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mercoledì 13 febbraio 2013

Formigoni, Maroni, i soldoni

Avevano cercato di tenerlo nascosto il Celeste perché il suo colore non era più tanto leggiadro come il cielo limpido. Avevano tentato i suoi compari del Pdl e i soci della Lega. Ma si sa che il Formigoni è un esibizionista matricolato che indossa giacche e camicie variopinte per la gioia non solo delle redattrici di moda.

E così ecco che sofferente nell'angolo nascosto in cui era stato costretto è voluto ritornare sulla ribalta costi quel che costi. E' stato accontentato: indagato per associazione a delinquere. O bene o niente perdio.

E' successo in contemporanea un altro fatto. L'arresto per corruzione internazionale, peculato e concussione di Giuseppe Orsi, presidente di Finmeccanica, culo e camicia (e chissà cos'altro) con Roberto Maroni che fortissimamente lo ha voluto su quella poltrona.

Maroni si presenta adesso come degno successore di Formigoni, e di tutta la cricca, al governo della Lombardia. Il nuovo che avanza, evviva.

Chissà cosa pensano di queste vicende i leghisti duri e puri delle valli bergamasche e bresciane che vedono viaggiare sulle loro teste queste carrettate di euri e a loro nisba.

22 commenti:

  1. I legaioli sono ciechi, sordi e col naso tappato. Voteranno ancora Smaroni, costi quel che costi.

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  2. A me piacerebbe se adesso nonno Mario dicesse qualcosa su Finmeccanica, visto che sinora ha fatto lo gnorri.

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  3. ma mi domando sinceramente... ma questi leghisti duri e puri poi alla fine sono mai esistiti?

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  4. Ti sei dimenticato Fitto, altro brigante del pdl, condannato per tangenti in puglia... che feccia!

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  5. una masnada di ladri, la Lega è un prodotto avariato, Belsito la cricca con quella vicepresidente del Senato che si faceva spupazzare da quel poliziotto canterino, i pargoli del Senatur a carico della collettività incapaci e sfregabraghe come il padre, cosa vuoi che esca da simili licantropi: i pini sono condannati a fare sempre pini, siano essi a Bergamo o a Palermo. Desolante prospettiva mettiamoci anche il grandioso progetto Shumpeteriano; la moneta lombarda e siamo al delirio puro.

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  6. Se sono anche loro degli imbroglioni, penseranno che sono stati dei cog..oni.
    Cristiana

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  7. e, in contemporanea ,caro @alberto ,l'ex Ministro Berlusconiano Fitto (ai tempi Governatore della Puglia PARI al celeste)è stato condannato a 4 anni per Tangenti e per corruzione e finanziamento illecito

    Le accuse all'ex ministro: «Tangente da 500mila euro per un appalto da 198 milioni». di cui Tre anni condonati per effetto dell'indulto

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  8. i barbari sognanti hanno smesso di dormire :"Eh già,si sono risvegliati dal lungo "in(F)verno padano !!!"

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  9. Chissà cosa pensano di queste vicende i leghisti duri e puri delle valli bergamasche e bresciane...Eh quelli non pensano, preferiscono chiudere il cervello farsi plagiare da facili idee, chinar la testa e andare avanti inebetiti ma felici che sia qualcun altro a fare lo sforzo immane di pensare! ciao

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  10. ... e da quando i "leghisti duri e puri" pensano? Al massimo, ti diranno che da loro, nonostante sto campionario di farabutti, "i servizi funzionicchiano" mentre da noi nel Lazio, in Campania, in Calabria... e quei mangiapane dei forestali siciliani, e quegli altri mangiapane a tradimento dei dipendenti pubblici, ed i pensionati!

    Il leghista duro e puro ti ricorda che se ne frega se, poi, i loro amministratori rubano! Basta che la panza sia piena! (adesso arriva il leghista, e ve la racconta lui la "verità"!!!)

    Ciao Alberto, buon pomeriggio a te!

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    1. Confermo tutto. Nonostante Penati e le coop in Lombardia le cose funzionicchiano e la Regione contribuisce allo Stato molto più di quello che gli torna indietro, a differenza di quello che succede nel resto d'Italia, dove l'unica cosa che funziona, oltre la Mafia, è la distribuzione di soldi pubblici per avere in cambio le montagne di immondizia per le strade, niente acqua nei rubinetti e i topi negli ospedali.

      Riguardo i dipendenti pubblici, il problema è che sono assunti dallo Stato solo per dargli uno stipendio, non per fargli fare qualcosa di utile. Per cui dopo bisogna inventargli anche qualcosa da fare, più o meno per finta, da cui produzione di montagne di adempimenti burocratici che per spostarsi da un ufficio ad un altro, tramite apposito corriere a piedi, ci mettono secoli.

      I pensionati invece ricevono un sussidio dallo Stato senza che esista alcun accantonamento dei loro contributi. Il risultato è che per pagare le pensioni bisogna attingere dalle imposte e che l'ammontare della pensione non dipende dai contributi ma è più o meno arbitrario. Non esistendo alcun accantonamento, lo Stato può decidere di assegnare una pensione di 10, di 100 o di 1000 a capocchia, andando poi a coprire il costo semplicemente prelevando dai redditi, consumi e risparmi degli Italiani.

      Della serie le verità non dette.

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    2. Io avevo avvertito che sarebbe arrivato!

      Matte risate pure qua!

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    3. Anche io riderei se fossi tu a pagare il mio stipendio.

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  11. Ma cosa vuoi che pensino, visto che hanno votato lega? Gli troveranno una giustificazione, una spiegazione al buon agire.

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    1. Dai retta, il leghista se deve contestare qualcosa alla dirigenza, contesta la scelta di passare dalla secessione al federalismo e dal federalismo alle "macro-regioni". Tutto il resto è irrilevante.

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    2. ... dai, Lorenzino, mettici pure la storia delle "quote latte" che paghiamo tutti noi, per tenerci buoni i bovari leghisti!!!! Basta che la panza sia piena e i terun stiano lontani!!!!

      Matte risate che mi fa fare sto tipo!!!

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    3. In tutti i blog ci vuole sempre il clown di turno. Credo che anche Alberto lo aspetti al varco per ridere come un matto.

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    4. A me fa ridere che un dipendente pubblico scriva "paghiamo tutto noi" e che usi l'espressione "panza piena". Guarda un po'.

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  12. i leghisti sono persone con i loro problemi, lavoro, scuola, sanità ecc. dei deliri paranoici di quattro poveretti affetti da lesmaniosi purulenta che nel corso degli anni hanno di fatto svuotato di contenuti quella che poteva essere una proposta politica di grande interesse, condivisibile o meno, non un progetto di secessione, altra demenza, ma dopo la legge sull'autonomia impositiva degli enti locali (anni 90) si sarebbe potuto costruire un regionalismo più spinto sul modello Catalano, invece si è preferito rovesciare sul tavolo paure, fobie, ronde e demonizzazioni di poveri immigrati. Salvo poi, una volta entrati nel circolo riservato, appropriazioni indebite di grosse fette di denaro redistribuito dal potere romano oggetto di tanti strali, vedi Finmeccanica,. questo è quanto. Una lega da vin brulè. Non c'è nient'altro una immensa beanza...

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    1. Ci pensa il PD a fare il federalismo alla catalana.
      Sta calmo che arriva "oh ragassi" e mette tutto a posto.

      Come D'Alema e Prodi prima di lui.

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