Pagine

mercoledì 5 dicembre 2012

Sembrava una boutade la mia, sembrava




In questo post del 22 novembre finivo con "Che sia la prova generale per lo sbarco su Twitter del papa?"

Lo ammetto, la domanda era sembrata a tutti voi campata in aria, messa lì nel tentativo di strapparvi un sorriso. E difatti nessuno si era sentito di rispondere. Invece no, non era una battuta ma una mezza notizia che mi aveva spifferato la mia gola profonda Oltretevere. Adesso la notizia è ufficiale.

Il 12/12/2012 alle 12 Benedetto XVI con il santo indice schiaccerà il tasto dell'enter per pubblicare il primo tweet. L'account, come potete vedere, è stato preso, @Pontifex, e i follower salgono a ritmo accelerato. Mentre il papa, dall'alto del suo pulpito, non segue nessuno (i 7 following si riferiscono ad altri suoi account nelle diverse lingue). E' un peccato, nel senso laico della parola, perché seguire qualcuno in rete non vuole dire perdere autorevolezza ma vuole indicare persone di valore. Può darsi però che i suoi consiglieri si ricredano e in tal caso sarà interessante sapere quali cinguettii sono gradevoli al pontefice.

Intanto staremo e vedere il suo primo di cinguettio.

19 commenti:

  1. Non ho badato alla domanda perché stavo traducendo, scusa... quanto a follower e following... be', i mutamenti sono lenti, soprattutto in vaste organizzazioni che si sono aperte solo di recente (con il Concilio Vaticano II)e non del tutto (i cambiamenti nella Chiesa non sono subito percepiti perché i sacerdoti stessi faticano ad accettarli). Quindi, in queste piccole cose (che pure oggi hanno sempre più importanza) come in altre più importanti, calma. O almeno, è il mio parere... se qualcuno non è d'accordo, pace e amen

    RispondiElimina
  2. ciao Alberto, ti passo il mio post con la super vignetta di Portinari http://www.lacrisi2009.com/2012/12/le-voci-di-twitter.html

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina
  3. Io non ho un account Twitter quindi il (breve) messaggio del Papa non mi raggiungerà.

    RispondiElimina
  4. Ops, chiedo scusa, avevo cliccato rispondi anziché commenta.

    La scelta dell'account è di pessimo gusto: pontifex è il nome di un sito di cattolici estremisti, veramente pessimi.

    Mi sa che chi gli gestisce l'account avrà il suo bel da fare a selezionare i tweet da sottoporgli: ci sono già robe imbarazzanti e/o goliardiche.

    RispondiElimina
  5. Vogliono stare in linea coi tempi ma solo in superficie, il vero cambiamento che porterà nuovi fedeli alla chiesa cattolica è ben altro ma chissà se un giorno non troveremo il pontifex girovagare su siti pornografici per soli uomini con la gonna... ;o)

    RispondiElimina
  6. Ditemi che volete ma a me "pontifex" mi fa venire in mente un prodotto per dentiere :-/

    RispondiElimina
  7. Vorrei poter dire che io il suo primo cinguettio non lo vedrò, ma temo sarà impossibile: ovviamente NON lo vedrò su Cippicippi perché io lì per mia fortuna non ci sono, ma poiché la stampa italiana è oggigiorno formata in gran parte da pappagalli che ricinguettano le cazzatine cippicippesche - siano anche di calciatori, di suoubrettine o di gente che passa per la strada - per non vederlo dovrei scappare su Marte... :)

    si potrebbe provare a scommettere, a giocare a chi indovina il contenuto: sarà forse una cinguettata sulla "vera" famiglia formata da un uomo e una donna, e con tanti tanti figli?

    RispondiElimina
  8. lascio a te lo stesso commento che ho scritto da Francesco, twitter, fb, saranno pure utili per diffondere velocemente notizie ma certamente non sono strumenti di pensiero...quindi vanno benissimo per i politici e per il papa!

    RispondiElimina
  9. siamo ben presi, tra dentiere e urinatoi pardon incontinenze, siamo alle seghe mentali, chissà che il nostro non cominci da queste e poi ci prenda gusto..magari con una enciclica in materia.
    che tempo di merda è questo!

    RispondiElimina
  10. Io uso parecchio Twitter ma di sicuro non mi metto a seguire il Papa...

    In compenso ho letto un tweet carino al proposito:
    "Il Papa ha già un sacco di follower pur non avendo ancora mai detto nulla... Un po' come Dio"

    RispondiElimina
  11. Sicuramente non mi avrà tra i suoi seguaci e se con questo mi apro le porte dell'inferno, ci andrò volentieri - ciao

    RispondiElimina
  12. Io navigo solo con il mio puntoevirgolablog e mi è già in sovrabbondanza. Sono esclusa anche se ne dovrò sentir parlare..ogni volta che lo vedo apparire ai TG mi sembra salti fuori il folletto dal bosco di anime impecorite.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. "anime impecorite": Nou, ti adoro!! :)

      Elimina
  13. Non sono su cippicippi e non sono su faccuialibro, a fatica ultimamente riesco ad aggiornare il blog, figurati se mi interessa un astrattismo come lui e il suo datore di lavoro.
    Possibile che la gente si lasci trascinare da ogni alitare da questo pastore tedesco?

    RispondiElimina
  14. eh eh, segni dei tempi...
    certo, il Papa, boo.
    Ho un account twitter ma non frequento, non ricordo nemmeno la psswd. In ogni modo non mi sognerei di follow... arlo! :-)

    g

    RispondiElimina
  15. Ma avevi fatto un sogno premonitore?
    Io ne ho più che a sufficienza del blog, anche se per un motivo o per l'altro sono sui vari social network, compreso Twitter. Non seguirò certo il papa, sono altre le persone che mi interessano e di cui desidero conoscere il pensiero.

    RispondiElimina
  16. Sarà anche che nessuno lo segue, ma un'analisi dei papaboys followers mostra gli italiani in testa. I tedeschi invece non lo cagano: praticamente lo segue solo il fratello.

    RispondiElimina
  17. il vaticano è sempre stato molto interessato a tutte le nuove tecnologie della comunicazione (a partire da Gutenberg), ha fatto ampio uso della radio, della tv e pure di internet.

    RispondiElimina