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venerdì 2 marzo 2012

Appello per la liberazione di Rossella



Nella notte tra il 22 e il 23 ottobre Rossella Urru ed altri due cooperanti spagnoli (Ainhoa Fernandez de Rincon, dell’Associazione amici del popolo saharawi, e Enric Gonyalons, dell’organizzazione spagnola Mundobat) sono stati rapiti da uomini armati, arrivati a bordo di diversi pick-up. Originaria della provincia di Oristano, Rossella Urru, 29 anni, è rappresentante della ONG Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (Cisp) e lavora da due anni nel campo profughi Saharawi di Rabuni, nel sud ovest dell’Algeria, coordinando un progetto finanziato dalla Comunità europea.

Rossella si occupava di rifornimenti alimentari, predisponeva la distribuzione con particolare riguardo alle necessità di donne e bambini. Rossella Urru è laureata in Cooperazione Internazionale presso la facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna, proprio con una tesi sul popolo Saharawi.
Dalla notte del sequestro non si hanno avuto notizie di Rossella Urru fino al mese di dicembre quando un gruppo dissidente dell’Aqmi (Jamat Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya) ha rivendicato il rapimento.

Grazie a rapporti personali col popolo tuareg da parte del consigliere regionale Claudia Zuncheddu, sappiamo che Rossella è viva e che si trova in un territorio desertico quasi inaccessibile, crocevia di interessi contrastanti fra governi e movimenti, dove ovviamente assume rilevante importanza l’intreccio delle funzione di mediazione di soggetti diversi. I sequestratori mirano ad un riscatto per acquistare armi necessarie alla loro lotta per l’indipendenza. Il governo algerino, che conosce il territorio desertico a palmi, tuttavia non è favorevole alla mediazione con riscatto visto che sarebbe il destinatario di una insurrezione armata da parte del fronte del Polisario armato. In aggiunta il governo francese, spinto da mire neocolonialiste, è fortemente interessato alla liberazione forzata dei ragazzi sequestrati, mettendo così a rischio la loro incolumità.

Sono passati 118 giorni dal suo sequestro e rivendichiamo la sua liberazione, il silenzio che la circonda è assordante.

Lasciamo ai servizi ed alle ambasciate rispettivi ruoli e rispettiamo il desiderio dei familiari di mantenere basso il profilo sulle trattative tuttavia dobbiamo fare in modo che si parli di questo sequestro per spingere le nostre amministrazioni, i nostri governi e quanti più Stati possibile ad intraprendere azioni diplomatiche per la liberazione di Rossella.
Forse i suoi sequestratori fanno paura ai diplomatici.
Forse il sequestro è capitato in un momento storico in cui tutte le attenzioni dei governi sono rivolte allo spread, ai bond, alle borse, ai mercati e alle finanze.
Forse è capitato proprio quando in Italia si è verificato un cambio traumatico di governo e si affronta una crisi economica gravissima.
Ma non si può perdere altro tempo e tutti noi dobbiamo chiedere a gran voce che le autorità competenti rivolgano la massima attenzione al problema della liberazione di Rossella.
Il nostro appello è rivolto alle organizzazioni, alle ambasciate, ai mediatori, ai servizi ed ai governi, centrale e regionale, perché utilizzino tutti i mezzi e tutte le strategie possibili per riportare Rossella a casa quanto prima.
Il fratello di Rossella dice: «le parole cedono di fronte a tanto assurdo, si sgonfiano e sembrano afone. Eppure, in questa vibrante impotenza in cui ci troviamo, sono quel poco che ci è concesso, un nonnulla che tenta di colmare un abisso e una distanza insospettati; che riescono appena a tenerci in piedi, a farci avanzare».
Parliamo di Rossella fino a diventare afoni anche noi, parliamo di lei e di questo popolo abbandonato nel mondo che lei ha voluto aiutare nonostante i troppi rischi.

Donne Viola




Per informazioni più dettagliate e per le testimonianze di alcuni eventi per la liberazione di Rossella rimandiamo ai link di articoli pubblicati nel blog “DonneViola”.
http://donneviola.wordpress.com/2011/12/13/liberate-rossella-urru/
http://donneviola.wordpress.com/2012/02/01/per-fare-rete/
http://donneviola.wordpress.com/2012/01/31/violeta-martin-pedregal-per-rossella-urru-ainhoa-fernandez-de-rincan-e-enric-gonyalons/
http://donneviola.wordpress.com/2012/01/24/vespagiro-per-rossella-urru/

I familiari hanno aperto un blog per raccogliere lettere, documenti, testimonianze o articoli di stampa per mantenere viva l’attenzione sul sequestro:
www.rossellaurru.it.

Queste le due pagine facebook dedicate alla richiesta di liberazione di Rossella:
https://www.facebook.com/groups/rossellalibera/
https://www.facebook.com/pages/Vogliamo-Rossella-Urru-e-i-colleghi-Spagnoli-liberi-sani-e-salvi/239516446106962



Aggiornamento 3/3 12.34

L’emittente araba Al-Jazeera ha annunciato la liberazione di Rossella.




Ciao Lucio


20 commenti:

  1. LiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLiberaLibera!

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  2. E' bello vedere quanti blogger si sono dedicati a far sentire la loro voce per la liberazione dei sequestrati.
    E mi è piaciuto il tuo discreto saluto a Lucio Dalla.

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  3. Bravo Al,
    ho condiviso il post...
    grazie.
    g

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  4. Aries 512/3/12 17:29

    Sei sempre in prima fila.
    Per questo passo spesso e volentieri.

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  5. Maistretu2/3/12 19:25

    situazione complicata, i servizi oppure i mediatori si muovono se dietro ci sono interessi forti, purtroppo in certe realtà conviene non andare.. comunque onore al coraggio di questa donna.
    un abbraccio al grande Lucio Dalla.
    Maistretu

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  6. Ma il nostro governo che sta facendo esattamente? Non si sente nulla nei giornali! Napolitano nella sua recente visita in Sardegna ha dichiarato che Rossella sarà presto a casa:
    mi auguro parli con responsabilità e cognizione di causa ...

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  7. Mi accodo a Ernest: LIBERA!!!

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  8. Giusto! Sono completamente d'accordo. Il silenzio finora è stato assordante!

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  9. Pero' dei due maro' in India ne parlano tutti.....

    Ciao
    Zac

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  10. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  11. Quoto Zac. Come sempre, a seconda della convenienza che possono trarne, i governi degli stati usano due pesi e due misure con i propri cittadini. In questo caso, ben oltre ogni prudenza necessaria nel diffondere notizie e nell'esercitare pressioni che potrebbero mettere a rischio il lavoro di negoziazione, il silenzio delle istituzioni denota menefreghismo.

    Uniamo le nostre voci, per poter presto gioire per il ritorno a casa di Rossella e per la pace e la libertà per il popolo saharawi.

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  12. L’emittente araba Al-Jazeera ha annunciato la liberazione di Rossella.

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  13. Alberto, ma sei un mago!
    E' bastato il tuo appello e ...
    LIBERA !!!
    Dì la verità, hai contatti con i poteri occulti ...
    :))
    Evviva!

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  14. Sarebbe bello che anche gli altri nove italiani ancora sequestrati in giro per il mondo non venissero dimenticati dal nostro Governo... Anche perchè guarda caso, poco dopo che si è ricominciato a parlare di Rossella, è stata liberata!

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  15. Permettimi di dire grazie anche a Geppy Cucciari il cui appello a San Remo credo sia stato di notevole utilità perchè i media riportassero all'attenzione di tutti il rapimento di Rossella.

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  16. ORE: 18:56

    Rossella Urru libera? NON ANCORA! Forse chiesti 30 milioni per rilascio: http://t.co/8F0VgrCf

    Boniver: "Fino a che la notizia della liberazione di Rossella Urru non sarà verificata essa va considerata come non veritiera".

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  17. @Giulio
    Concordo in pieno. Aspettiamo che questa vicenda di Rossella sia finita e poi ne riparliamo.

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  18. Una piccola inchiesta a riguardo, magari può interessare: http://arcanaintellego.blogspot.com/2012/03/rapimento-rossella-urru-il-terrosimo-in.html

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  19. @Massy
    Grazie per il link. Pochi sanno cosa succede laggiù, e non è che l'informazione in questi giorni se ne sia interessata.

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