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mercoledì 7 novembre 2012

Sputi fascisti sputi comunisti

Gli sputi dei fascisti contro Fini sono stati inquadrati dai due principali giornali della destra italiana, Libero e il Giornale, come l’inevitabile conseguenza della provocazione di un “traditore”. Uno che se l’è andata a cercare. Nei commenti il massimo del rimprovero, per chi sputava su Fini e cercava di pestarlo, era che il presidente della Camera non meritava tanta attenzione, e adesso si concederà pure il lusso “di fare il martire”.

L’errore non è dunque, nel nome del fascismo repubblichino, aggredire un ex missino che ha scelto la destra democratica. L’errore è “fargli troppa pubblicità”. È deprimente dirlo, ma per la destra italiana (non dico i rautiani: dico la destra che è stata per tanti anni al governo con il nome d’arte di “centrodestra”) sembrano passati molti più anni da Fiuggi che da Salò. L’ingresso dei post-fascisti nel gioco democratico (Fiuggi) è tranquillamente definito “tradimento” da commentatori che nei talk-show, da anni, quasi ogni sera sostengono incredibilmente di rappresentare “gli italiani moderati”.

Provate a immaginare Bersani preso a sputi e spintoni, in quanto traditore del comunismo, da una pattuglia di vecchi stalinisti; e Repubblica che spiega ai suoi lettori che i traditori devono restarsene a casa loro.

Michele Serra
L'amaca di oggi


E io che mi pensavo, a forza di sentirmelo ripetere, che destra e sinistra fossero ormai finite nei musei.

23 commenti:

  1. Chissà se i Comunisti farebbero una cosa del genere a Bersani. L'idiozia, a volte, è un tratto comune.

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  2. C'è sempre Berlusconi che non perde l'occasione di ricordare che i comunisti mangiano i bambini! Chissà perchè poi solo qui in Italia, mentre invece il comunista Putin, ex kgb, è da ritenersi un dono di Dio per la Russia ed il mondo intero! Ma io ho capito perchè! Se i comunisti gli regalano letti a tre piazze e vacanze gaudenti nelle dacie benvengano!

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    1. No, la faccenda è più sottile: convincendo gli italiani che i suoi avversari (che chiama comunisti anche quando non lo sono) sono gli avversari di tutta Italia si prende dei voti in più.

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  3. Si sa che i "Comunsti" sono migliori dei "Fascisti" perché non sputano su Bersani.

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  4. Mah, secondo me il vero tradimento di Fini è stato fondere Alleanza Nazionale nel PDL (e poi pure dissociarsene un paio di mesi dopo). Ha praticamente distrutto il partito

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  5. Per i fascisti non ho mai simpatizzato e quanto ai comunisti ne ho viste delle belle quando l'Europa era politicamente divisa tra Europa dell'est e Europa dell'ovest. E le ho viste nell'Urss, nella RDT e a Praga, dove mi recavo spesso per lavoro.

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  6. Io sono allibito dal fatto che, in questo paese, nemmeno il Presidente della Camera, terza carica dello Stato, venga difeso da qualche branco di fascisti.
    La polizia che tanto si scatenò a Genova, quando - oh, guarda caso! - Fini stava in cabina di regia, e tanto si scatena ancor oggi contro i nostri ragazzi quando protestano per i tagli alla scuola ed allo stato sociale, dov'era questa volta?
    Questa volta potevano sfogarsi, e far poltiglia della massa urlante...

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  7. A me piacerebbe sapere se qualcuno di quelli che, al funerale, inneggiavano al fascismo siano stati fotografati dalle Forze dell'Ordine a scopo di future indagini e denunce.
    Dubito assai.

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  8. L'estremismo è sempre sbagliato, anche se finge di essere moderato.

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  9. La destra e la sinistra esistono nel linguaggio comune solo per farci illudere di essere in uno stato democratico in cui forze le politiche si contrappongono ideologicamente e per rimarcare le differenze solo tra la massa votanche che non sia mai si alleasse manderebbe il sistema a scatafascio.

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  10. La destra e la sinistra rappresentata da capre che dispongono di sputi come solo argomento sono in discarica, solo gente come Sallusti e Belpietro sono tanto "sfortunati" da pensare che le loro parole siano più raffinate degli sputi.

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  11. è nel dna di chi non altri argomenti che inneggiare ad un passato carico di morte e desolazione. di chi ha mandato a morire una generazione di giovani su fronti lontani, di chi ha ridotto ad ammasso di calcinacci le maggiori città italiane, di chi ha internato a seguito delle leggi sulla difesa della razza, migliaia di italiani e non..questo è il fascismo e Rauti potè parlare solo perchè in questo paese vinsero le forze democratiche che dietero vita alla Costituzione. si caro Lorenzo noi saremo duri e spesso spocchiosi, ma siamo diversi, epidermicamente diversi!

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    1. Chi si loda si imbroda, diceva mia nonna.

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  12. sembra banale ma l'educazione da molto tempo non fa parte della politica, oddio mi sembra proprio che la nostra sia una società fondata sulla maleducazione, nel senso più ampio del termine: non siamo più abituati a trattare le persone con rispetto, a far valere le nostre opinioni senza ricorrere ad urla o gesti "violenti", pare che vinca sempre chi urla più forte, chi picchia di più, chi offende di più e se tu provi ad adottare il metodo gandhi ti ridono dietro

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    1. Sono d'accordo, bella riflessione.
      Ma la prenderei più larga.
      Per fare una persona, nel nostro caso un "cittadino", bisogna insegnargli delle cose. Tanti più libri leggi, tante più cose impari, tanto più tollerante diventi. E' una questione puramente meccanica. Tante più cose metti dentro una testa, tanto meglio questa testa funziona.
      Ecco perché i fondamentalismi normalmente attecchiscono nei villaggi e non nelle città. Da sempre chi ha un orizzonte ristretto non riesce a gestire le cose. Gli mancano sia le informazioni che i modi per manipolare le informazioni in maniera autonoma. Quindi alla fine non è capace di pensare.

      Allo stesso modo si capisce perché le elite da sempre hanno interesse a tenere le masse nella ignoranza. Tanto meno sei capace di pensare autonomamente, tanto più sei manipolabile per gli scopi delle elite.

      Bisogna però dire che molte persone hanno un bisogno psicologico di essere rassicurati e vivono male l'incertezza del dubbio che è un'altra ricaduta meccanica del pensiero. Cosi come tante persone rifuggono le responsabilità che derivano dal dovere decidere cosa è giusto e cosa è sbagliato, invece che farselo dire da qualcun altro. E via via.



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    2. Traduco:
      I totalitarismi hanno successo perché sono rassicuranti.
      Ti danno una bella divisa, degli stivali nuovi, organizzano delle belle parate, ti danno un lavoro e magari un incarico di prestigio, tipo "capo caseggiato", ti dicono cosa è giusto e cosa è sbagliato, ti indicano il nemico responsabile di tutti i tuoi guai.
      Inoltre i totalitarismi danno soddisfazione.
      Il tuo vicino di casa con la bella casa, la macchina che gli hai sempre invidiato, cosi spocchioso. Un giorno diventa il nemico e te con la tua divisa e i tuoi stivali sei autorizzato a vendicarti. Se hai fortuna ti può capitare di fare il guardiano del campo di concentramento dove lo rinchiuderanno, lui e la sua famiglia.

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  13. Fossi stato in Serra, avrei ridotto la riflessione all'essenziale, senza farla troppo lunga e tirando pure dentro ipotetici comunisti stalinisti. Che, poi, i comunisti sono gente educata e non sputa! Semmai, bastona! E Bersani, di legnate ne meriterebbe parecchie e, invece, è fortunato che i comunisti di oggi son gente educata.

    Comunque, l'errore è che oggi, nel secondo millennio, a 2012 anni dalla nascita di cristo per chi ci crede, dopo due guerre mondiali e una dittatura, in un Paese che ha vissuto tutto questo accadano fatti come quello narrato, in nome del "fascismo repubblichino". Punto.

    Questo è lo scandalo e questa è la vergogna di questo Paese... nero, gretto, vecchio, marcio fin dentro il midollo, ignorante e volgare in ogni sua manifestazione.

    Ciao Alberto, buona giornata.

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  14. Io non volevo dirlo perché mi sembrava superfluo ma c'è chi ha la memoria corta o la memoria selettiva. Cito uno dei tanti esempi a caso:
    http://it.wikipedia.org/wiki/La_cacciata_di_Lama

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  15. "E Bersani, di legnate ne meriterebbe parecchie e, invece, è fortunato che i comunisti di oggi son gente educata."

    Mi sembra una espressione fascista. Ma forse son io che mi sbaglio:-)

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    1. Ma va? :)

      Vedi, Madre Natura nella sua magnanimità, con una mano toglie e con l'altra da. Se ti toglie l'intelligenza ti toglie anche la consapevolezza. Cosi non ti rendi conto di quello che dici/scrivi. Quindi niente di strano se leggi sparate paradossali.

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    2. Ma vah! Luposelvatico mi ha scoperto!! In effetti sono un fascista che si traveste da ex comunista e che, oggi, sciommiotta la sinistra salottiera!

      Ora, però, ammesso che tu venga a rileggerti, prova anche a scorrere nuovamente il mio commento, desinenza dei verbi compresa. Cerca di indovinare qual'era il messaggio! Magari, potrai scoprire qualcosa di nuovo e.... un consiglio: non dar retta a quel tipo qua sotto! Lui, i fascisti li frequenta ancora! Sono quelli che oggi girano per milano con le camicie verdi. Stammi bene, luposelvatico.

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    3. Ah le risate.
      Semplicemente ti sei ridicolizzato da solo.
      Adesso arrampicati sui vetri cosi ci facciamo altre risate.

      Pero dopo un po' diventa anche triste...
      Per cui io fossi in te non andrei avanti per molto.

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    4. Caro Carlo,
      ho detto che mi sembrava un'espressione fascista, non che tu lo fossi: le parole sono importanti, leggiamole bene.
      Anch'io a volta dico cose fasciste anche se mi reputo antifascista.
      L'importante è che riesca ancora a riconoscerle quando me le sento in bocca:-)))

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