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mercoledì 20 settembre 2017

Quella parte del corpo femminile


Ormai del corpo femminile si mette sempre più in risalto quella parte che richiama la fortuna. Ma questa parte del corpo, quello maschile compreso, la fortuna la richiamerà veramente?

sabato 16 settembre 2017

Sfiorire

gerbera

Sopra la gerbera dieci giorni fa, sotto adesso.

Ho adoperato il verbo sfiorire nel significato letterale del termine. Ma quante volte si adopera nel significato figurato! È la bellezza che se ne sta andando. Che tragica illusione il lifting.

Buona domenica.

gerbera
QUI tutte le foto del sabato (205)

giovedì 14 settembre 2017

L'AgCom pronta a sanzionare Tim, Vodafone, Wind Tre, Fastweb

Non so quanti voi abbiano una linea fissa. Io ce l'ho ma l'abolirei volentieri dato che ormai tutti mi telefonano al cellulare. Non lo faccio perché mi serve per l'accesso a internet. Ora, in tempi diversi, da maggio 2016 ad aprile 2017, Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb hanno deciso di far pagare la bolletta ogni quattro settimane anziché, come da contratto, una vota al mese. Intascando così quasi un mese in più all'anno.

L’Autorità per le Comunicazioni il mese di marzo aveva ordinato alle compagnie, alcune già passate al nuovo tipo di riscossione altre in procinto di esserlo, di ritornare alla fattura mensile.

Orecchie da mercante (non sono forse mercanti?) e avanti come se niente fosse.

Adesso il Garante ha avviato i procedimenti sanzionatori contro le quattro compagnie. Staremo a vedere. E a noi non dovrebbero restituire i soldi che abbiamo pagato in più?

Rimane un dato incontestabile. Questi qui sono dei corsari. Uno peggio dell'altro.

martedì 12 settembre 2017

Gli imbecilli di facebook


Gira su facebook questa foto che è evidentemente un falso, visto che delle due studentesse americane coinvolte nel fattaccio non si sa né il nome né tantomeno si conosce il volto. Eppure l'immagine è stata condivisa da più di tremila utenti. Imbecilli o che altro?

Ecco, ci vorrebbe questo. Che le due ragazze della foto si affidassero a un buon avvocato. E che questo avvocato querelasse, uno ad uno, tutti quelli che hanno pubblicato sui loro profili l'immagine chiedendo una bella sommetta di risarcimento. Si sveglierebbero forse dalla loro imbecillità?

sabato 9 settembre 2017

Seminati ieri...


Seminati ieri nel giardino qui a Milano. E adesso aspettiamo quaranta o cinquanta giorni per vedere il risultato.

Buona domenica.



QUI tutte le foto del sabato (204).

mercoledì 6 settembre 2017

Dietologi, andare pure a quel paese


Dal sito di Repubblica

E perché non 14 pasti ancora più piccoli?

Ripeto il titolo. Dietologi, andate pure a quel paese.

sabato 2 settembre 2017

L'estate sta finendo


Oggi qui a Milano, dove sono arrivato da poco, ha piovuto quasi tutto il giorno.

L'abbiamo aspettata da mesi questa pioggia, che finalmente è arrivata, ma tardiva. Guardate la foto, scattata qualche giorno fa. Siamo in Liguria, che non è solo mare. È anche montagne, le sfolgoranti Alpi marittime da dove il mare si vede laggiù, e da lassù sembra dialoghi con il cielo, dividendo a metà lo spazio dell'orizzonte. Qui siamo sull'altopiano di Marta (2000 metri). Ambra si stava godendo il bel venticello fresco negato in quei giorni alle basse quote. Ma quest'anno, come dappertutto, gran siccità. Una sofferenza per gli animali e la Natura tutta. Il giallo che vedete dovrebbe essere verde, di erba. E le mucche e le pecore che pascolano in queste terre alte hanno quasi più niente da brucare.

Spero abbiate passato delle belle vacanze. L'anno ricomincia.


nel 2016 era finita con i tacchi a spillo
nel 2015 era finita col cappon magro
nel 2014 era finita tra le nebbie
nel 2013 era finita tra i reggiseni
nel 2012 era finita  nelle riflessioni
nel 2011 era finita con una bella gita a Triora
nel 2010 era finita in una villa d'epoca in riva al mare
nel 2009 era finita con una gonna particolare
nel 2008 era finita con una grande cena collettiva a Grimaldi
nel 2007 era finita con un fantastico picnic


QUI tutte le foto del sabato (203)


sabato 5 agosto 2017

mercoledì 2 agosto 2017

La barzelletta del giorno

Oggi Davide Casaleggio a Roma:

«La sindaca Raggi è pienamente autonoma come lo è sempre stata».

Cosa facciamo? Ridiamo? O che altro?

sabato 29 luglio 2017

Tabacco in fiore

Fiori della pianta di tabacco

Mai più mi sarei immaginato che la pianta del tabacco facesse questi bei fiori. E ringrazio Carlo, mio amico d'infanzia, che me li ha fatti vedere nel suo bell'orto-giardino al paesello. Da sottolineare il fatto che è nata spontanea nel largo interstizio tra piastrelle all'aperto. In questi casi sono solito ripetere una frase che i romani riferivano agli umani ma che io riferisco alle piante che decidono di testa loro di nascere felici in un certo posto: "Hic manebimus optime".

Buona domenica.



QUI tutte le foto del sabato (201)

mercoledì 26 luglio 2017

I nostri carabinieri con il colbacco a luglio

Gentiloni Serraj



Io ho fatto il militare (per forza) e mi ricordo che a una certa data c'era il cambio della divisa. Da invernale a estiva. Dal soldato semplice al generale si passava all'uniforme leggera.

E questi qui, carabinieri o corazzieri che siano, invece col colbacco nel mese del solleone?

Le immagini si riferiscono all'incontro di ieri tra Gentiloni e uno dei due leader della Libia Serraj.

Volevo prenderla solo in ridere o almeno in sorridere, ma mi scappa la mano. I francesi con Sarkozy hanno scatenato la guerra in Libia e adesso sembra che riescano a fare passi significativi per la pace perché Macron i leader rivali li ha incontrati tutti e due assieme. Noi contiamo meno del due di picche.

Gentiloni Serraj

sabato 22 luglio 2017

Liguria recondita


C'è la Liguria delle spiagge con lo skyline artefatto dai cementificatori rapaci. C'è la Liguria dell'entroterra con i borghi medievali, da dove il mare non si vede ma si intuisce. E poi c'è la Liguria nascosta, quasi segreta, come questa.

Buona domenica.

*** Questa è la duecentesima foto del sabato.

mercoledì 19 luglio 2017

Scombussolati


E noi maniaci dell'orientamento siamo scombussolati a non avere più nessun punto certo di riferimento.

sabato 15 luglio 2017

Questa ci mancava...

Questa ci mancava, e adesso ce l'abbiamo nel giardino, anche un po' orto, qui a Milano.
Subito avevo pensato di farvi indovinare che pianta fosse, ma poi ho soprasseduto. E quindi ve lo dico. È la curcuma, quella spezia gialla orientale che forse avete adoperato qualche volta in cucina.

Ci avreste indovinato?

Buona domenica.


QUI tutte le foto del sabato.

mercoledì 12 luglio 2017

Milano efficiente?

Questa mattina mi sono recato all'ufficio anagrafe della mia zona per rifare la carta di identità. Pensavo di impiegare più o meno un'ora, coda compresa. E invece al banco delle informazioni mi dicono che non è più come prima. Bisogna prenotarsi e prendere appuntamento telefonando allo 020202.

Telefono. Dopo i vari prema1 prema3 prema2 prema1 finalmente riesco a parlare con un umano, anzi una umana. Gentile mi fissa un appuntamento per il 12 settembre. Oggi siamo al 12 luglio. Due mesi belli giusti. L'umana dal tono della mia voce capisce e mi suggerisce "Si lamenti pure col Comune". E visto che in qualche maniera le cose funzionano ricevo dopo qualche minuto l'sms che vedete.

Tutto questo, dicono, perché le nuove carte di identità sono elettroniche. Ma l'elettronica non dovrebbe semplificare e velocizzare quella lumaca appiccicosa della burocrazia italiana? Ah, dimenticavo. Per averla bisogna sborsare 22,20 euro. Quello cartacea costava 5,42 euro.

Sia ben chiaro. In questa città dove vivo volentieri tante cose funzionano a dovere, ma oggi questa della carta d'identità non è stata una bella scoperta.


sabato 8 luglio 2017

Il mio ritratto

il mio ritratto

Eravamo seduti ai tavolini del bar delle arpe verso le dieci di sera. A un certo punto il pittore Paolo Golinelli mi fa «Rimani, non andare via». Va via lui e ritorna subito con l'occorrente per disegnare. Ecco il risultato. Non vi dico del bordello che faceva la ciurma di amici attorno mentre mi ritraeva.
 

Era l'agosto dell'anno scorso al paesello.

Buona domenica.



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venerdì 7 luglio 2017

Il caso Charlie e i bambini malati del terzo mondo

C'è questa vicenda che tutti conoscete. Il piccolo Charlie affetto da una malattia, allo stato delle nostre conoscenze incurabile, che finora è tenuto in vita da una serie di supporti artificiali per farlo respirare. E si è deciso, detto in maniera brutale, di staccargli la spina. Ne stanno parlando i media di tutto il mondo e non mi sento proprio di prendere una posizione.

Ci sono dall'altra parte sul pianeta milioni e milioni di bambini che muoiono a causa di malattie facilmente curabli, e muoiono per non avere un minimo di assistenza medica. I media ne parlano ogni tanto, distrattamente. E la gente si indigna appena appena nello spazio di un mattino.

Mi chiedo se noi, del cosiddetto mondo evoluto, siamo più ipocriti o più schizofrenici.

Aggiunta 9 agosto
Poteva l'ineffabile governatore della Lombardia il leghista Roberto Maroni lasciarsi sfuggire l'occasione? Non poteva no. Così ha fatto appendere alle pareti della Regione questo striscione che ho fotografato ieri.

mercoledì 5 luglio 2017

Il fuoco divino

il fuoco divino

Milano, via Giovanni Battista de la Salle

Vi chiedo: ma questi tre giorni del fuoco divino non sarebbe meglio farli d'inverno?

sabato 1 luglio 2017

Grazie Fiorella

torta verde

Grazie Fiorella.
Quando scendo al paesello Fiò si ricorda sempre di me. Non a parole ma a fatti.

 Buona domenica.



QUI tutte le foto del sabato.

sabato 24 giugno 2017

Il basilico, un po' come la vita

Ieri mattina


Ieri sera



Stamattina
Un po' come la vita, tra alti e bassi. Ma io che tendenzialmente sono un ottimista mi soffermo sull'ultima immagine. Che è un po' il riprendersi dopo una batosta.

(Nel mio giardino che è anche un po' orto).


Buona domenica.




QUI tutte le foto del sabato-

giovedì 22 giugno 2017

Biglietto lasciato prima di non andar via

Ieri tra le tracce dell'esame di maturità c'era anche quella su Giorgio Caproni, uno tra i poeti che più amo. Tanto che, quando il 16 giugno 2007 cominciai a pubblicare le poesie del sabato, la prima fu quella che segue, una delle sue.


Biglietto
lasciato prima di non andar via
   Se non dovessi tornare,
sappiate che non sono mai
partito.
          Il mio viaggiare
è stato tutto un restare
qua, dove non fui mai.


Giorgio Caproni
Livorno 1912
Roma 1990


Giorgio Caproni

martedì 20 giugno 2017

La sedia da spostare

La sedia da spostare

- Secondo me quella sedia lì va spostata.
- Anche secondo me quella sedia lì va spostata.
- Facile dirlo quando lo han detto gli altri.
- Se è per questo sono anni che lo dico e nessuno mi ascolta.
- Da un'approfondita analisi storica e sociologica, viene fuori che quella sedia pesa dai nove ai  dieci chili
- Non sono d’accordo. Dai sondaggi il due per cento degli intervistati dice che pesa dai cinque ai sei chili, il tre per cento dai sei ai sette chili, il novantacinque per cento non lo so e non me ne frega niente.  Basta che la spostiate.
- Secondo me per spostarla, bisognerebbe prenderla con cautela per la spalliera, e metterla da un’altra parte.
- Eccesso di garantismo, al punto in cui siamo, non resta che affidarsi a una figura autorevole e competente. Forse un tecnico. Magari di destra, appoggiato dalle sinistre.
- Un tecnico? No, un tecnico non può garantire la stabilità della sedia. E poi costituisce un’anomalia antidemocratica e anticostituzionale.
- Se è così cambiamo la Costituzione.
- Non è una cosa che si può fare da un giorno all’altro.
- Nel frattempo propongo di indire un referendum.
- Non si troveranno mai cinquecentomila firme per spostare una sedia.
- E allora non c'è scelta: elezioni anticipate.
- No, le elezioni oggi no, sarebbe troppo grave per il paese, forse domani.
- Rimane il problema urgente della sedia da spostare.
- Su questo sono d’accordo. Può essere un punto d’incontro.
- Parliamone.
- Parliamone.
- Parliamone.

Giorgio Gaber
1995/1996


Gli artisti, quelli veri, vedono le cose sempre prima degli altri.

venerdì 16 giugno 2017

Le foto della performance sul Barone rampante

Ecco le foto della performance sul Barone rampante svoltasi ieri ad Apricale di cui parlavo nel post precedente.

Grazie molte a Simone Caridi che è l'autore di queste belle immagini.

barone rampante

barone rampante

barone rampante

barone rampante

barone rampante

barone rampante



Il video



Questa settimana le foto del sabato vengono pubblicate oggi.


QUI tutte le foto del sabato.

mercoledì 14 giugno 2017

Fu il 15 di giugno del 1767...

"Fu il 15 di giugno del 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi."
È l'incipit questo de "Il barone rampante" di Italo Calvino, e quindi domani saranno 250 anni da quando Cosimo decise che avrebbe passato tutta la vita sugli alberi.

Poteva l'amico Marco Cassini lasciarsi sfuggire un anniversario così? al diamante direi. Non poteva no. E quindi ha organizzato per domani un incontro a mezzogiorno preciso  (essendo quella l'ora in cui Cosimo rifiutò di mangiare quel piatto di lumache che gli determinò l'esistenza) ad Apricale, sul sagrato della chiesa di Santa Maria degli Angeli.

Dice Marco
Non sappiamo come definire questa commemorazione: rievocazione storica. bravata, divertissement, performance o altro ancora, dipenderà molto dall'ispirazione, estro, stato di forma e numero dei partecipanti, protagonisti comparse e improvvisati.

Si prevede la lettura di brani e il passaggio in scena di personaggi del romanzo quali Violante, Napoleone o Gian dei Brughi  "il bandito, bandito dagli stessi banditi perché aveva abbandonato il banditismo" per darsi alla lettura.

È d’obbligo indossare costume settecentesco eccezion fatta per le cinque signore che volessero prendere posto sulla quercia delle cinque passere alle quali è concesso il costume adamitico.

Purtroppo io non ci sarò. Grrrr.

Nella foto di gruppo i partecipanti alla performance del Barone rampante svoltasi il 24 agosto 2008 con grande presenza di pubblico. Allora feci la parte del brigante Gian dei Brughi. È visibile Libereso che impersonò Arminio Piovasco di Rondò il padre di Cosimo. Il tutto nacque su impulso di Nico Orengo, partendo dal fatto che il Barone faceva i suoi bisogni da un ontano nel Merdanzo, un torrentello che scorre nei pressi di Apricale.

QUI la galleria di foto. E QUI tutti i post che dedicai all'evento.


sabato 10 giugno 2017

Genova, gonna lunga

Genova, palazzo San Giorgio

Genova, palazzo San Giorgio

Chiedo a voi donne, ma gonne del genere, in cui si può anche inciampare, a che pro?

Buona domenica.




QUI tutte le foto del sabato.

martedì 6 giugno 2017

Tutti mi dicevano...

Ieri, dopo dieci giorni di Liguria (scollegato per mia pacifica scelta dalla rete) sono ritornato a Milano. E cosa vai a fare in quel forno tutti mi dicevano. Non era un forno ieri sera quando sono arrivato dopo un bel temporalone. Ecco l'oleandro del giardino di casa che ha dovuto cedere a Giove pluvio parte dei suoi petali. E stamani quasi tutti con la giacchetta.

Piccolo messaggio privato per Gianpaolo. Sulla destra in un vaso c'è l'aloe vera figlia della figlia, quindi la nipotina, di quella che mi avevi dato.


sabato 27 maggio 2017