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giovedì 22 novembre 2012

Il Vaticano sdogana Twitter, in latino però

gianfranco ravasi

Gianfranco Ravasi

Non poteva partire che da lui il primo messaggio in latino su Twitter. Il cardinale Gianfranco Ravasi, il dottissimo ministro della Cultura del Vaticano, ha cinguettato per primo nella lingua ufficiale del Vaticano. Ecco:
 "Hodie una cum Ivano Dionigi novam aperiemus academiam pontificiam latinitatis a Benedicto conditam, hora XVII, via Conciliationis V"

Tutto chiaro no? E se qualcuno non ha capito spero ci sia qualcun altro che si faccia avanti a fare la traduzione.

Che sia la prova generale per lo sbarco su Twitter del papa?

25 commenti:

  1. Qualcosa che accade all'accademia pontificia di latino in via Della Conciliazione 5 alle ore 17, ovviamente con l'approvazione di Papa Benedetto! ahahahahah dopo 8 anni di studio del latino questo è quanto! E già è assai! ahahahahahah

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Avevo qualche problema con Una, ma con una rapida consultazione su un dizionario, ho tradotto: "Oggi insieme a Ivano Dionigi apriremo la nuova accademia ponteficia di cose latine fondata da Benedetto, all'ora XVII, in via della Conciliazione n°5". Poi, non garantisco nulla, ho solo fatto il liceo classico.

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  4. Trovo che aprirsi al mondo in una lingua morta come il latino sia perfettamente in linea con il tipo di apertura che ha la Chiesa... ;-)

    P.S.: sotto un certo punto di vista non critico l'uso del latino, anzi può essere un modo per non far sparire un patrimonio culturale comunque importante. Certo che limitare i cinguettii al latino esclude a priori la maggior parte degli utenti

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    1. Basterebbe adottare il latino come lingua ufficiale della UE.

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    2. E per le parole nuove, tipo sommergibile che è la prima che mi viene in mente, come facciamo?

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    3. Si traduce in "navis submarina".

      Faccio anche notare che anche in italiano la parola "sommergibile" non esisteva prima dell'invenzione del sommergibile.

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    4. Scusate la pessima sintassi, scritto in fretta.

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    5. Inutile che vi dica il vantaggio di usare il latino invece dell'inglese.

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    6. Io son d'accordo per l'uso del latino, o tuttalpiù di una lingua (Interlingua, Esperanto, Europanto, ecc...) ideata apposta per parlarsi tra persone diverse.

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    7. Il latino ha mille vantaggi sulle lingue artificiali.
      1. è una lingua con una letteratura di millenni, di ogni tipo.
      2. è stato usato come "lingua franca" in Europa fino a tempi recenti, per esempio i trattati di Newton sono scritti in latino.
      3. è tutt'ora in uso nella dalla Chiesa.

      Chiaro che gli anglofoni hanno un vantaggio competitivo (sleale) su di noi avendo imposto la loro lingua come lingua franca. E questi non li convinceremmo mai. Forse ci potrebbero stare i Tedeschi, gli Slavi e quelli che parlano lingue romanze, cioè Spagnolo e Francese.

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    8. Tra parentesi il latino usato dalla Chiesa è quello parlato nel tardo impero e alto medioevo. E' più simile all'italiano che al latino "letterario" o quello parlato ai tempi di Cesare.
      Per esempio, noi pronunciamo "Caesar" come "Cesar" mentre pare ai suoi tempi di dicesse "Caesar" o "Caisar" da cui il tedesco "kaiser", che conserva la pronuncia originaria.
      Ma mentre la pronuncia della Chiesa è una cosa che esiste ed è basata su una lingua effettivamente parlata, la pronuncia "originaria" è stata solo ricostruita a posteriori basandosi sulla fonetica, in realtà non sapremo mai come si parlasse esattamente ai tempi di Cesare.

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    1. Amen non è latino ma ebraico.
      Significa una cosa tipo "è la verità".

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  6. e certo! dovessero farsi capire.

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  7. Ottima cosa, così tanta gente non li leggerà in quanto mancante di studi classici (o ormai dimentica di quel che sapeva anni fa).

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  8. fa parte del processo di secolarizzazione così, nelle loro segrete camere spoglie di ogni bene materiale, celle di preghiera e constrizione, quelle dove si fustigano il corpo peccaminoso, dove si allentano il cilicio, li in quella spirituale solitudine, twittano con gli angeli, quelli decaduti s'intende..

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  9. Faccia quello che gli pare , non mi tange la cosa

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  10. non mi rimetto di certo a studiare il latino!!!
    e se il messaggio deve arrivare a tutti perchè scriverlo in una lingua morta????

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    1. Perché per la Chiesa il latino è la lingua corrente ed è anche usato come lingua convenzionale per comunicare in tutto il mondo.

      Secondo te la Chiesa potrebbe scegliere una lingua qualsiasi, tipo l'inglese, come lingua universale?

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  11. Speriamo che non faccia la stessa brutta figura che ha fatto la compagna del Presidente francese Holland. Non so se si è saputo in Italia, ma ha fatto un messaggio all'avversario della ex compagna, Ségolène Royal, augurandogli di vincere. Buon fine settimana.

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  12. politica e chiesa sono sempre più lontani dal quotidiano arroccati entrambi nel passato e intestarditi a non voler coglier le esigenze di cambiamento - ciao e buon fine settimana

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    1. Che la Chiesa non colga le "istanze di cambiamento" è solo NORMALE e GIUSTO. La Chiesa si considera depositaria della Verità, di un mandato che gli viene da Dio. In quanto tale non punta certo ad adeguarsi al mondo, casomai il contrario e cioè ad adeguare il mondo alla propria Verità.
      A me non da alcun fastidio. Fortunatamente dai tempi di Gesu in Europa esiste la separazione tra Stato e Chiesa, tra Cesare e Dio.

      La politica siamo noi. Quindi trovo abbastanza risibile il concetto che la "politica" non voglia cogliere le "istanze di cambiamento".

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