Questa è solo una parte della definizione che il vocabolario riporta; sono infatti infinite le cose che possono essere dette a partire da questa.
Per me la libertà è un principio, un valore ed un diritto che ogni essere vivente, maschio o femmina che sia, deve avere.
Già nelle prime leggi scritte, in America, si chiedeva libertà libertà e ancora libertà.
Anche in Italia lo statuto Albertino concesse una limitata autonomia. La storia dimostra che non è stata quasi mai una condizione di indipendenza quella degli uomini del passato, o perlomeno non ovunque e non sempre. Nella seconda Guerra Mondiale, ad esempio, si aveva ad est la dittatura comunista e ad ovest quelle fascista e nazista. Tutte causarono immense dispersioni di sangue e di vittime innocenti: la destra con lo sterminio degli ebrei mentre la sinistra con le Grandi Purghe.
Ancora oggi vi sono, in alcune parti del mondo uomini, ma soprattutto donne e bambini, che non favoriscono di libertà e diritti.
Prendiamo come esempio le donne arabe, che non possono scegliere l'uomo con cui passare la loro vita e devono obbedire in silenzio alla persona che è stata imposta loro. Per non parlare dei bambini! Spesso in alcuni paesi vengono fatti lavorare e vengono sottratte loro la libertà e il diritto di lamentarsi della condizione di vita in cui vivono, quella di giocare e di andare a scuola.
Mi piacerebbe che tutto questo fosse capito soprattutto da quei ragazzi che dicono di essere fascisti, nazisti o comunisti perché, per prima cosa gli estremismi non sono mai giusti ed inoltre perché si deve riconoscere che entrambe le dittature hanno causato innumerevoli morti, perlopiù innocenti.
E poi scusatemi: non dovremmo cercare e pretendere la libertà? Vogliamo retrocedere invece di avanzare politicamente e socialmente? Perché durante l'adolescenza dobbiamo decidere a quale regime totalitario del passato sottostare? Dimentichiamo forse che siamo nel 2007 ed in parlamento sono presenti anche partiti moderati e democratici di destra e sinistra?
Il mio sogno è di poter vivere un giorno in un mondo libero, senza dimenticare però, che questo richiede rispetto reciproco, aiuto ed onestà verso il prossimo.
Ora pensate un momento a ciò che fareste se non ci fosse un governo ed una costituzione a dirigere diritti e doveri di ogni cittadino e chiedetelo a chi vi sta intorno.
É la dimostrazione che non è possibile che regni l'anarchia poiché l'uomo è malato, insano ed egoista e qualora non avesse più divieti ne approfitterebbe per uccidere, inizialmente per vendetta, ed in seguito per il semplice gusto di farlo, fino a distruggere ciò che con tanta fatica è stato realizzato da coloro che lo hanno preceduto. So che è brutto da dirsi poiché sono la prima ad amare la libertà e a desiderare che essa regni, ma purtroppo devo attenermi alla realtà in cui vivo ogni giorno.
La libertà, nonostante suoni strano, comporta doveri verso il prossimo. Io la amo e continuerò a pretenderla e a gridare, piangere e ridere dimostrando la voglia di indipendenza che mi appartiene, senza dimenticare, però, gli articoli della costituzione che mi spiegano quali diritti e doveri ho come cittadina, anche se quindicenne.
Isotta Orrao
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