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mercoledì 15 febbraio 2012

Apple, le due facce della mela

Apple

La capitalizzazione delle azioni della Apple ha superato i 470 miliardi di dollari e le sue riserve liquide superano gli 80 miliardi di dollari. Ce ne sono abbastanza per rifondare la Grecia di sana pianta, e anche abbastanza per evitare a noi italiani lacrime e sangue del presente e del futuro. Da sola, questa società, se il suo valore fosse equiparato al prodotto interno lordo sarebbe la ventesima potenza della Terra.

La genialità di Steve Jobs per alcuni prodotti è fuori dubbio, ma è fuori dubbio che da soli non avrebbero potuto generare una ricchezza del genere. È anche altro.
L'altro è che questi prodotti, iPhone e iPad, vengono costruiti in Cina dalla più grande compagnia del Paese con oltre un milione di operai, la Foxconn.

Nella fabbrica-inferno di questo gruppo, la Shenzhen (anche se parecchi di voi queste cose le sanno già le ripeto), ci furono suicidi a ripetizione, almeno 18 che si sappia. I giovanissimi lavoratori si toglievano la vita buttandosi dai tetti dei capannoni dove erano costretti a lavorare, mangiare e vivere per 365 giorni all'anno. Oltre un milione di ragazzini arruolati dai caporali di Cupertino al servizio di una compagnia di Taiwan, strappati dai villaggi rurali e rinchiusi in stabilimenti-lager per pochi dollari al mese in condizioni di lavoro e di vita disumane.

E adesso? Visto questa performance economica veramente eccezionale della Apple, qualche nuovo dubbio si insinua. E allora quando prendete in mano un iPhone o un iPad, e se non li adoperate quando vedete qualcuno che li adopera, pensate anche solo un attimo alle mani che lo hanno prodotto.


40 commenti:

  1. Alberto, nella tua analisi ti sei dimenticato un fatto: i soldi di Apple non escono dalle tasche dei cinesi ma dalle tasche dei poveri cretinetti che fanno la fila fuori dagli Apple Store in Italia e nel cosiddetto "occidente".
    Apple vende gadget tecnologici e delle cose che vende solo una frazione serve effettivamente a qualcosa, il resto sono giocattoli e status symbol.
    E la genialità non consiste nel contenuto tecnologico, consiste nel marketing che inculca nei cretinetti di cui sopra il bisogno di possedere i suddetti gadget.

    Per cui, vero lo sfruttamento della manodopera asiatica, per altro lo stesso vale per Nike e per qualsiasi multinazionale.
    Ma è anche vero che la manipolazione dei bisogni indotti è una forma di servitù sicuramente meno violenta ma drena comunque le vite delle persone.

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  2. MI ritengo orgoglioso di non possedere aggeggi della Mela

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  3. Concordo con Lorenzo: i guadagni stratosferici derivano per la maggior parte di chi è disposto a pagare fior di quattrini per delle, scusa il francesismo, stronzate.

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  4. Geniale come informatico e uomo di marketing magari sì, ma guarda caso la sua untuosa faccia di me...la mi ha sempre messo fortemente a disagio... (ho appena letto che era un lurido fascista sostenitore convinto di Bush...) Comunque mai pensato di comprare i suoi gadgets, e per una volta sono in totale accordo con Lorenzo: gli STOLTUS SYMBOLS non attecchirebbero (e non ucciderebbero gli schiavi) se non ci fossero gli stolti che si fanno dirigere la vita dagli spot pubblicitari.

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  5. gli si può togliere una parte ... più di duemila anni fa sono esistiti i fratelli Gracchi ... fra qualche giorno costruirò un post riportando il contenuto del tuo ...

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  6. Quel che dice Lorenzo è vero; aggiungo, di mio, che la Cina è ancora, formalmente, un Paese comunista. Cosa poi questo significhi, lo lascio dire a Marco Rizzo...

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  7. io c'ero cascato, e m'ero comprato, nel 2007, un macbook. poi piano piano mi sono reso conto di quanto sia falsa la presunta superiorità dei prodotti apple; tanto che quando ne vedo uno in mano a qualcuno non posso fare a meno di compatire la stupidità di chi gode nel farsi accecare da questo genere di specchietti.
    poi per il discorso generale, è così anche perché viviamo nella società degli eccessi, dove la forbice più si allarga da un lato più, di conseguenza, si allarga dall'altro. più sono ricchi e gaudenti i ricchi, più diventano poveri e sfruttati i poveri.

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    1. Godo quando sento o leggo testimonianze di questo tipo. Non ho mai posseduto computer Apple, ma riproduttori si, ed è il peggio ceh ci possa essere : brani che non si caricano col copia incolla, ma installando i tunes (e per dirmelo al centro assistenza mi han fatto pagare 10 €) , la superiorità dell'audio io non la riscontro. L'ipad mi fa pena , e ancor di piu chi li regala per le cresime (un prodotto che dopo 6 mesi è vecchio, anzichè un discreto orologio meccanico come usava in altri tempi) . Mi tengo l'ipod Classic perchè è un ricordo dei colleghi del precedente posto di lavoro. Ma non vorrò mai piu prodotti Apple . A proposito: se millantavano la superiorità dei loro prodotti perchè dovevano rifiutare i due anni dovuti di garanzia, prima della sentenza che li ha condannati ?

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  8. Sempre purtroppo e nel mio piccolo cerco sempre di boicottare i prodotti fatti in questa maniera.

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  9. La Apple fa notizia ma non è che altri prodotti solo perchè fatturano meno non vengano prodotti da "schiavi"... Se c'è l'etichetta made in china la cosa è molto probabile. E pure quando non c'è questa etichetta è molto probabile che parti del prodotto provengano da qualche "lager" cinese.

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  10. la genialità di Jobs è chiara... ma il passato è anche pieno di licenziamenti di massa e il presente e pieno di fabbriche senza diritti.

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  11. Si, tutto vero, però andrebbe detto che foxxcon produce anche aggeggi elettronici per Motorola, Nokia, Sony, Microsoft, Nintendo, Dell, Hewlett-Packard. Mi sono perso qualcosa; qualche anno fa' il diavolo era Mr. Bill Gates, adesso sembra che tutto il male venga da una parte sola. Se la Apple vende gadget elettronici gli altri fanno la stessa cosa, ad una qualità inferiore.
    La foxxcon produce questi "gadget"
    iPod, iPhone, iPad, PlayStation2, Playstation Vita, PlayStation 3, Wii, 3DS, Xbox 360, Amazon Kindle[10], Televisori LCD Sony Bravia. Solo colpa di Steve Jobs i suicidi?

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  12. verissimo, boicottaggio ma non solo per la Apple, la strada migliore è l'open source del pinguino!

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    1. Eh si caro cirano . ma chi sei? Mi chiamo Elena marina gogu . sono in grecia.

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  13. l'inchiesta sulla Apple e sulle condizioni di lavoro nella fabbrica in Cina sono state pubblicate l'altra settimana dalla rivista Internazionale.. certamente oggi noi scopriamo in quali condizioni lavorano ed operano operai e tecnici in quella realtà, lo immaginavamo, lo pensavamo, ma era difficile entrare nel merito. quell'inchiesta è drammatica e niente sappiamo csulle condizioni e sui turni di lavoro, che a quanto pare sono strettamente legati alle richieste di mercato.. il Jobs santificato dalla ipocrisia neo capitalistica, quella della silicon valley, quella che stampa la sua biografia e che i nostri consumatori parossisstici di tecnologie sempre rinnovate, divorano come fette biscottate, infervorati dalle subliminali campagne di acquisto, dagli Apple store e chi più ne ha ne metta.. mentre laggiù si muore in silenzio, un silenzio pesante che pesa su tutto l'Occidente, si quello dei diritti civili e dei rimorsi tardivi..
    Maistretu

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  14. Tutto vero caro @Alberto ma,la nostra lucidità mentale non deve farci dimenticare le mille aziende sparse sul pianeta Terra che si cimentano in prodezze simili alla Apple
    Hai noi, ci siamo anche noi ,o meglio "loro" i nostri stilisti
    Il Made in Italy tanto sbandierato da taluni sappiamo da quali mani viene eseguito e bada bene,non parlo solo dei laboratori ghetto gestiti da cinesi che sfruttano altri connazionali qui ,in Italia (con mille connivenze)parlo di grandi gruppi genere Benetton che si professano tanto pro popolo, fanno sofferte generose per la costruzione di scuole o altro ,ma poi,in Sud america hanno trovato mani do'oro a costo zero NON dimentichiamolo
    Le offerte di qualunque genere servono solo a nascondere i veri intenti di aziende dedite allo sfruttamento di interi popoli

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  15. @Harmonica @Cirano
    Sì, anche Sony, Motorola, Nokia e via dicendo. Ho fermato solo l'attenzione su Apple per questa sua straordinaria performance di profitti.

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  16. Sì, sì iniziamo a boicottare anche le idiozie di certi blogger!!!!!!

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  17. Nokia vende telefoni da pochi euro in tutto il terzo mondo. E' un po diverso da Apple. I metodi di produzione possono essere anche gli stessi ma almeno l'operaio cinese può comprare il telefono Nokia che ha montato, mentre un Ipad è mirato a tutto un altro mercato/contesto. Magari poi anche in Cina si scannano fuori dagli Apple Store, considerato che nonostante il "comunismo nominale" esiste tutta una classe di nuovi ricchi.

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  18. @Lorenzo
    Non riesco a capire. Sono già due commenti tuoi finiti nello spam. Anche questo.

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  19. Non ho idea del perché.

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  20. Anche questo finito nello spam.

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  21. Consapevoli ed obbiettivi.
    Questo deve essere il nostro dovere di consumatori senza tuttavia vedere il diavolo dove non c'è o giudicando più severamente quello che ci sta antipatico e più benevolmente quello che per interesse o piacere in qualche modo "apprezziamo".
    Mi viene in mente un amico che alcuni anno fa manifestava un odio viscerale per tutto quello che era gruppo FIAT/Agnelli.
    Non comprerò mai una FIAT! Diceva...
    Poi era assicurato con l'assicurazione di casa Agnelli, faceva la spesa nei negozi di casa Agnelli...
    Se poi parliamo di Apple/Cina non dimentichiamoci che in passato abbiano avuto anche la Honda che sfruttava lavoro minorile e in tempi più recenti tutti i "brand" sportivo con lo stesso peccato legato alla produzione di palloni, scarpe, ecc...

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  22. Non solo Apple... Ma si parla sempre e solo di questa società unicamente per i numeri stratosferici. Dovremmo guardare anche altrove, molto vicino a noi.

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  23. Mi basta sapere che non ho contribuito ad aumentare quel volume d'affari.
    Quando si smetterà di correre ad accaparrarsi l'ultimo prodotto della pseudo tecnologia avanzata che serve a un c...o, forse si comincerà a guardare alle vite perdute per produrla.

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  24. Io veramente mi faccio queste domande anche quando compro gioco per i miei figli.
    Magari è stato assemblato da un bimbo che ha l'età del mio secondogenito.

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  25. Per non parlare di un servizio andato in onda su rai tre qualche anno fa, dove a Milano avevano scoperto un laboratorio dove decine di cinesi cucivano le borse per Prada.
    Venivano schiavizzati perchè non avevano permesso di soggiorno, pagati con un tozzo di pane e costretti a dormire per terra.

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  26. Anni fa ho avuto una conversazione con una ragazza cinese che viveva in Italia.

    Mi ha detto alcune cose strane:
    - I Cinesi hanno "paura" degli stranieri. Questa è la parola che lei ha usato, non so se la traduzione rende tutti i significati che lei voleva trasmettere. Fatto sta che I Cinesi cercano di limitare al minimo le interazioni con gli Italiani e per il resto fanno tutto tra di loro in un sistema chiuso. Nel bene e nel male.
    - I Cinesi che vengono in Italia partono con l'idea che la prima generazione lavora come schiavi per i Cinesi che sono venuti prima, intanto risparmiano per affrancarsi. Una volta affrancati, fanno venire altri Cinesi dalle campagne della madrepatria e li fanno lavorare come schiavi, intanto risparmiano per tornare in Cina da benestanti.
    - Pare che in Cina ci siano aree molto sviluppate e aree di estrema arretratezza rurale. L'unica opportunità che hanno gli abitanti delle zone rurali è appunto quella di sottoscrivere una specie di contratto di servitù, sempre nella logica "generazionale" descritta sopra.

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  27. Bravo Cirano: Open Source del Pinguino. Sottoscrivo pienamente.

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  28. Il "pinguino" non è una soluzione possibile.

    Il problema fondamentale è che si tratta di una accozzaglia di progetti sviluppati da entità eterogenee, con motivazioni e scopi eterogenei, ognuno con le sue scadenze. Niente viene fatto in funzione dello "utente". Il risultato è che il "pinguino" non può avere "utenti" ma solo gente che partecipa alla logica di cui sopra. Cosa che ovviamente non interessa il 99% delle persone.

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  29. Mi spiace molto per questa situazione, ma allora dovremmo vivere tutti senza pc o mac, poiché tutti questi oggetti vengono costruiti grazie allo sfruttamento, spesso di lavoratori cinesi.
    Pensate che hp, acer, sony vengano prodotti dove e a quali condizioni?
    Allora bisognerebbe boicottare almeno i prodotti elettronici, non solo gli apple. Cosa che nessuno di chi h scritto qui fa.

    E se per assurdo volessimo vivere sena sfruttare gli altri, potremmo farlo ma o riducendoci a vivere dei prodotti della terra locali e conducendo una vita alternativa ( tessendo in proprio i vestiti, eccetera) oppure potremmo farlo a costi altissimi, superiori agli introiti medi della classe media italiana, poiché la manodopera italiana è costosissima rispetto agli stipendi dei consumatori. È il mercato, e non ci si oppone alle sue regole denunciando un'azienda tra le mille che mettono in atto sfruttamenti di esseri umani purtroppo.

    Insomma, di cosa stiamo parlando?

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  30. Sono con te in tutto. Ma mi chiedo se invece di usare un mac usi un pc la cosa cambia? Dove pensi che li producano? La soluzione è smettere di usare i computer? Bisogna fornire alternative virtuose quando si danno le notizie.

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  31. Ma ragazzi dove pensate che li producano i pc? Con cosa stai scrivendo ora? Che alternativa abbiamo?

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  32. Ma ragazzi dove pensate che li producano i pc? Con cosa stai scrivendo ora? Che alternativa abbiamo?

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  33. Ma ragazzi dove pensate che li producano i pc? Con cosa stai scrivendo ora? Che alternativa abbiamo?

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  34. @Giò @Massimo @Marco
    Ripeto il mio commento che forse non avevate visto
    "Sì, anche Sony, Motorola, Nokia e via dicendo. Ho fermato solo l'attenzione su Apple per questa sua straordinaria performance di profitti."

    E poi ognuno si regoli come crede. Io non ho lanciato nessuna campagna di boicottaggio.

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  35. io non mi sento affatto in colpa quando prendo in mano iPhone o il mac
    chi si deve sentire in colpa, sono ben altri
    TUTTE LE AZIENDE DI AUSILI PER DISABILI VISIVI CHE NON SFRUTTERANNO I DIPENDENTI FINO ALL'OSSO, MA CHE CHIEDONO A CHI HA BISOGNO, MIGLIAIA DI EURO PER UN AUSILIO CHE LEGGE I GIORNALI
    SI DEVONO SENTIRE IN COLPA TUTTE QUELLE AZIENDE LI', PERCHE' SPECULANO SUI BISOGNI DI NOI DISABILI VISIVI.
    Apple le tecnologie di supporto per chi vede poco, male oppure anche niente, le integra nativamente. Per cui anche uno che non sa un tubo di computer si può comprare un iPod touch da 8 gb che viene 200 euro circa, si installa una piccola app che costa un euro e mezzo chiamata iTalian News, e si può leggere tutti i giornali di 'sto mondo senza dover spendere migliaia di euro di ausili dedicati.
    Mi spiace, ma non riesco a sentirmi in colpa perché comprando i loro prodotti, in qualche modo, possa favorire eventuali suicidi di gruppo. No. La colpa non è la mia.
    La colpa è di tutte quelle altre aziende che, almeno per quel che riguarda il settore dell'accessibilità, non hanno fatto niente e sono molto ma molto indietro
    ditemi che sono egoista guerrafondaia o cosa, ma a me, fin che apple risponde alle mie esigenze comprerò sempre apple. nel momento in cui non risponderà più, e ci sarà qualcosa di meglio, passerò altrove. Ma intanto, può anche morire gesù cristo una seconda volta davanti ai miei occhi, e, a parte che non lo vedo, ma potete dire il cavolo che vi pare

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  36. Scusa Alberti avevo letto il commento non avevo capito che era tuo!

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  37. Andate a cagare. Inviato da iPad

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Per una questione di valanghe di spam sono stato costretto a non permettere più commenti anonimi. Dopo un po' vedrò.