Pagine

sabato 31 maggio 2008

Il Secolo XIX mi frega le foto




Un particolare della pagina web del Secolo XIX.
Grazie Google Alerts che mi avvisi sempre con puntualità quando ci sono notizie di mio interesse. Così ieri ho visto questa pagina del Secolo XIX e m'è subito balzata all'occhio la foto di Nico Orengo che gli avevo scattato alla presentazione del suo "Hotel Angleterre" e che avevo pubblicato QUI. È probabile che sia stata anche utilizzata per il giornale cartaceo ma non posso verificarlo perché qui a Milano le pagine locali non arrivano. E sì che le regole sono chiaramente indicate nella sidebar. Fosse stato il Corriere o Repubblica sarebbe stata inviata regolare fattura, in questo caso chiudo un occhio. Ma non si fa così. Ormai si sta diffondendo il brutto andazzo anche da parte dei due giornali sopracitati di rubare, che proprio furto è, i contenuti originali di eccellenti blogger che non vengono nemmeno citati, figuriamoci poi il link. Ora nel caso delle foto prendere questi redattori con le mani nella marmellata è facile e c'è poco da discutere. Nel caso di un articolo la faccenda è più complicata. Razziano, poi, senza nessuna verifica di sorta, mettono il testo nel frullatore e la pappetta che ne esce viene subito messa online o in pagina. La brava cattiva maestra, e non è per niente un ossimoro, ha scritto un eloquente post sull'argomento.

Nazim Hikmet

Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole

ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull'erba
è la tua assenza
quando divento l'ultima luce all'ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.


Nazim Hikmet
Salonicco 1902
Mosca 1963


Technorati Tags: , , , ,

venerdì 30 maggio 2008

Porcaccia di quella...

ombrello

Vedi cosa vuol dire lasciarti a casa. Eppure ti avevo sempre portato con me nei viaggi, lunghi o brevi, d'estate e d'inverno. E tu da dieci anni mi hai sempre servito con una fedeltà di ferro. Pioggia, grandine, neve, da tutto questo mi hai riparato. E non ti sei nemmeno rivoltato, come fanno quasi tutti i tuoi simili, alle raffiche di vento. Ti ho anche perso, varie volte. Dillo a quella che mi legge sempre ma non parla mai com'ero in pena quella volta che eri rimasto abbandonato in quel bar con le palme davanti. E quell'altra, anche lei qui sempre tacita, che ti voleva addirittura in regalo. Ma scherziamo? Poco fa ho rischiato di tradirti con una tua pessima imitazione che una cinesina insistente voleva offrirmi e non sarebbe stata la stessa cosa. Vedi cosa vuol dire lasciarti a casa, che sono ritornato grondante di questo temporale improvviso di fine maggio. Porcaccia di quella...

R.S.V.P. che?

biglietto di invito

Ho ricevuto dal comune di Ventimiglia, che ringrazio, questo invito. E' in tutto simile a quelli precedenti, ma ha una sigla in fondo che negli altri non c'era. R.S.V.P., répondez s'il vous plaît, che in italiano fa rispondete per favore ma potrebbe anche fare Risponda Se Vuole Partecipare. Una regola di protocollo desueta rispolverata per l'occasione visto che sarà presente anche l'ambasciatore d'Italia a Monaco? Mah! Info, o per informazioni tel. eccetera, comprensibile da tutti, non andava bene?

Ho fatto il militare al Ministero della Difesa a Roma. Da soldato semplice, lo specifico perché mi beccai cinque giorni di c.p.r. (camera di punizione di rigore) per aver rifiutato il grado. Mi ricordo la prima volta che vidi una lettera indirizzata a un alto ufficiale. C'era in bella vista, seguita da tutti i titoli, una sigla che non conoscevo, N.H., nobil uomo. Quando lo seppi mi feci una bella risata, e un'altra me la sono fatta da poco quando il generale mio vicino di casa mi ha detto che è tuttora in uso.

Protocollo per protocollo anche l'http è un protocollo, ma è tutta un'altra storia.

giovedì 29 maggio 2008

Download day 2008 Firefox 3

Download Day - Italian

Chi lavora con i css sa bene quanti salti mortali deve fare per rendere compatibile il layout con quel bastardo di Explorer che non rispetta gli standard. E quindi è naturale che odi in maniera viscerale il browser di Bill Gates. Io faccio parte di questi e da quando esiste uso Firefox con molti utili moduli aggiuntivi scritti da un esercito di bravissimi sviluppatori.

Adesso sta per uscire la versione 3 e guardate un po' cosa ti combinano questi simpaticoni. Vorrebbero che quel giorno ci fosse un numero di download eccezionale per battere il record. Io la mia parte la farò, se anche tu vuoi essere dei nostri non hai che da cliccare sull'immagine e vedere le istruzioni.

Così per curiosità, voi che programma di navigazione adoperate?

Off topic
Ho ricevuto una mail da un blogger che sta scrivendo un romanzo a puntate ambientato in tempi antichi. Se volete dargli un'occhiata è QUI.


Per un attimo il cervello in tilt

lettera bambini

Ditemi, appena avete visto questa foto quanto tempo avete impiegato a realizzare? Dico proprio realizzare nel senso di dare un significato plausibile all'immagine. Ognuno di voi avrà avuto il suo tempo di reazione, e non è detto necessariamente che chi ha realizzato prima abbia un processore neuronico più veloce di altri. La visione portata alla stato di coscienza dipende da molti altri fattori.

Sono amante dei paradossi, da Epimenide in poi, e mentre scrivo ho sopra la testa le torri con le cascatelle di Escher di cui vedete la riproduzione sotto. In questo caso forse ci vorrà un po' di più per capire l'inganno. E mi piacciono anche le fughe all'infinito di Bach che sono un'altra faccia della stessa medaglia. Un mondo con una verità che ha bisogno di essere svelata indagando, ragionando, e che può rimandare ad altre verità con conseguenti aperture di nuovi orizzonti insospettati e inesplorati: la conoscenza senza fine.

escher cascata

martedì 27 maggio 2008

Caro Ministro, non mandi in pensione la nostra maestra

lettera bambini
[ingrandite con un clic sopra]

Gisella Donati, settant'anni a giugno, è una delle maestre in servizio più anziane d'Italia. I suoi bambini che l'anno prossimo faranno la quinta la perderanno. E così hanno scritto questa bella letterina al ministro perché la faccia rimanere ancora un anno con loro. Sembra veramente una storia d'altri tempi.

Vi ricordate voi di qualche maestra o maestro che vi è rimasto, nel bene o nel male, particolarmente impresso nella memoria?

via

Isolabona antichi mestieri
La foto è una ricostruzione di una vecchia classe elementare. La scattai alla quinta edizioni degli "Antichi mestieri" di Isolabona (IM) nel 2005. [un clic sopra per ingrandirla]

domenica 25 maggio 2008

Un grande italiano? Un esempio da seguire?

giorgio almirante

Se qualcuno ha creduto che An abbia rinnegato l'ideologia fascista si sbaglia. Questo manifesto sparso per tutta Milano dimostra il contrario. Ignazio La Russa, milanese e ministro di questa repubblica nata dalla Resistenza, dovrebbe spiegarci il motivo per cui Giorgio Almirante, fucilatore di partigiani, dovrebbe essere un esempio da seguire. E non ci venga a dire che non sapeva niente, ché nel suo partito in questa città niente si muove senza il suo imprimatur.

giorgio almirante