglierò le slot machine dai bar. Non ci credo
Foto da Wikipedia
Come virus. In pochi anni si sono propagate come virus e per parecchi sono diventate virus letali queste slot machine. Non c'è luogo, tolti i cimiteri, dove non le trovi ormai. Al mattino li vedi già lì a tentare la fortuna che non verrà mai. Certi bar hanno anche messo i separé, così il giocatore che ha vergogna non può essere visto. Che pena.
Mi sono chiesto se è più grosso il danno che queste macchinette mangiasoldi provocano alla società, con lo sconquasso di molte famiglie e annessi e connessi, o maggiore il guadagno che questo Stato ricava dalle tangenti sulle giocate. E mi sono risposto senza esitazione che è vera la prima ipotesi.
Ieri Matteo Renzi ha dichiarato che eliminerà queste famigerate slot machine. Ne avevo già parlato QUI e QUI, e quindi non ci credo se non ci vedo. Mi ricrederò volentieri quando ci vedrò.
Aggiunta 8 settembre
Ieri sera, a Porta a porta, Renzi ha cominciato a fare marcia indietro dicendo che i bar devono avere una sala apposita per le slot machine. Vedremo come va a finire.
Come virus. In pochi anni si sono propagate come virus e per parecchi sono diventate virus letali queste slot machine. Non c'è luogo, tolti i cimiteri, dove non le trovi ormai. Al mattino li vedi già lì a tentare la fortuna che non verrà mai. Certi bar hanno anche messo i separé, così il giocatore che ha vergogna non può essere visto. Che pena.
Mi sono chiesto se è più grosso il danno che queste macchinette mangiasoldi provocano alla società, con lo sconquasso di molte famiglie e annessi e connessi, o maggiore il guadagno che questo Stato ricava dalle tangenti sulle giocate. E mi sono risposto senza esitazione che è vera la prima ipotesi.
Ieri Matteo Renzi ha dichiarato che eliminerà queste famigerate slot machine. Ne avevo già parlato QUI e QUI, e quindi non ci credo se non ci vedo. Mi ricrederò volentieri quando ci vedrò.
Aggiunta 8 settembre
Ieri sera, a Porta a porta, Renzi ha cominciato a fare marcia indietro dicendo che i bar devono avere una sala apposita per le slot machine. Vedremo come va a finire.
sabato 3 settembre 2016
L'estate sta finendo
Milano, piazza San Babila scattata questa mattina
E così, come ogni anno, dopo questo periodo che è un po' sospeso fra un prima e un dopo, sono rientrato in città. Non ho la sindrome del rientro. Non credo.
Sono state tranquille settimane, di nuovi incontri e reincontri, di scampagnate e tavolate, e anche di un po' di cultura. Fuori dal marasma nazionale e internazionale che ci sta sommergendo.
Nel mai finito riordino della casa dei miei genitori ho trovato in un comò una bandiera della pace nuova di zecca. Poteva rimanere lì sola soletta e negletta? No. E così l'ho attaccata alla casetta di campagna che ha molta visibilità. Lo so, non servirà a niente, ma tant'è. E a proposito di visibilità, quelle finestre aperte sono il segnale che sono al paesello, e in tanti le vedono prima che vedano me di persona. Adesso sono chiuse, ma sono aperte queste qui a Milano. Da qualche parte sono vivo.
l'anno scorso era finita col cappon magro
nel 2014 era finita tra le nebbie
nel 2013 era finita tra i reggiseni
nel 2012 era finita nelle riflessioni
nel 2011 era finita con una bella gita a Triora
nel 2010 era finita in una villa d'epoca in riva al mare
nel 2009 era finita con una gonna particolare
nel 2008 era finita con una grande cena collettiva a Grimaldi
nel 2007 era finita con un fantastico picnic
La mia casetta di campagna fotografata dal terrazzo di casa
sabato 6 agosto 2016
Buone vacanze
C'è aria di sbaraccamento questo sabato nella casa dove abito qui a Milano che vedete sopra. Gente che parte per qua e per là. Ma qualcuno rimane per fortuna altrimenti chi potrebbe accudire Ciro visto che anche il sottoscritto sbaracca per qualche settimana. Ciro è una gatto che non è del tutto mio ma quasi. Diciamo all'ottanta per cento e somiglia molto a quell'altro. E che fine farebbero i pomodori e le altre piante se nessuno le annaffiasse? Ringrazio di queste gratuite gentilezze Silvia Velia Graziana Alberto.
Ma non andrò in capo al mondo perché...
Terra di confine la mia parte di Liguria dove ritorno spesso. E questo confine che sembrava sparito è riapparso in questi ultimi tempi con i migranti che premono per attraversarlo.
Il posto che vedete sotto è a un tiro di schioppo dalla Francia, c'è un bel mare, della bella terra con gli ulivi, un senso di tranquillità. Ma le vite dei migranti che vagano nei paraggi stanno annaspando in un altro mondo.
Il titolo del post è "Buone vacanze". Non oso ripeterlo.
QUI tutte le foto del sabato.
Ma non andrò in capo al mondo perché...
"I liguri sono di due categorie: quelli attaccati ai propri luoghi come patelle allo scoglio che non riusciresti mai a spostarli; e quelli che per casa hanno il mondo e dovunque siano si trovano come a casa loro. Ma anche i secondi tornano regolarmente a casa, restano attaccati al loro paese non meno dei primi."
Italo Calvino
Terra di confine la mia parte di Liguria dove ritorno spesso. E questo confine che sembrava sparito è riapparso in questi ultimi tempi con i migranti che premono per attraversarlo.
Il posto che vedete sotto è a un tiro di schioppo dalla Francia, c'è un bel mare, della bella terra con gli ulivi, un senso di tranquillità. Ma le vite dei migranti che vagano nei paraggi stanno annaspando in un altro mondo.
Il titolo del post è "Buone vacanze". Non oso ripeterlo.
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