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giovedì 6 dicembre 2012

Sigarette elettroniche

sigarette elettroniche
Negozio di sigarette elettroniche a Ventimiglia

Quando l'altro giorno ho visto questo nuovo negozio nella cittadina di frontiera ho pensato che ormai il ventaglio di merci tradizionali era esaurito e in piena crisi e si tentavano azzardi rischiosi su nuovi prodotti. Non sapevo invece che questi surrogati elettronici delle sigarette tradizionali erano in piena espansione e che il bottegaio aveva fiutato l'affare.

Ma l'affare sembra in bilico, minacciato da un emendamento alla legge di Stabilità presentato dal governo che equipara queste sigarette 2.0, o 3 o 4.0 fate voi, a quelle col tabacco e la cartina e quindi soggette al monopolio. Così gli oltre mille negozi sono scesi sul piede di guerra contro lo Stato, le petizioni online si susseguono, e anche i fumatori convertiti al vizio elettronico si sono fatti sentire nel timore di un aumento dei prezzi.

Io, dal 3 aprile del 2009, sono fuori e spero in maniera definitiva dal fumo, e quindi osservo la questione dall'esterno. Sarai curioso di sapere da voi che fumate cosa ne pensate.

24 commenti:

  1. io fumo elettronico da due mesi e mezzo. Che dire... finché non verrá fuori che fanno piú male del tabacco (difficile a mio parere) mi pare un ottimo compromesso. Non ho piú fumato tabacco né mi é mancato. Lobiettivo é, dopo le feste, lasciare anche il fumo elettronico scalando la nicotina (sono giá sceso a circa 3mmg).
    Seguiranno aggiornamenti

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  2. ricordo quando i vecchi "ciccavano" e quando i reduci, fumatori, della Grande Guerra fumavano il sigaro con la brace in bocca, mi raccontava mio zio che era necessario per sfuggire ai tiri dei cecchini durante le ore notturne.. ora che dire, sigarette sempre più complesse, tabacchi lavorati e manomessi, cartine al veleno ed ora anche sigarette elettroniche, al delirio non vi è limite alcuno..

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  3. Io non fumo, e spero di non iniziare mai... ma sae le sigarette elettroniche non fanno male, lasciamole ai fumatori: così, evitano sia i danni del fumo sia le crisi d'astinenza.

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  4. Io fumo e vorrei tanto togliermi il vizio. Però aspetto a comprare le sigarette elettroniche sin quando non riuscirò a trovare chiarimenti precisissimi sul contenuto, cioè quel che bruciano.
    Masticando un poco di prodotti chimici, non vorrei cadere dalla padella nella brace.

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  5. Per me i vizi, soprattutto se creano danni alla salute e quindi pesano sul servizio pubblico, è giusto siano tassati anche pesantemente. Sono le cose essenziali che dovrebbero venir detassate

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  6. secondo me per smettere serve solo la volontà. basta convincersi che fumare non serve a niente. il mio moroso ha comprato questa cagata della sigaretta elettronica. io lo prendo in giro perchè mi sembra l'nsimo oggetto di tendenza, pari all'iphone o alla gucci. con la differenza che secondo me fa male uguale se non di più. e poi è una cagata che la si può fumare al chiuso. scusa prima un fumatore al chiuso non fumava. se ce la faceva prima perchè ora la deve usare al chiuso? bah.

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  7. Orgogliosamente ho smesso di fumate a Marzo....e resisto.
    Lorenzo

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  8. Stamattina, un mio allievo mostrandomi una sigaretta elettronica smontata, mi ha detto: "guardi prof. cosa ci tocca fumare, una batteria! Farà male?

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  9. Bellissimo il commento dell'allievo di Berica. Ormai ci fumiamo le batterie. A quando l'impianto di una pompa elettronica con rilascio controllato di nicotina?

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  10. Oggi, in coda davanti a me, una signora era in crisi di astinenza da sigaretta elettronica- così ha detto- perchè non fumava da quattro ore.Certo che ogni forma di dipendenza è una gabbia.

    Io ho rismesso di fumare da circa un anno, senza troppe difficoltà, perchè non ne sentivo più il bisogno.

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  11. io non fumo più da 12 anni ormai, ma sti poveracci che hanno deciso di smettere glie la mettono giù dura

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  12. scusate la mia ignoranza, quanto costano queste sigarette elettroniche e poi quanto durano?
    Grazie

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  13. La sigaretta elettronica ha il grande vantaggio di non causare fumo passivo. Avete voglia a dire che tanto oggi si fuma solo all'esterno. Sotto la pensilina del bus o nei sottopassaggi della stazione la gente fuma, e altra gente respira il loro fumo. Fumo 'diluito' se volete, ma la puzza rimane (chi non fuma ha l'olfatto fino!).

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  14. Non fumo, mai fumato, dunque devo star zitta! ciao ciao

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    1. L'impiccione2/1/13 19:43

      e cosa scrivi a fare allora.

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  15. ciao Alberto, io so che le sigarette elettroniche funzionano solo per brevi periodi perchè il desiderio di smettere prima o poi ritorna e tu ci ricadi come un pollo, nuovamente!
    Se vuoi davvero smettere di fumare devi ricorrere ad altri metodi o a persone esperte del settore,
    I metodi sostitutivi come le gomme , le pillole, i cerotti e le sigarette elettroniche servono solo a generare BUSINESS e soldi e spesso sono indirettamente di proprietà delle case produttrici di sigarette.
    L'avresti mai detto?
    Ciao

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  16. Sono ormai 34 anni che ho smesso di fumare, come ho fatto? mia moglie mi ha detto se diventi come tuo padre ti mollo. Ciao Piero.

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  17. Non posso darti la mia opinione. Dopo di te sono arrivata io a smettere nel 2010, dopo anni di due pacchetti al giorno, ma posso almeno dire che già il nome sigarette elettroniche mi avrebbe rovinato tutto il piacere del fumo di una volta.

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  18. Fumo e penso che continuerò a farlo. All'antica con il bocchino, ma per dare allo Stato meno soldi possibile e per diminuire il danno fumo solo mezze sigarette. I soldi che risparmio, rispetto un pacchetto, li do in beneficenza a chi mi chiede qualcosa per strada. La sigaretta elettronica lungi da me, il fumo lo voglio vedere quando sale su e si dissolve nel cielo. Evito di fumare in luoghi chiusi. Scrupolosamente non lascio cicche per terra. Penso che la persecuzione dei fumatori, anche all'aria aperta, sia un modo per evitare di affrontare i reali problemi di inquinamento ambientale.

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    1. Ecco chi finalmente ha centrato la "vera" situazione

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    2. Catarino2/1/13 19:46

      ho preso a fumare spinelli a 20 anni, sigarette a 24.
      tabacco, tra l'altro, da 12 anni oramai.
      Non fumo in pubblico, se non per strada. Nei locali all'aperto, non fumo perche non so mai se il tavolo a fianco puo averne fastidio.
      le cicche sempre nel marsupio, a casa lo svuoto.
      In ogni caso, tra il vizio di fumare e quello di rompere le palle a chi fuma (cosi da dare un senso alla propria esistenza, evidentemente non avendo altri punti di forza da sbandierare), io preferisco il primo.

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  19. Francesco bis, a parte la mezza sigaretta, che non capisco come eviti di dare parte dei soldi allo Stato, quando deve comunque comprarla intera.
    Ciao.

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    1. con una sigaretta ne faccio due mezze e al posto di un pacchetto fumo 20 mezze

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  20. Ciao Alberto. Io fumo, lo faccio per il gusto di fumare e lo considero un piacere. Chi fuma sa che dopo un caffé, un buon pranzo o una cena, quel rito è un gusto che da piacere. Particolare ma pur sempre piacere.

    Sono un ex fumatore di sigarette che, improvvisamente, alcuni anni fa smise perché si rese conto che "quel" modo di fumare non era più un piacere e neanche un gusto. Parlo di chi fuma un pacchetto di sigarette al giorno e anche più, che fuma e neanche se ne accorge e che soffre la mancanza di sigarette. Smisi per rabbia e disgusto ma stetti parecchio male. Fumavo Marlboro rosse e smettere "di botto" fu uno shock. Capisco benissimo chi fa ricorso a queste sigarette elettroniche perché, magari, vuole seguire un percorso che lo porterà a non fumare più. Chi non ha mai fumato, per esempio "pesante" come me, non può capire cosa accade quando si smette: crampi allo stomaco, giramenti di testa, nausea. Dovetti ricorrere ai "cerotti", tanto stavo male! La volontà non basta perché quello che ti "fotte" della sigaretta è la nicotina e tanta altra monnezza che ci mettono dentro per creare quella "dipendenza" che, ripeto, chi non fuma può solo immaginare. Il male che fa una sigaretta non è solo il catrame nei tuoi polmoni che si fottono... ma anche alla testa. L'ho capito dopo aver smesso di fumare sigarette.

    Però, sono uno che non rinuncia al gusto ed al piacere. Quindi, quasi per caso, scoprii il mondo dei sigari e dei cigarillos di buona qualità. Fu una rivelazione! Gusto e piacere, senza dipendenza. Sto ore e ore senza pensare al fumo e, soprattutto, senza quella strana "voglia" di fumare. Però dopo un caffé, un pranzo, la sera dopo cena seduto in poltrona, mi concedo un sigaro o qualche cigarillos e mi godo quel tempo da dedicare al "piacere" che, tutto sommato, nella vita non guasta!!

    Insomma, credo di aver trovato un buon compromesso tra ciò che è "piacere" e chò che "fa male". E poi, diceva il saggio, sono le cose che fanno male ad essere anche quelle più piacevoli! Anche la "porchetta di Ariccia" fa schizzare il colesterolo a 1000!! Prova a dire no davanti ad un piattino di questa prelibatezza!!

    Buon fine settimana e ciao.

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