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sabato 10 dicembre 2005

Guy de Maupassant

La parola abbaglia e inganna perché è mimata dal viso, perché la si vede uscire dalle labbra, e le labbra piacciono e gli occhi seducono. Ma le parole nere sulla carta bianca sono l'anima messa a nudo.
Guy de Maupassant, Il nostro cuore


12 commenti:

  1. Bene, vedo che esiste una spiegazione scientifica al mio potere di seduzione :-)
    per noi che non abbiamo altra felicità che di parole ( sbarbaro)

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  2. Vercingetorige10/12/05 18:41

    La parola o la chiacchera? Perché la "parola" il "verbum" è quella parlata, non quella scritta.

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  3. Chiacchere, chiacchere, e poi ancora chiacchere. Dette con la mia bocca i miei occhi e tutto il mio corpo, io seduco così. Maupassant che era un grande seduttore di chiacchere ne avrà adoperato anche lui, e non poche. Poi c'è l'arte, ma questo è tutto un'altro discorso.

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  4. cheguevara12/12/05 20:49

    buonasera era ora che qualcuno ci pensava arrivederci a presto

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  5. Non posso stare zitta quando vedo errori nella scrittura italiana cosi allucinanti....giusto Cheguevara poteva esprimersi cosi!!!! Aiuto!!!

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  6. Cara anonima, non ti sembra di infierire un po' troppo contro il Che solo perché non gli è venuto un congiuntivo?

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  7. caro alberto e allora quelli che infieriscono contro Di Canio per un saluto??

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  8. C'è saluto e saluto. E non che sia a mano tesa o a pugna chiuso. No. C'è un saluto, che so, fatto al bar, e c'è un saluto fatto in uno stadio surriscaldato da un giocatore. Mi ricordo di un saluto fatto in uno stadio. Città del Messico, 1968, Olimpiadi. I due velocisti neri Tommie Smith e John Carlos con pugni chiusi e mano guantata di nero [simbolo della lotta delle Black Panters], immobili sul podio dei vincitori. Non fu un fatto isolato, i due atleti neri ebbero la solidarietà di molti atleti bianchi quando le autorità sportive imbestialite li fecero espellere dal villaggio olimpico. Pugni chiusi, baschi neri e piedi scalzi erano già stati esibiti, sebbene meno teatralmente, dallo straordinario Beamon e dai quattrocentisi Lee Evans, Larry James, Ronald Freeman. La denuncia del razzismo americano, la dissacrazione della retorica olimpica e tutta la dirompente carica della lotta dei neri statunitensi occuparono per intero la scena di quei giochi. La foto di quel saluto è passata alla storia. Non credo che quella di Di Canio farà altrettanto.

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  9. asta la victoria siempre

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  10. ogni volta che qualcuno scrive un commento un fascista muore se contribuisci a questa nobile iniziativa per capodanno celi togliamo tutti dai coglioni

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  11. velevo fare i complimenti al comune di isolabona per i regali dei bimbi che anno fatto questanno

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  12. un grazie al nostro comune per i doni dati ai bimbi , complimenti dopo tanti anni ? un bel babbo natale x i bimbi e una bella befanata da parte del nostro comune

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