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giovedì 13 settembre 2007

De Nutella

Papa Ratzinger ha reintrodotto la messa in latino, e domani il motu proprio entrerà in vigore. Ma c'è un problema. Parecchi preti, ho chiesto di persona, non conoscono proprio questa lingua. Consiglierei loro di cominciare ad esercitarsi con il maccheronico che segue. Affrontare Cicerone di colpo potrebbe essere uno shock.

Che questo post abbia a che fare in qualche maniera con quello precedente?

Copio tale e quale da QUI
DE INUTILITATE NASCONDIMENTI BARATTOLORUM NUTELLÆ AB ILLUSIBUS MAMMIBUS

Nutella omnia divisa est in partes tres:
Unum: Nutella in vaschetta plasticae.
Duum: Nutella in vitreis bicchieribus custodita.
Treum: Nutella sita in magno barattolo (magno barattolo sì, sed melium est si magno Nutella in barattolo).

Nutella placet omnibus pueris atque puellis sed, si troppa Nutella fagocitare, cicciones divenire, cutaneis eruetionibus sottostare et brufolos peticellosque supra facie tua stratos formare atque, ipso facto, diarream cacarellamque subitaneam venire. Propterca quod familiares, et mamma in particolare, semper Nutella occultat in impensabilis locis ut eviteant filiis sbafare, come soliti sunt.

Sed domanda spontanea nascet: si mamma contraria est filiales sbafationes, perché Nutella comprat et postea celat? Intelligentiore fuisse non comprare manco per nihil ... sed forse mammae etiam Nutella sbafant: celatio altrum non est vendetta trasversalis materna propter ea quod ea stessa victima fuit, sua volta, matris suae.

"Sic heri tua mamma Nutella celavit, sic hodie celis filiis tuis". Sed populus totus cognoscit ingenium puerorum si in ballo Nutella est: vista felinos similante habent ut scruteant in tenebris credentiarum; manes prensiles aracnidarum modo ut arrampiceant super scaffalos sgabuzzinarum; olfactum caninum - canibus superior - per Nutèllam sèovare inter mucchios anonimarum marmellatarum fructarum.

Memento semper: filius, inevitabile, Nutella s covat sed non semper magnat. Infactum, fruxtratione maxima filii si habet quando filius scovat barattolum sed hoc barattolo novus atque sigillatus est, propterca quod si filius aprit et intaccat barattolum intonsum, sputtanatus fuisse! (Eh! Erat novus ... ).

Hoe res demonstrat omnibus mammis nascondimentos novorum barattolorum Nutellae fatica sprecata esse. Non fruxtratione maxima, sed notevolis incavolatio si habet si filius ritrovat barattolum quasi vacuum, giusto minima cum Nutella et alcunam partem manducare non potest quod barattolum vacuum buttatum fuisse ab mamma, non conservatum, inde semper minimum fondum Nutellae rimanendum est.

Hoc res demonstrat omnibus mammis nascondimentos quasi vacuorum barattolorum Nutellae ulteriore fatica sprecata al quadratum esse. Unica possibilitas felicitatis filii est rinvenire barattolum medio vacuum et medio plenum, in hoc modo dues o tres cucchiailli Nutellae videantur sbafandi sunt.

Sed, post sbafationem, ad editandum sgamati esse memorandae sunt smucinatio atque mischiatio Nutellae rimastae ut si fingeat nemo toccavit nemo magnavit. Etiam, primariae importantiae res, cucchiaillus lavare asciugareque ne tracciam ullam lasciare. Hac tertia ipotesis unica ragione est pro fatica mammarum, sed ulteriores domandae spontanae nascunt.

Ne valet la penam? Hoc casinus toto per tres cucchiaillos fetientos Nutellae? Qui ve lo facit fare? Et postea, postea, non vi lamentatis si filli, provati astinentiarum Nutellarum, drogaturi sunt! Ullae lacrimae coccodrillarum accettatae sunt: non dicite non avvertendo non fuissimus

Salutis baciisque
Caius Julius Ferrerus


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21 commenti:

  1. Bella la filastrocca in latino maccheronico che Guido Ceronetti ha scritto sulla Bagna Cauda, e che Nico Orengo ha inserito nel Salto dell'Acciuga.
    Peraltro, mamma-mammae era, in latino, la mammella, per cui il barattolo di nutella sarebbe nascosto dalle mammelle, che è una bella immagine, quasi surrealista...

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  2. Ave Alberte!
    Post tuus pro salute pretorum saluteque ominum nutellae fagocitantes ad eccessum placet mihi

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  3. Ciao, il tuo blog è interessante se vuoi puoi promuoverlo inserendo una recensione nella mia blog/directory.

    linkXte

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  4. Nutella bona est in grande abundantia, sed for mi non for mio filio et mia filia.

    Necesse initiare loquere pretis in simillio linguaggio.

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  5. Scusate se parlo (anzi scrivo) italiano, ma è la sola lingua che conosca, a parte il mio dialetto (a proposito, ma anche a Pigna un contributo per minoranza lingustica? si potrebbe fare... a detta di tutti parliamo ostrogoto!)
    So solo che se i preti si rimettono a parlare latino, oh poveri noi! Loro non lo sanno, ma quando alla benedizione si sente cantare la gente "Tanti merli nel frumento..." vi assicuro che la risata è assicurata, nonostante il momento più che serio della funzione!!!!! (credeteci! l'ho sentita con le mie orecchie!!!)

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  6. Quella dei merli nel frumento è divertentissima, non lo sapevo di questa nuova versione :)

    Poco fa riflettevo sul fatto che se adesso pensare ad una messa in latino fa sorgere legittimi dubbi sulla sua comprensione e dunque sulla sua utilità, soltanto 31 anni fa il partito dei latinisti era molto più nutrito.

    Chi ricorda o conosce quella canzone del grande Brassens che dice
    Ô très sainte Marie mère de
    Dieu, dites à ces putains
    De moines qu’ils nous emmerdent
    Sans le latin
    ?

    Ascoltatela pure nell'interpretazione di questo baldo giovanotto.

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  7. Ciao, io possiedo un blog come te, e ho da tempo creato un circuito di scambio link chiamato "Progetto Presente!" per diffondere maggiormente le notizie dei nostri blog nei motori di ricerca.Ti chiedo di linkare il mio blog e di segnalarmi ciò con un commento nel mio blog (includendo l'indirizzo del tuo blog).Grazie

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  8. Qua si parla di latinorum e di Brassens e tu mi parli di scambio link?
    Scusa, ma che ci azzecca?

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  9. Io ho sentito con le mie orecchie il mio povero parroco intonare così: "Tantum ergum supplementum" (sic). E pensare che dovebbe essere uno di quelli che il latino lo ha studiato, veleggiando verso i sessanta...
    Ecco, comunque, inno (di San Tommaso) e traduzione:

    TANTUM ERGO

    Tantum ergo Sacramentum
    veneremur cernui,
    et antiquum documentum
    novo cedat ritui;
    praestet fides supplementum
    sensuum defectui.

    Genitori Genitoque
    laus et jubilatio,
    salus honor, virtus quoque
    sit et benedictio;
    procedenti ab utroque
    compar sit laudatio.
    Amen.

    Così gran sacramento, dunque, adoriamo consapevolmente, e la vecchia legge ceda al nuovo sacrificio; supplisca la fede al difetto dei sensi.
    Al padre ed al figlio sia lode e giubilo, salute, onore, potenza ed anche benedizione; a colui che procede da ambedue (= lo spirito santo?) sia pari la lode.

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  10. Direi di si:
    al punto 246 del nuovo catechismo si dice p.es. che La tradizione latina del Credo confessa che lo Spirito « procede dal Padre e dal Figlio [Filioque] ». Il Concilio di Firenze, nel 1439, esplicita: .......

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  11. a mio avviso si tratta di Nutella nutellae di Riccardo Cassini, della comix editori (prima edito da stampa alternativa, credo, uno di quei libri da mnille lire). postato così secondo me può rappresentare quasi una violazione del copyright...

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  12. Torquemada13/9/07 18:17

    Memento mater meam quae mihi non dabat Nutellam sed panem cum butirro spolverato sucri et bonus erat.

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  13. bela lugosi14/9/07 00:44

    @ firpo: pedante!

    Silenzio. Oh! spettatori, che ciccalar è questo? Di grazia, lasciate un po' questi
    vostri ragionamenti e ricordatevi che questo luogo non è Banchi ove si tiene el
    mercato delle usure e simonie e di stupri e adultèri. E voi altri lasciate, di grazia, el
    mottegiare e ‘l burlare altrui. Bastive l'avere ragionato un pezzo e aver vaghezzato a
    vostro modo. E credo bene che chi vi cercassi ai piedi vi trovarebbe forsi altro che
    sputo. Questi pedanti me intendono meglio ch’io non lo so dire.

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  14. e vabbuò, firpo sarà anche un pedante, ma - I commento del gaddino -, dopo che abbiamo visto i salotti milanesi, l'incularella romana, i complotti viareggini... beh, la vague ponentino-piemontese con i compagni di merenda sinoira einaudiana, la menata dell'acciuga e il resto del menu, beh, è veramente da ultimi giorni dell'umanità...

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  15. Panis com butirro sucroque mihi multum placebat, forsitan plus quam nutella...

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  16. Di quando la Mater Dei è diventata per qualcuno il Mother day (da celebrare magari insieme al Family day...).
    E perchè non scrivere un trattatello in stile medievale, "De arte nutellam edendi"?

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  17. nutella adapta est omni aetati, ...pueri, iuvenes et adulti in sua potestate sunt...maxime puellae diligent optimam nutellam in facciam digiunationis et vitae giri


    ho ricordi infantili del rosario recitato in latino..." ora pro nobìs...exaudibùs"...

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  18. Direi che il trattatello proposto da c.e.g. va meglio precisato: "De arte nutellam edendi cum digitis". Prima l'indice, poi anche il medio, il pollice e così via... fino ad arrivare all'esortazione virgiliana (ma adattata curiosamente ad inno mariano) "Manibus edete nutellam plenis", in cui si immagina un barile di nutella, offerto dalla Santa Vergine, dal quale si attinge e si ingurgita a manate...

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  19. che confusione di sacro e profano a causa della nutella ;)

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  21. Summorum pontificum20/9/07 18:27

    Al di là dei commenti ironici e sacrosanti, ma c'è qualcuno delle nostre parti interessato alla Messa in latino come quella di una volta ?
    Vexata quaestio :)

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