Non possiamo dare da mangiare ai poveri ma possiamo finanziare una guerra.
mercoledì 8 gennaio 2020
sabato 4 gennaio 2020
Che pianta è?
Milano, Parco Biblioteca degli Alberi (questo pomeriggio)
Stavo scattando la foto quando si avvicina un tipo che mi fa
— Lei sa che pianta è?
— No.
— È una palma da dattero.
— A me non sembra.
— Eppure me lo ha detto l'app sul mio smartphone che riconosce tutte le piante. Ed è precisa.
— Ah beh allora...
Poi che pianta fosse l'ho saputo perché c'era scritto a grandi caratteri sul viottolo antistante. E che né io, né il tipo (che nel frattempo se n'era andato con la sua ridicola convinzione) avevamo visto.
Voi lo sapete che pianta è?
QUI tutte le foto del sabato (309 post).
Stavo scattando la foto quando si avvicina un tipo che mi fa
— Lei sa che pianta è?
— No.
— È una palma da dattero.
— A me non sembra.
— Eppure me lo ha detto l'app sul mio smartphone che riconosce tutte le piante. Ed è precisa.
— Ah beh allora...
Poi che pianta fosse l'ho saputo perché c'era scritto a grandi caratteri sul viottolo antistante. E che né io, né il tipo (che nel frattempo se n'era andato con la sua ridicola convinzione) avevamo visto.
Voi lo sapete che pianta è?
QUI tutte le foto del sabato (309 post).
sabato 21 dicembre 2019
sabato 14 dicembre 2019
Mi avevano detto...
Mi avevano detto di coprire di paglia la zona attorno al fusto di questo banano che ho piantato ad aprile nella casa a Milano. Così ho fatto qualche giorno fa. Appena in tempo, perché ieri mattina la situazione era questa.
Buona domenica.
Aggiunta 17 dicembre
Ieri mattina ero a Bordighera in corso Italia
QUI tutte le foto del sabato (307 post).
giovedì 12 dicembre 2019
Milano: a cinquant'anni dalla bomba di piazza Fontana
L'intervento del presidente Mattarella al consiglio comunale straordinario questo pomeriggio trasmesso all'Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II
C'è un bisogno incredibile di memoria. L'Italia giunge al cinquantesimo della strage di piazza Fontana in un contesto civile e politico frammentato, nel quale è difficile per chiunque intravvedere il futuro. Siamo certi, e lo siamo tutti, che un futuro ci sarà. E che sarà positivo, perché le energie di questo Paese sono estese e profonde. Questa fondamentale fiducia verso il domani, che rende necessario oggi raccontare il passato, rivivere le vicende positive e drammatiche della nostra storia con strumenti adeguati a un pubblico che non li ha vissuti in prima persona. Siamo speso abituati a pensare che 'i giovani' non ricordano fatti che non hanno visto con i loro occhi. Ma oggi è possibile avere superato i quarant'anni ed essere nati dopo Piazza Fontana. Ci allontaniamo da quegli eventi, ma proprio per questo possiamo capirli e raccontarli meglio.
Prefazione del libro di Mario Consani Piazza Fontana per chi non c’era
E ieri il sindaco Beppe Sala ha chiesto "scusa e perdono" da parte di tutta la città alla famiglia di Giuseppe Pinelli.
Dobbiamo ricordarlo, specialmente di questi tempi
Fu una strage fascista.
C'è un bisogno incredibile di memoria. L'Italia giunge al cinquantesimo della strage di piazza Fontana in un contesto civile e politico frammentato, nel quale è difficile per chiunque intravvedere il futuro. Siamo certi, e lo siamo tutti, che un futuro ci sarà. E che sarà positivo, perché le energie di questo Paese sono estese e profonde. Questa fondamentale fiducia verso il domani, che rende necessario oggi raccontare il passato, rivivere le vicende positive e drammatiche della nostra storia con strumenti adeguati a un pubblico che non li ha vissuti in prima persona. Siamo speso abituati a pensare che 'i giovani' non ricordano fatti che non hanno visto con i loro occhi. Ma oggi è possibile avere superato i quarant'anni ed essere nati dopo Piazza Fontana. Ci allontaniamo da quegli eventi, ma proprio per questo possiamo capirli e raccontarli meglio.
Prefazione del libro di Mario Consani Piazza Fontana per chi non c’era
E ieri il sindaco Beppe Sala ha chiesto "scusa e perdono" da parte di tutta la città alla famiglia di Giuseppe Pinelli.
Dobbiamo ricordarlo, specialmente di questi tempi
Fu una strage fascista.
sabato 7 dicembre 2019
Care coccinelle, scusatemi se...

Care coccinelle, scusatemi se vi ho disturbato. Appena vi ho visto tutte abbracciate per superare il freddo dell'inverno ho subito rinchiuso la finestra della casetta di campagna dove vi siete rifugiate. Dormite tranquille che verrà primavera.
Buona domenica
QUI tutte le foto del sabato (306 post).
sabato 30 novembre 2019
Fiori che non appassiscono
sabato 23 novembre 2019
Con Silvia Romano, per il diritto alla scuola in tutto il mondo
Questa mattina il corteo della Giornata dei diritti dell'infanzia organizzato dal Trotter, scuola di eccellenza della multietnica via Padova a Milano. Ma quest'anno è coinciso con un brutto anniversario. È un anno che Silvia Romano, ragazza di questo quartiere, è stata rapita in Kenya dove si trovava per un progetto umanitario in un piccolo villaggio. E da allora notizie contraddittorie e silenzi ambigui. Noi tutti l'aspettiamo.
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