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lunedì 12 dicembre 2011

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Messaggi della pace
Milano, piazza Duomo

Non mi risulta esista un'applicazione che permette di scrivere dentro una finestra bianca del browser con il mouse o molto meglio con la tavoletta grafica. Fosse esistita tutto sarebbe stato più semplice quella volta là.

Per analogia dal virtuale al reale il pensiero m'è venuto ieri mattina mentre scattavo le foto, e pensavo alla liberatoria follia di una città tappezzata di postazioni come queste, a tema, ma anche senza tema alcuno, nella libertà più completa.

E già mi vedevo la mamma col suo bambino che si fermavano, e ognuno scriveva quello che gli frullava, e mi vedevo anche che scrivevano quello che gli frullava un operaio uno studente una prostituta un disoccupato un turista e tutti gli altri. Fantasmagoria di insulti e desideri, di amore e odio.

Chi timidamente, quasi di nascosto, con un pennarello fine e lettere piccole, chi senza alcun timore, con ostentazione, adoperando un pennarellone che vergava lettere visibili da venti metri.

Se così fosse, se una città del genere esistesse, voi, voi vi fermereste a scrivere? E cosa?

Messaggi della pace
Milano, piazza Cordusio

Messaggi della pace
Messaggi della pace

Oggi è il 12 dicembre (le foto). Per non dimenticare mai.


24 commenti:

  1. Senza la pace l'umanità non riuscirà a sopravvivere a se stessa e alle sue guerre.

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  2. "Siamo su un treno che va a trecento chilometri all'ora, non sappiamo dove ci sta portando e, soprattutto, ci siamo accorti che non c'è il macchinista." Carlo Rubbia (1934), scienziato italiano.

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  3. "Coltiva il senso dell'altro e tutto andrà per il verso giusto"

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  4. non saprei ora ma scriverei sicuro, magari in risposta a qualcosa, o legato allo stato d'animo ma scriverei e sarebbe davvero importante se ogni città avesse una bacheca. Vera.
    un saluto

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  5. pace è una mano tesa verso l'altro chiunque egli sia

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  6. Por todos: salud, amor, dinero y tiempo para gustarlo.

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  7. Scriverei ciò che in quel momento fosse per me fondamentale comunicare, e come sempre sarebbe un micropensiero che aprirebbe all'assoluto (sempre modesta e di minime pretese rispetto al proprio impatto su questo mondo). Poi farei foto, analizzerei contenuti e grafica dei testi, e scriverei un'interpretazione che ributterei in giro con volontà d'amplificazione di tutto ciò che di bello, vivo e per noi urgente come esseri umani :-)

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  8. Non saprei che cosa scrivere, ma sicuramente prima o poi, qualche cosa ci scriverei.

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  9. Pace e rispetto, pace è amore e pace è convivenza.

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  10. Sarebbe una meravigliosa idea ma... siamo sicuri che lasciando quei pannelli incustoditi in una nostra città reale non si riempirebbero di porcherie, banalità e slogan razzisti o violenti?
    Lo so, pensar male è brutto e deprimente, ma temo che alla fine andrebbe proprio così, e sarebbero costretti a rimuovere quegli spazi, potenzialmente così belli.

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  11. @Zio
    Il rischio c'è, altroché se c'è, tanto che qualcuno di queste scritte l'ho vista nei tabelloni che ho pubblicato. Ma erano pochissime rispetto alle altre.

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  12. "Non sono per niente d'accordo con quello che dici ma lotterò fino alla morte perché tu possa esprimerlo"

    Voltaire (All'incirca)

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  13. La pace non urla, sussurra e sorride. "Roba" mia-di-me!

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  14. Ci sono le scritte in tutte le città. Quando ero bambino le scritte erano "il potere viene dalla canna del fucile - Mao Tze Tung" oppure "fascisti okkio al kranio" e cose cosi. Poi un periodo di di "Forza Milan" e di "Mario ama Stefania", poi "Padania Nazione", seguito dagli attuali scarabocchi incomprensibili.

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  15. Scriverei quello che scrivo su Twitter...

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  16. Non c'è mai stata una guerra buona o una pace cattiva. Mica l'ho detto io ma Benjamin Franklin.

    Ciao Alberto e buona serata! Però, potrei aggiungere, visto il momento: ... e se non c'è mai stata una guerra buona, potremmo risparmiare qualche soldino in armamenti che, vista la manovra che vi siete inventati, sarebbe un risparmio non indifferente per le nostre tasche, oltremodo tartassate!!

    Lo so, ho riempito il tabellone! Me ne duole!

    Una domanda a LORENZO: ma la scritta "Padania Nazione" faceva già parte della fase "scarabocchi incomprensibili?"

    PACE PACE PACE PACE PACE!!!!!!

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  17. penso che non vi sia bisogno di ulteriori spazi bianchi, basta vedere come sono ridotte certe facciate.. tante parole per non dire nulla, forse uno spazio del silenzio avrebbe più senso.
    Maistretu

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  18. santograal13/12/11 08:33

    La vita è bella nonostante...

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  19. ti do la mia pace (spread altissimo)

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  20. No, di solito "Padania Nazione" prendeva più o meno gli stessi spazi della critptica "emoscambio".

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  21. Scriverei "questo muro non esiste" ma solo perchè sono un catastrofista

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  22. Quando vivevo da single a Verona avevo una parete con un enorme cartellone bianco, dove ognuno (amici e visitatori) potevano scrivere i propri pensieri - è stata una bella esperienza e rileggerli a distanza di tempo è stato emozionante - certo, in questo caso l'obiettivo è diverso, ma mi piace che lo stesso spunto di condivisione si sia esteso alla città - io scriverei sicuramente ma il cosa dipenderebbe dalle emozioni del momento - ciao ciao

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  23. Una tavoletta virtuale con la quale scrivere su QUALSIASI sito in effetti esiste, e si trova qui
    http://goggles.sneakygcr.net/

    con i miei omaggi,
    Pagnino

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  24. @Bestiario
    Grazie molte per l'informazione. Ho dato una sbirciatina. Appena ho un po' di tempo approfondisco.

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