Non è un piazzale ma una piazzetta molto tranquilla a Turro qui a
Milano. Un bar con i tavolini fuori, una fontanella, panchine di granito, case a due piani, massimo tre, gente che passa a piedi o in bici, bambini liberi che giocano sul pavimento di pietra. Ogni
tanto mi fermo a leggere qualche pagina di libro.
Nel Paese c'è marasma, un po' meno di allora quando l'Italia unita era di là da venire, ma comunque marasma c'è. Forse oggi nascerà un governo che ha l'aria pure lui di essere provvisorio. Ma non credo gli dedicheranno una via o una piazza.
Buon fine settimana. Qui piove e adesso la temperatura è di 15 gradi.
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sabato 27 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
Soldi nazisti per restaurare il duomo di Milano

Ho già recriminato varie volte la disinvoltura con cui la Veneranda Fabbrica del Duomo* ramazza fondi. Parlavo tempo fa dell'opportunità o meno di appendere a queste mura enormi cartelloni pubblicitari e aggiungevo anche se fosse morale fare propaganda (tale era il caso) a finanziarie che prestano soldi ai limiti dell'usura.
Adesso però è scoppiata la bufera. Qualcuno si è reso conto che al restauro della guglia San Vittore ha contribuito l'organizzazione nazista Lealtà Azione che ha ricevuto il suo bel diploma di benefattore. Questa sigla dietro cui opera il circuito degli Hammerskin, l'internazionale neonazista nata a metà anni Ottanta negli Stati Uniti da una costola del Ku Klux Klan, si è resa responsabile qui a Milano di azioni squadriste e accoltellamenti di giovani di sinistra, e per questo condannata nei tribunali.
Dalla curia fanno sapere che non è responsabilità loro ma della Veneranda Fabbrica. Sarebbe un bel gesto dell'arcivescovo cardinale Angelo Scola, senza avvalersi del comodo scaricabarile adoperato da sempre dai sepolcri imbiancati, rimandare senza indugio quei soldi da donde sono arrivati.
* Dal 1387 gestisce la salvaguardia e la manutenzione del Duomo. È un ente ecclesiastico ma i membri del cda sono nominati dal ministero dell'Interno.
mercoledì 24 aprile 2013
Buon 25 aprile
Ci vediamo domani al corteo. Partenza da Porta Venezia alle 14.30.
Aggiungo questa foto scattata al corteo
domenica 21 aprile 2013
sabato 20 aprile 2013
Barchette di carta
Milano, Alzaia Naviglio Grande
Provo, se possibile, ad alleviare questi momenti pesanti con queste foto leggere.
Era un po' che non ne vedevo e chissà da quanto non ne facevo di barchette di carta. Così domenica scorsa quando sono arrivato a casa dopo aver visto queste ho preso un foglio l'ho piegato e ripiegato e oplà m'è venuta. Perché non provate anche voi e riferite?
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giovedì 18 aprile 2013
PD, si occupano le sedi #occupypd
La sede del Pd di Capannori occupata
Per annunciare pubblicamente il loro no alla soluzione Marini come Presidente della Repubblica, i Giovani Democratici di Capannori (Lucca) hanno occupato la sede del Pd. "Noi siamo la generazione nata politicamente col Pd, e al Pd crediamo e teniamo profondamente. Per questo - si legge in una nota - come Giovani Democratici di Lucca e Capannori abbiamo deciso di occupare simbolicamente la sede di Capannori, per rafforzare la linea già espressa da tutto il partito lucchese di dissociazione dalla scelta dell' indicazione di Franco Marini a Presidente della Repubblica"
Padova
Como
Bari
mercoledì 17 aprile 2013
La sinistra sul filo del rasoio
In questo tripolarismo stordito che ha fatto perdere la bussola a tutti, la sinistra, nelle elezioni del prossimo presidente della repubblica che cominceranno domani, si trova a dover scegliere tra due strade di un bivio fatale.
O accontentare Berlusconi o seguire le indicazioni del M5S.
Nel primo caso di sicuro è come bere cianuro, nel secondo di sicuro è infilarsi in un avventura rischiosa dagli esiti quanto mai imprevedibili vista l'ondivaghezza di quel movimento.
Ma al rischio la sinistra è abituata e tutte le volte che ha deciso di non rischiare si è ammosciata e infiacchita perdendo di fatto la sua natura primigenia.
Vedete voi altre strade?
O accontentare Berlusconi o seguire le indicazioni del M5S.
Nel primo caso di sicuro è come bere cianuro, nel secondo di sicuro è infilarsi in un avventura rischiosa dagli esiti quanto mai imprevedibili vista l'ondivaghezza di quel movimento.
Ma al rischio la sinistra è abituata e tutte le volte che ha deciso di non rischiare si è ammosciata e infiacchita perdendo di fatto la sua natura primigenia.
Vedete voi altre strade?
lunedì 15 aprile 2013
Restiamo umani
Sono due anni da quell'infausto e maledetto 15 aprile. E quel tuo «restiamo umani» ce l'abbiamo vicino tutte le volte che la tentazione di restare umani scema in questo mondo sempre più difficile.
Ciao Vik.
Sono andato sul tuo blog e mi sono un po' commosso a vedermi sempre lì, tra i blogger amici.
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