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mercoledì 9 giugno 2010

Presi per il collo

Sel giraffa

Una giraffa con il cappio che le stringe il lungo collo. E' la scelta grafica che Sinistra Ecologia e Libertà ha scelto per la prima uscita nazionale. Manifestazione domani a Roma, piazza del Pantheon.

Leggo un po' qua un po' là sulla bestia. Non assomiglia a nessun altro animale. Si accoppia in tutti i periodi dell'anno. È un animale sociale, vive in piccoli gruppi familiari di 2 o 3 individui o in branchi che possono contare fino a 50 esemplari. È timida, mite, inoffensiva, molto intelligente. Ha la pelle resistente. Il suo miglior senso è la vista, anche se l'udito e l'olfatto sono piuttosto acuti. In caso di necessità sa difendersi assestando violenti colpi di zoccolo.

Che questa sinistra aspiri a essere un po' così, come la giraffa?

martedì 8 giugno 2010

Bhopal, a 25 anni dalla strage una sentenza vergognosa per i colpevoli

Strage di Bhopal
Bhopal, 4 dicembre 1984

All'alba del 3 dicembre del 1984 a Bhopal in India un contenitore della fabbrica di pesticidi della multinazioinale americana Union Carbide si trasformò per una reazione chimica in uno strumento di morte: 40 tonnellate di isocianato di metile fuoriuscirono dall'impianto con effetti devastanti.

Almeno 8.000 persone morirono nei successivi tre giorni della tragedia, ma si calcola che fino a oggi le vittime siano state 20 mila e che oltre 500 mila persone abbiano subito patologie di diversa entità per le conseguenze dell'inquinamento di terra aria e acqua.

Dopo più di venticinque anni si è arrivati a una sentenza. Colpevoli di "criminale negligenza umana" i sette imputati sono stati condannati a duemila dollari di multa e due anni di carcere che non sconteranno.

E' una sentenza che grida vendetta perché giustizia non è stata fatta ed è una tragica beffa in faccia a tutte le vittime, sia ai morti che ai vivi. Le beffe che i potenti si fanno dei deboli e di tutti i diseredati del pianeta. E intanto in quella terra contaminata la gente continua a morire.

Strage di Bhopal
Bhopal, 4 dicembre 1984
foto AFP/Getty Images


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lunedì 7 giugno 2010

Maurizio Maggiani - Meccanica celeste

Maurizio Maggiani

Maurizio Maggiani


E così l'ho finalmente visto da vicino il nostro dirimpettaio ligure, quello che abita la Liguria di confine dell'altra parte. Questo sabato, a San Biagio per gli "Itinerari di letteratura" a presentare il suo ultimo libro "Meccanica celeste", lui che si dichiara romanziere e non scrittore. Avremmo dovuto cenare assieme e ci sarebbe stato modo di parlare un po' di più, ma il ritardo del treno (un'ora) ha costretto Maurizio Maggiani a uno spuntino veloce (pizza fatta in casa al trancio e rossese) e poi di fretta su nella sala delle rose strapiena di suoi lettori.

Non parlerò del libro, in rete potrete trovare parecchio, a cominciare da QUI, riporto invece quello che scrive Maggiani sul suo sito che è assolutamente obbligatorio andare a visitare.

Senza entrare nell’incerta questione del rapporto tra lettore e scrittore va detto che quello che per voi è l’inizio, di una lettura, di una storia e quindi di un viaggio, per me ne è la fine. Non tanto e non solo la fine di quello che ho scritto, ma la fine di una parte di me che poi va a sedimentarsi in qualche posto da cui solo a fatica riesco a ripescarla. Prima di un romanzo c’è un’idea o una serie di idee, anzi prima ancora ci sono suggestioni, alcune se ne vanno come sono venute, altre si consolidano nel tempo e possono diventare appunti rielaborati, articoli o racconti. Gran parte di tutto questo viene dimenticato, mentre altre cose diventano strumento di costruzione, così come cominciando una casa si cerca il materiale per il letto delle fondamenta. Alla fine di tutto questo lavoro il più va perso e dimenticato, qualcosa, casualmente o perché ha avuto altri utilizzi, rimane. Forse ha un qualche interesse o soddisfa qualche curiosità consultare ciò che è rimasto. Anche solo per dare una prospettiva a quel che altrimenti sarebbe solo un inizio per voi, una fine per me.


I materiali della "Meccanica celeste"
Se ho scritto che it’s all true un motivo ci sarà. Trovatelo qui: tra i progetti, articoli, pensieri, testi editi o inediti che ho camminato negli ultimi 5-6 anni e che mi hanno portato alla “Meccanica”. 1) 10.aprile.2004 (edito su XIX) Del giovedì santo a Castiglione Sono in Garfagnana, la terra dei miei cugini silvestri, la mia casa ancestrale. Giovedì notte a Castiglione ho partecipato a un rito molto antico e molto coinvolgente, e commovente: il Cammino del Crocione. Fa parte delle molte tradizioni della Settimana Santa della cristianità etnica, ma ha una sua singolarità, è una Via Crucis molto particolare, oltre al fatto che si svolge un giorno prima dello stabilito. Il Cristo che porterà la sua pesante croce per le erte vie del paese è un ignoto. Viene estratto a sorte tra i candidati che si presentano durante l’anno alla Confraternita del Procione e segretamente viene preparato fino a che, incapucciato fa il suo ingresso nella chiesa. Lì, Giuda lo bacia e lo tradisce, lì viene bastonato, gli vengono poste delle catene ai piedi, viene caricato della croce e spinto fino al suo Golgota, non senza essere caduto per strada almeno tre volte. Assiste tutto il paese al suo cammino, tutto, dai ragazzini del centro sociale ai vecchi legnaioli, ma per quanto dura il rito altro non si sente che levarsi in aria il rumore delle sue catene, l’affanno del suo respiro e l’afflato di pena e dolore della gente che gli cammina accanto... (continua)





Maurizio Maggiani


Meccanica celeste




Feltrinelli



venerdì 4 giugno 2010

Istigazione alla rapina

Pubblicità Bancoposta
Milano, palazzo delle Poste di piazza Cordusio.

Che i creativi quando manca loro l'ispirazione si droghino per farsela venire è risaputo. Poi non è detto che venga, ma tant'è. Da un po' di tempo però hanno cominciato a drogarsi anche i manager, quelli che ai creativi devono dare l'ok per l'idea geniale della campagna pubblicitaria da mettere in cantiere.

Così succede quello che vedete. Un Robin Hood che sembra dire: ma cosa aspettate? Entrate e fate come ho fatto io. Rubate, ché lì dentro ce n'è, rubate, e se poi ve ne avanza dividete.

Con i tempi che corrono niente di strano che qualcuno accetti il suggestionante invito ed entri armato di arco e frecce oppure di una semplice arma bianca e chieda senza tanta educazione i denari.

Può succedere che la faccia franca, e allora chi s'è visto s'è visto. Se invece venisse preso il suo avvocato chiederà l'attenuante per manifesta istigazione alla rapina da parte di quegli sciamannati di creativi e manager di cui all'inizio. Attenuante subito concessa al povero cristo e invece i creativi e i manager affidati a una tosta comunità di recupero per tossici. Così imparano.

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giovedì 3 giugno 2010

I massoni dentro il PD

Simbolo della massoneria
Simbolo della massoneria

Il primo a dichiararlo apertamente è stato l’assessore al Porto del Comune di Ancona Ezio Gabrielli: «Faccio parte della loggia massonica Guido Monina». Il sindaco Gramillano l’ha sollevato senza alcun indugio dall’incarico. Il secondo episodio si è svolto a Scarlino in provincia di Grosseto. Il sindaco Maurizio Bizzarri ha ricevuto una foto in cui si vedeva l’assessore al Bilancio Guido Mario Destri durante una riunione della loggia Guarrazzi di Follonica. E l'assessore ha ricevuto l'aut aut «O rinunci alla massoneria o ti dimetti». Tutti del PD.

Così adesso nel partito è nata la "questione massoneria". Il divieto esplicito di appartenere a una loggia massonica non compare nel codice etico, ma il riferimento al fatto che "gli aderenti al Pd si impegnano a non far parte di associazioni che comportino vincoli di segretezza", vieta di fatto l'adesione alla Massoneria.

Bersani per ora tace. Parla al suo posto la Bindi: «Penso che il codice etico del Pd parli chiaro "le donne e gli uomini del Partito democratico si impegnano a non appartenere ad associazioni che comportino un vincolo di segretezza o comunque a carattere riservato"».

Il 7 giugno si riunirà la commissione di garanzia del PD e dovrà prendere una decisione sulla possibilità o meno delle due iscrizioni, partito e massoneria.

Siamo in attesa. Voi cosa ne pensate?

L'immagine che vedete è un particolare della lapide di un famoso massone nel cimitero di Sanremo (QUI la foto intera). Ero al caldo sotto quei cipressi, il 14 agosto del 2006, assieme a Nico Orengo per fotografare la cappella del ramo russo della sua famiglia. Le foto poi apparvero sul romanzo Angleterre.
È uscito da poco, e potrebbe interessare soprattutto ai miei conterranei, "Misteri e segreti della massoneria a Sanremo - 1874/2010 storia e personaggi" di Luca Fucini.


Aggiunta 8 giugno
Riporto il comunicato emesso ieri dalla commissione di Garanzia del Partito Democratico
La commissione di Garanzia del Partito Democratico si e' riunita oggi a Roma nella sede nazionale del partito. All'ordine del giorno, la questione della iscrizione ad altre associazioni da parte di chi intende aderire al Pd. A conclusione dei suoi lavori, la commissione ha deliberato di richiedere a chiunque voglia aderire al Pd di dichiarare preventivamente a quali altre associazioni sia iscritto. Questo per permettere una verifica di coerenza tra le diverse appartenenze, 'allo scopo di verificare che le associazioni di appartenenza non rientrino in quelle di cui all'art.3 del Codice etico e di comprovare la validita' dell'impegno assunto con il Pd'. Insieme all'obbligo di dichiarare l'iscrizione, il richiedente deve anche 'rendere palesi le finalita' e modalita' per conseguirle, nonche' documentando gli eventuali atti di mutuo sostegno interni alle associazioni stesse'. La mancata produzione dello statuto e/o una dichiarazione mendace o reticente sono causa del venir meno dell'impegno assunto dall'iscritto/a e quindi del presupposto del vincolo associativo contratto con il partito. Nelle more della definizione del procedimento di verifica, di cui sopra, l'iscritto/a è momentaneamente sospeso/a.


mercoledì 2 giugno 2010

Itinerari di letteratura - sesta edizione 2010

Itinerari di letteratura
sesta edizione 2010


In condizione di isolamento e di solitudine, gli uomini entrano ed escono dalla notte, fanno dei passi su questa terra, dialogano con le cose, ascoltano i canti di una liturgia del tramonto. Guardando le ombre della luna come una "ciurma luminosa che ci saccheggia". È destino umano abitare il mondo, ma è anche destino sognarne un altro ricomposto nella pace, nella verticalità dello sguardo.

F. Biamonti
da "Scritti e Parlati"
Edizioni Einaudi


***


CENTRO POLIVALENTE "LE ROSE"
San Biagio della Cima (IM)

Programma


Incontri con l'autore: MAURIZIO MAGGIANI
Sabato 5 giugno - ore 21,00
Conversazione con Maurizio Maggiani,
introduce Marco De Carolis.


Sui sentieri di Francesco
Domenica 6 giugno - ore 8,30
passeggiata nel verde lungo i sentieri reali
e letterari di Francesco Biamonti.
Il punto di ritrovo sarà presso il centro
Polivalente "Le Rose".
Durante la passeggiata verrà offerta
una degustazione di vini e prodotti locali a cura
della Cantina Foresti in collaborazione con l'AFB.


Incontri con l'autore: ERRI DE LUCA
Venerdì 18 giugno - ore 21,00
Conversazione con Erri De Luca,
introduce Pietro Raboni.


Incontri con l'autore: DAVIDE LONGO
Venerdì 25 giugno - ore 21,00

Presentazione di L'uomo verticale
(Fandango 2010), introduce Mara Pardini.


Incontri con l'autore: GIORGIO FICARA
Venerdì 2 luglio - ore 18,00
Presentazione di Riviera (Einaudi 2010),
introduce Simona Morando.


II paesaggio: memoria, salvaguardia, progettazione
Venerdì 9 luglio - ore 21,00
presentazione dei progetti
Seminario sul paesaggio e
Osservatorio sul paesaggio.
Interverranno Vittorio Coletti (Università di Genova),
Massimo Quaini (Università di Genova),
Paola Polito (Università di Copenhagen).
L'incontro si concluderà con una degustazione
di vini e prodotti locali dell'estremo ponente
a cura della Cantina Maccario-Dringenberg
in collaborazione con l'AFB.



www.francescobiamonti.it

martedì 1 giugno 2010

Dire guerrafondai è dire niente

Prima pagina del Giornale 'Israele ha fatto bene a sparare'

Dire guerrafondai è dire niente. Voi saprete dare sostantivi e aggettivi più consoni alla vera natura di chi scrive quello che avete appena visto, e anche alla vera natura di tutti gli altri che, a pagamento, li leggono.

Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele

Ieri pomeriggio, ore 18, piazza San Babila

Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele
Milano - Manifestazione pro Gaza contro la strage di pacifisti ad opera di Israele

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