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giovedì 2 luglio 2009

Il 14 luglio sciopero dei blogger

Prendo di peso dal blog di Alessandro Gilioli il suo post e lo metto qui.
Qualche volta anche il sindacato dei giornalisti ne imbrocca una, e tra queste c’è la decisione di fare un giorno di silenzio dell’informazione il 14 luglio contro la legge bavaglio sulle intercettazioni: quella fortemente voluta da Berlusconi e fortemente gradita da criminali di ogni sorta (specie quelli della finanza).Ecco, io credo che in questa occasione la storica antipatia che la gran parte dei blogger nutre nei confronti dei giornalisti dovrebbe essere messa da parte.

Non solo perché il bavaglio in questione colpisce tutti i media, nessuno escluso, ma anche perché il ridicolo obbligo di rettifica inserito nel decreto medesimo andrà a colpire e a soffocare chi blogga, chi twitta, chi immette contenuti nei siti di condivisione e via dicendo.

Guido Scorza, che insegna informatica giuridica e diritto delle nuove tecnologie, parla senza giri di parole di «una legge ammazza-internet».Una giornata di silenzio dei blogger, per protestare insieme ai giornalisti, credo che sarebbe un bellissimo segno.

Oltre a essere un messaggio di maturità di chi pubblica in Rete, ormai affrancato dallo sciocco dualismo citizen vs. main media e consapevole che qui, i media, li si vuole colpire tutti.

Senza dire che il primo “sciopero dei blog” avrebbe un impatto mediatico straordinario - forse perfino superiore a quello dei professionisti.


Aderisco senza esitazione a questo sciopero dei blogger il 14 luglio. Se anche voi aderite e me lo fate sapere vi inserisco nella lista linkata.
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Hanno aderito
Daniela
Dario
Novalis
Duhangst
Jeremy
Quotta
Giuseppe
Pia
Enzo
Paz83
Frida
Visco
Fabio
Anna

Aggiornamento, 16.16
Nuovo post di Alessandro Gilioli sull'argomento