Milano, corso Como
Quando ho letto che il ministro per gli affari regionali Boccia voleva mettere in campo 60.000 "volontari", presi tra i percettori di reddito di cittadinanza o di sussidio di disoccupazione, per controllare in qualche maniera gli assembramenti il pensiero mi è andato a "1984", il romanzo distopico di Orwell, dove fare la spia del vicino, del conoscente, a addirittura del congiunto :), era considerato dal Grande Fratello molto onorevole. Ma al di là delle reminiscenze letterarie come avrebbero agito questi "volontari" soprannominati "assistenti civici"? Con quale autorità? Con quale preparazione? E chi li avrebbe controllati perché non commettessero scorrettezze contro qualcuno che gli stava sulle balle, in tempi come questi di tensione e inquietudine? E se tra questi "assistenti civici" ci fossero stati anche persone con precedenti penali? Mi immagino già possibili risse o di peggio.
Per fortuna la ministra dell'Interno Lamorgese, persona di gran buon senso, si è detta del tutto contraria al progetto.