sabato 13 novembre 2021
Divieto di accesso?
sabato 6 novembre 2021
L'incompiuta
sabato 30 ottobre 2021
Ordina su Amazon, ritira qui
Questa mattina passavo sulla ciclabile di viale Monza a Milano e ho visto quello che vedete anche voi.
Dicono che tra un po' ci saranno dei droni che ci busseranno alle finestre e una volta aperto ci butteranno in casa l'involucro.
Ridete, ridete, non sappiamo cosa ci aspetta.
lunedì 25 ottobre 2021
Mietta, il vaccino e la privacy
sabato 23 ottobre 2021
Prima il nome o il cognome?
Personalmente, e non so voi, quando firmo metto prima il nome e poi il cognome.
Ma insomma, c'è una regola?
sabato 16 ottobre 2021
Quei posti segreti che conosco solo io
Quei posti segreti che conosco solo io
Ci vuole la pioggia. Perché senza terra bagnata, senza umidità, non vengono. E poi ci vuole il sole. Perché se, dopo la pioggia, non salta fuori il caldo, non vengono. E poi bisogna che non ci sia nessuno intorno. Perché se ci sono degli intrusi o degli spioni, non vengono; peggio, se ne vanno, nel senso che te li portano via, quindi non bisogna farsi seguire, non bisogna farsi vedere, bisogna dissimulare. È una questione fra te e loro, quella con i funghi. Una questione privata, seppure all’aperto, in mezzo alla Natura.
Ha riti e consuetudini che si affinano in anni di pazienza e camminate. Non è che, i funghi, li vai a cercare: i funghi si vanno a trovare. Vai direttamente a casa loro, come se andassi in visita. Conosci l’indirizzo. Sai dove nascono, dove si raccolgono. E loro, generalmente, ti aspettano sempre nello stesso posto, seminascosti sotto quelle foglie, sotto quell’albero, quel castagno, sotto quell'abete, al limite di quel prato, là dove c’è uno sbanco di terra e comincia il sottobosco. Chi va a funghi conosce i posti segreti dei funghi. Sono un bene prezioso. Ciascuno ha i suoi, in una parte di bosco che diventa come una tasca, qualcosa di intimo. Si passano in eredità, ma non si rendono pubbliche, non si raccontano.
L’andare a funghi preferisce il silenzio alle parole. Puoi regalarli tutti o condividerli a cena, ma non sveli il luogo da cui provengono. Non è ingenerosità, è il piacere della raccolta, quel gesto che comincia dagli occhi, quella carezza che diventa strappo morbido, quella golosità del tocco. C’è chi raccomanda l’uso del coltello per raccoglierli, ma tagliarli è come mozzare la coda ai cani. Non si va a funghi con un’arma. Si va con naso, occhi, tatto. E con quella parte di corpo che richiama la fortuna.
sabato 9 ottobre 2021
In attesa del rosseggiante autunno
Milano, Parco Lambro. Colori scialbi in attesa del rosseggiante autunno.
(cinque minuti di bici da casa)
sabato 2 ottobre 2021
I misteri a Milano del cibo per cani e gatti
Quindi il cibo per cani e gatti si può acquistare solo dalle 10.15, dal lunedì al venerdì. Non ci è dato sapere cosa succeda poi al sabato e alla domenica.
Proprio vero che certe volte la realtà supera la fantasia. Ma voi come la vedete questa faccenda?
Aggiunta.
Sollecitato da Sara pubblico una foto di Ciro.














