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venerdì 10 febbraio 2012

I privilegi della casta dei generali



Il testo che segue non l'ho copiato da qualche indagine dell'Espresso ma sono brani tratti dell'editoriale della rivista che vedete.

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Una Maserati granturismo costa 114.340 euro. Se blindate e super accessoriate il prezzo sale di parecchio. Qualche mese prima delle dimissioni di Berlusconi, ministro della Difesa La Russa, di queste Maserati ne sono state comprate 19.
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Nell'Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri, Finanza, alcuni generali godono di molti privilegi. Solo di pochi possiamo venire a conoscenza. La loro fortuna è che non vivono sotto la costante pressione dei mass media, come lo sono i politici. Possono andare in pensione con il 50 per cento in più rispetto agli altri dipendenti pubblici; a sei di loro spetta anche una indennità pensionabile di 409.349 euro l'anno a testa. che si somma alla pensione ordinaria.
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Quarantaquattro, tra generali e ammiragli, usufruiscono di un appartamento di rappresentanza per cui lo Stato paga tutto, anche le pulizie, che vanno dai pavimenti alla spolveratura e lucidatura dell'argenteria e alla ceratura del parquet. Costo: 76.260 euro l'anno per ogni appartamento. Sono oltre 3 milioni per tutti i 44 appartamenti.
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E via di questo passo. Voi pensate forse che Monti taglierà anche qui? Io ne dubito.

18 commenti:

  1. Anch'io ne dubito.
    E non aggiungo altro, perché il tuo blog deve continuare a vivere.
    VORREI dire: "Figli di puttana, maledetti!", ma non lo dico, così non devo neanche rettificare.
    Ciao.

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  2. a me girano sempre di più!

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  3. Eh già, non se la passa mai male lo Stragenerale Bombone Sparone Pestafracassone di rodariana memoria... e se ho mandato avanti il buon Gianni Rodari, è per non dover dire come invece li chiamo io, questi bei tomi, con le zampe che sudano sbo*** a ogni scoppio di guerra... :-(

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  4. Di tutto lo schifo solo una minima cosa è positiva: almeno hanno comprato auto italiane... Di solito prendono pure auto straniere...

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  5. Ecco, questa mi mancava!!!

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  6. Sino a qualche anno fa, quando gli ufficiali andavano in pensione, l'ultimo giorno di lavoro venivano promossi di grado così che la loro pensione venisse erogata in base ad uno stipendio più alto di quello che avessero mai percepito.

    Per rispondere alla tua domanda: no, nessuno taglierà niente a quei livelli.
    Taglieranno i gradi più bassi, mandandoli in pre-pensionamento così che alla fine i costi saranno "assorbiti" dall'INPS, cioè li butteranno addosso a noi.

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  7. Maistretu10/2/12 12:11

    non sanno fare una O con un bicchiere la maggior parte di questi presunti militari in carriera.. li ho conosciuti in tempi non sospetti, nel lontano 1976 in Friuli quando si grattavano di tutto senza risparmiarsi neanche per i terremotati.. forme di parmiggiano, ciccolata, biscotti, vestiario ecc. li ricordo bene, tronfi e gaudenti, rabbiosi e nazisteggianti all'italiana.. mi venivano in mente quando gli stessi figuri lasciarono i nostri Alpini a morire nella steppa Russa o quando gasavano gli Etiopi e gli Abissini.. mi denunciarono per due volte e mi graziò il grande Pertini, non amavo i graduati e le loro scemenze, io amavo il lavoro e mi vergognavo di questi fasci travestiti da patrioti. Viva la Resistenza!
    Maistretu

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  8. Il puzzle del malgoverno ed apparati a somiglianza si completa sempre più. Purtroppo. Ma noi il potere d'intervento non ce l'abbiamo. Non so nemmeno se ce l'ha Monti. Le caste privilegiate difendono sempre i loro privilegi con le unghie e con i denti.

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  9. ricordo che tempo addietro avevano presentato per questi poveretti un disegno di legge per dargli una laurea come riconoscimento di fine carriera
    http://www.lacrisi2009.com/2011/02/generali-laureati-fine-carriera.html

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  10. @Francesco
    Grazie per il link. Questa proprio non la sapevo.

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  11. Vedi Albe', queste sono le classiche "notiziole" che mi mandano in bestia
    ma che sono utilissimo da apprendere perché non appena mi capita l'occasione di sfogarmi con qualcuno allora gliele sibilo in faccia a brutto muso.

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  12. Articolo del Corriere:

    "L'austerity dell'esercito
    Via 40 mila uomini e 30 caccia F35 in meno"

    http://www.corriere.it/cronache/12_febbraio_10/esercito_austerity_forza_armate-caccia_nese_7b76b6e0-53c7-11e1-a1a9-e74b7d5bd021.shtml

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  13. Comunque mi sorpende moltissimo che una rivista di settore del genere dia così ampio spazio a un'inchiesta così "scottante".

    Già, come hai detto tu poteva benissimo essere un dossier dell'Espresso...

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  14. l'esercito dovrebbe essere abolito. tanto non serve a niente: ve li figurate questi personaggi in caso di guerra? sparirebbero (con la i e non con la e) subito tutti

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  15. ....e girano in Maserati.
    Quattro talebani di merda li mettono nel sacco

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  16. Marcoboh:
    Come ho scritto altrove, le Forze Armate italiane attuali non sono concepite per combattere una GUERRA. Sono concepite più o meno con la stessa logica della Legione Straniera e cioè una estensione della "diplomazia internazionale" che copra le "aree strategiche". In sostanza si tratta di andare a obbligare una nazione di qualche area remota ad adeguarsi alle direttive che provengono generalmente dal blocco economico-politico-diplomatico che corrisponde più o meno alla NATO.

    Oltre questo ovviamente essendo una organizzazione statale, serve a dare lavoro ad un certo numero di meridionali.

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  17. Scusa se sono rimasto un po' assente, ma ho un problema con Blogger. Sembra che, facendo troppi commenti in una sola serata, io sia stato considerato come un possibile spammer e quindi devo limitare i miei interventi. Mi sono rivisto i tuoi vecchi post e mi sto chiedendo se tutta questa gente, da Sgarbi in su, non dovrebbe vergognarsi. L'Italia è veramente il paese di Bengodi e, come dici tu, non credo che Monti ci metterà un termine. Colpirà ancora e sempre gli stessi. Ciao ed a presto, se posso.

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