martedì 18 febbraio 2014
Proibite le mutandine di pizzo
Sette donne (due le vedete nella foto) sono state arrestate in una piazza di Almaty, capitale del Kazakhstan. Sventolavano davanti ai poliziotti la loro mutande e urlavano slogan contro il governo. Uguali manifestazioni si preparano anche a Mosca dove l'intimo femminile è un mercato in inarrestabile crescita.
Cosa succede? Succede che, con una maldestra e mal calcolata decisione burocratica, la produzione e la vendita di biancheria intima con guarnizioni di merletto sintetico è stata vietata dal giugno prossimo in tutto il territorio di Russia, Bielorussia, Kazakhstan, i tre Paesi dell'Unione Doganale che si contrappone alla Ue.
Qui non c'entrano la morale e i diritti (come per i gay) ma la salute. Il pizzo sintetico è fonte di allergie, dermatiti, infezioni dell'apparato genitale. Il divieto si riferisce infatti a tutte le fibre sintetiche che contengano oltre l'85 per cento di poliammide e che non garantiscano più del 6 percento di traspirazione.
La guardate voi la percentuale di acrilico nelle mutande che comprate?
sabato 15 febbraio 2014
Signal
Questo sabato non pubblico come sempre una foto mia ma questa: "Signal" di John Stanmeyer che ha appena vinto il World Press Photo of the Year 2013.
Scattata lungo la costa di Gibuti, alcuni migranti africani alzano al cielo i loro telefoni cellulari per catturare il segnale dalla vicina Somalia e contattare i parenti lontani.
La scelta della giuria quest'anno è stata meno prevedibile del solito. Non un'immagine della "tragedia dell'anno" (Siria?), non un'immagine del dolore estremo sintetizzato in un'icona con luce alla Caravaggio, ma una fotografia che solleva domande sull'intreccio fra globalizzazione, tecnologia, povertà.
QUI tutte le foto del sabato.
giovedì 13 febbraio 2014
La legge Fini-Giovanardi e i privilegi dei giudici costituzionali
La Corte costituzionale
Che la giustizia italiana sia di una lentezza angosciante si sa. Quello che proprio non mi va giù — nessuno per favore salti su a dire "questa è la procedura" — che i giudici della Consulta hanno impiegato otto anni a dichiarare incostituzionale la legge Fini-Giovanardi dopo tutti i danni e le tragedie che ha provocato. Otto anni a fronte dello stipendio annuo di 403.840 euro che ognuno dei 15 giudici della Corte Costituzionale si becca, più l'auto blu, più 3 assistenti e 3 segretari, e gratis cellulare, treno, aereo. Senz'altro mi dimentico qualcosa.
Adesso datemi pure del populista.
mercoledì 12 febbraio 2014
L'Unità compie novant'anni
L'Unità clandestina ciclostilata del 22 ottobre 1944
Lo so, oggi il giornale fondato da Antonio Gramsci nel 1924 (il primo numero uscì martedì 12 febbraio di quell'anno) non è più quello dei tempi del Pci. Ma poteva finire peggio se si pensa che l'Avanti se l'era comprato quel filibustiere di Lavitola.
sabato 8 febbraio 2014
Lettera 22
Sono al paesello e l'amico Lucio ha trovato nella spazzatura due macchine da scrivere Olivetti perfettamente funzionanti. Una lettera 22 e una 32. Il piccolo Alfredo che ha imparato sui tasti del computer sembra ci prenda gusto a scrivere sentento il ticchettio dei martelletti e anche a vedere poi subito le parole sulla carta. Io, sempre dell'Olivetti, conservo una Valentine. Voi avete in casa qualche macchina da scrivere? Lo ripeto e lo metto tra virgolette "macchina da scrivere", che sembra ormai una roba del giurassico.
QUI tutte le foto del sabato.
giovedì 6 febbraio 2014
FeedBurner ormai è come le montagne russe
Questo è il grafico che si riferisce al mio blog. Se non sapete cos'è FeedBurner lasciate perdere. Se lo sapete e magari avete un blog con questo servizio potreste dire la vostra.
E comunque Google se ne sta lavando le mani.
mercoledì 5 febbraio 2014
Spinello di ortensie
Quando scattai questa foto alle ortensie ormai secche nel Parco Sempione qui a Milano vidi aggirarsi nei paraggi ragazzotti con aria che a me parve furtiva. E non mi spiegai il motivo. Adesso lo so.
A quanto pare, e l'abitudine si sta diffondendo, fumare una canna composta da tabacco, foglie e fiori di ortensia produce effetti simili allo spinello. Ed ha due non trascurabili vantaggi sulla cannabis. Non costa praticamente niente e non comporta rischi penali. Ci sono, è vero, controindicazioni o effetti collaterali che dir si voglia, ma questi ve li dovete scoprire da soli se decidete di provare questa ebbrezza.
Per quanto mi riguarda io non fumo più. E sono sincero, un po' mi dispiace.
sabato 1 febbraio 2014
Scegliete voi l'inquadratura
Se doveste pubblicare questa foto, scegliereste quella sopra o quella sotto?
Poi, quando ci saranno un po' di risposte (se verranno) farò le mie considerazioni.
Aggiunta, martedì 4 febbraio
Vi ringrazio per le risposte. E il ringraziamento è doppio perché queste risposte coincidono con il mio pensiero. Avevo pubblicato la foto nella versione in basso su due social network per un preciso motivo: che in quegli ambiti non c'è quasi tempo per pensare, e conta di più l'impatto immediato con una scena netta ravvicinata che non l'immagine di ampio respiro fertile di riflessioni. Qui sul blog forse avrei pubblicato la prima foto. Di certo, sempre la prima avrei appeso (ingrandimento almeno 30x45) nello spazio espositivo e silente di una mostra.
Il rumore di fondo, la fretta, la superficialità, ammazzano il significato di un'immagine — sto parlando in generale — che ha catturato l'attimo della vita nel suo fluire e che di quell'attimo ci ha restituito tutta la ricchezza, unica e irripetibile.
QUI tutte le foto del sabato.
Poi, quando ci saranno un po' di risposte (se verranno) farò le mie considerazioni.
Aggiunta, martedì 4 febbraio
Vi ringrazio per le risposte. E il ringraziamento è doppio perché queste risposte coincidono con il mio pensiero. Avevo pubblicato la foto nella versione in basso su due social network per un preciso motivo: che in quegli ambiti non c'è quasi tempo per pensare, e conta di più l'impatto immediato con una scena netta ravvicinata che non l'immagine di ampio respiro fertile di riflessioni. Qui sul blog forse avrei pubblicato la prima foto. Di certo, sempre la prima avrei appeso (ingrandimento almeno 30x45) nello spazio espositivo e silente di una mostra.
Il rumore di fondo, la fretta, la superficialità, ammazzano il significato di un'immagine — sto parlando in generale — che ha catturato l'attimo della vita nel suo fluire e che di quell'attimo ci ha restituito tutta la ricchezza, unica e irripetibile.
QUI tutte le foto del sabato.
Iscriviti a:
Post (Atom)








