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lunedì 4 febbraio 2013

Questo carnevale delle elezioni


Milano, fotografato sul ponte in ferro a Porta Genova

Non faccio di ogni erba un indistinto fascio. Distinguo. Ma così, come impressione generale e nei talk show al sommo grado, tanti candidati mi sembrano dei pagliacci sbrindellati che però non fanno ridere ma solo incazzare. Mutrie sguaiate da avanspettacolo che giocano con le nostre vite, maledetti. E allora grazie all'anonimo del cartello, che almeno un sorriso me l'ha strappato, e spero anche a voi.

Buona settimana.

29 commenti:

  1. Non è anonimo: si chiama Carlo Cecaro o Cartellomania su FB, ed è per caso un grande amico dello Scud, suo fotografo quasi ufficiale. Poi davanti alla darsena se guardi su verso casa sua trovi un grande cartello come questo ma in formato gigante. Se vai sul Ponte di Porta Genova trovi un'intero riquadro del ponte che è dedicato ai suoi cartoncini. Questo mi sembra che arrivi da Corso do porta Ticinese, dalle parti del Tam Tam :)

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    1. Ah Marco, è sempre lui? E mio amico su fb. E questo è come da didascalia sul ponte in ferro come ho scritto. Non avevi visto questo post?

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  2. ciao Alberto, dopo le minchiate dette da Berlusconi sull'IMU stamani mi sono altrato prima delle cinque del mattino ed ho scritto una cosa sull'IMU, te la passo. ciao
    http://www.lacrisi2009.com/2013/02/fare-diventare-limu-sulla-prima-casa.html

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  3. Sorridiamo al cartello ma la realtà resta quella da te descritta - e dobbiamo anche votarne uno! bhò e mah - triste dato di fatto - ciao

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  4. C'è un tale accanimento nel cercar voti che, alla fine, mi chiedo: ma quanto ci guadagneranno quelli che verrano eletti?
    E non intendo guadagni leciti.

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  5. Prima che non ci resti nient'altro che piangere, concediamoci un ultimo sorriso....

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    1. San Google, sulla parola "Mutrie" trova solo nomi di personaggi del mondo anglofono...

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    2. Benedetti ragazzi perché non avete cercato "mutria" al singolare? Qui è nel significato di muso. Adesso cercate e riferite.

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    3. Mi mancava, grazie ;-)

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    4. Io avevo pensato a nutrie che pure non sta male!

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    5. Nutrie? Forse avevi visto la mia foto della nutria.

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  7. il livello è infimo, ci mancava il voto di scambio IMU- Voto, poi abbiamo visto tutto, possiamo essere soddisfatti, questo paese ha veramente toccato il fondo.
    un maledetto paese che non rinuncia alla sua vocazione carnevalesca.

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  8. il livello è infimo, ci mancava il voto di scambio IMU- Voto, poi abbiamo visto tutto, possiamo essere soddisfatti, questo paese ha veramente toccato il fondo.
    un maledetto paese che non rinuncia alla sua vocazione carnevalesca.

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    1. Ma dai.
      Abbiamo visto per decenni lo scambio "voto-ti trovo un lavoro" o "voto-ti garantisco una pensione" o ancora "voto-entri nel giro degli amici", eccetera.

      Ripeto, questa storia degli Italiani verginelle oltraggiate mi fa abbastanza ridere. Di carnevalesco non c'è niente. Trattasi di transazione commerciale, di "do ut des".

      Facciamo un esempio concreto: Monti è stato nominato Imperatore dalle Legioni, sopprimendo l'autorità del Senato, al fine di garantire con le tasse la continuità della Spesa Pubblica, che poi si traduce negli stipendi dei milioni di Italiani che vivono di Stato, Parastato e indotto. E' un po' come Star Wars, con la Spesa al posto del Lato Oscuro.

      "Once you start down the dark path, forever will it dominate your destiny, consume you it will..."
      Che poi è la ragione per cui votare Pincopalla o Scaccabarozzi non fa differenza.

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    3. siamo ridotti male e fare confusione tra l'ieri e l'oggi è oltretutto demenziale. voglio consigliarti un libro: i treni della felicità.
      questa è per me la Politica, quella che si occupa delle persone, dei bisogni e dei sogni. delle crepe cerebrali di questi surrogati della politica non me frega niente.
      ringraziando l'Eterno la Francia è qui dietro ed a questa ennesima merda italiota preferisco una solleggiata Promenade in Provenza..

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    4. Fatto sta che non è facile invertire il processo che la risultante del do ut des e quindi ridurre la Spesa.

      La Spesa non si riesce a ridurre perché in concreto sono stipendi e pensioni di gente che vota.

      In questo momento prevale il "peso" di chi dipende dalla Spesa rispetto al "peso" di chi la sostiene con l'imposizione fiscale. E dipende dal fatto che i primi sono molto più legati ai loro rappresentanti politici dei secondi, che hanno un rapporto "labile".

      Non c'è nessuna confusione perché NON C'E' NESSUN "DOMANI", inteso come il futuro radioso, c'è oggi che è uguale a ieri che era uguale a l'altro ieri.

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    5. La politica che si occupa dei "sogni" è un concetto estremamente pericoloso. La definizione di politica che dava Aristotele è semplicemente la buona amministrazione. Io non ho bisogno che qualcuno realizzi i miei sogni, posto che non decida anche cosa devo sognare. Vorrei semplicemente che la cosa pubblica fosse gestita nell'interesse di tutti. Cosa che in Italia è difficile per l'atavico atteggiamento para mafioso degli Italiani e cioè che non si batte chiodo se non conosci la gente giusta.

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  9. Siamo al farsesco di cattivo gusto, davvero.
    Io son stufa di pensare- e ormai sono circa 20 anni- "uff...passerà anche questa".
    Sai che, proprio oggi, mio marito e io si ragionava ..." e se levassimo le tende , andassimo via da questo Paese...". E dire che siamo ormai vecchietti...

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    1. Hai ragione, Sandra, viene proprio voglia di andarsene via da questo Paese perchè sono i nostri connazionali, e non solo chi ci governa, a toglierci ogni speranza di rinascita morale!

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  10. Ma le trovi tutte tu le stranezze (o le bellezze) qui a Milano! Io in giro non vedo mai niente di speciale! Sarò distratta o non so osservare.
    Comunque divertentissimo.

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  11. Rido verde Alberto, quello è un cartello divertente se non si leggessero i giornali, una guerra tra teppisti del sabato sera dopo la sbonza è più riposante.

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  12. Un po' rido ma poi penso che in questo paese ci devo vivere e ci stanno crescendo le mie figlie e mi passa la voglia di ridere...

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  13. Con tutti questi partitini e partitelli in lista per le elezioni, "truffasi" non esprime altro che la cruda realtà dei fatti: queste elezioni sono una truffa per gli elettori, mirano a rendere l'Italia ingovernabile e servirla su un vassoio d'argento di nuovo ai soliti noti.

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  14. se esistesse veramente prenderebbe una valanga di voti!

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  15. uno così è da votare...

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