Come sempre (lo sa chi mi segue) c'è da scegliere una foto. Grazie.
QUI tutte le bici da donna.
Passavo ieri nel tardo pomeriggio sulla Martesana ed ecco apparirmi questa meraviglia di nespolo carico di frutti.
I nostri (sempre qui a Milano, ve li ricordate?) quest'anno nisba, niente di niente.
Chiesa di San Vittore al Corpo. Era la basilica dei frati Olivetani che dimoravano nell'annesso monastero convertito oggi a Museo della Scienza e della Tecnica. Ci vengo spesso da queste parti per vedere qualche novità tecnologica e anche per fare un giro a Sant'Ambrogio.
Percorro questa zona, che si chiama l'Isola, su marciapiedi che fanno da pista ciclabile. Il nuovo convive col vecchio, anche in contrasti estremi visibile in certe foto che ho scattato (senza la bici) dove catapecchie in primo piano hanno per sfondo contiguo palazzi come questo.
La bici è ferma, il re è fermo, e fermo pure io dietro. I passanti invece passano e manco di uno sguardo ci degnano.
No, non vi dico dov'è, altrimenti che angolo nascosto sarebbe. Ho scoperto che lì vicino c'è una villa misteriosa. La pubblicherò in seguito.
Come a fare pendant dialettico con la foto precedente in questo maestoso spazio trionfale di nascosto non c'è niente. È l'
Arco della Pace.
Luigi Malabrocca, maglia nera al Giro d'Italia, qualche trionfo lo vide anche lui ma è ricordato soprattutto per questa maglia. Giusta l'idea di dedicargli una pista ciclabile. Perché l'importante è arrivare, anche ultimi ma arrivare. Qui sono un po' uscito dai confini della città e mi trovo al
Carroponte di Sesto San Giovanni.