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sabato 8 settembre 2007

V-day a Milano

Antonio di Pietro
Milano. Antonio di Pietro firma al v-day

Stamattina al v-day in Largo Cairoli. Quattro cameraman e un nugolo di fotografi. Tre code per firmare: milanesi, della provincia e residenti fuori. Lunghe più o meno quindici metri e tali sono rimaste dalle dieci a mezzogiorno quando sono andato via. Alle undici e mezzo è arrivato Antonio di Pietro. Anche lui s'è fatto la coda, anzi due, perché aveva imbroccato quella sbagliata.

Se son rose fioriranno. Speriamo che nel frattempo qualcuno non tenti di ibridarle.

Ieri, sul Venerdì di Repubblica, è uscito un articolo di quattro pagine su Beppe Grillo. Non è stato trattato proprio coi guanti di velluto. Qualcuno l'ha letto?

V-day a Milano
V-day a Milano
V-day a Milano
V-day a Milano
V-day a Milano

5 commenti:

  1. Non mi piace per niente questo Beppe Grillo day, è un fatto di pelle.. e poi stiamo attenti a questi novelli poujadisti di turno. Come recita un vecchio proverbio ligure " u ghe né per l'anse e per chi u mena".
    Roberto

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  2. benito 396110/9/07 12:32

    Sinistra-destra-centro...non e' piu' una lotta politica ma un doversi rendere conto che gli ITALIANI sono stanchi di essere presi in giro da quelli di Palazzo giu' a Roma! Non e' Grillo che deve far paura allo Stato ma le migliaia di persone che sono andate a firmare! Grande iniziativa e un bravo a Grillo!!

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  3. Benito 396110/9/07 12:35

    A proposito..nemmeno a me piace Grillo...l'ho conosciuto personalmente anni fa e se non e' cambiato e' uno che predica bene ma razzola male!! Bisogna sfruttarlo quando ha queste iniziative popolari e sperare che servano a qualcosa! Nobis!

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  4. belinchepatta@libero.it11/9/07 11:58

    Ho scritto su xxmiglia . net cosa pensavo del v day mi ripeto sembra che abbia avuto un buon successo anche qui in provincia ne sono contento ora però il signor Grillo oltre del politico condannato e zozzone lanci anche un occhiata all'altro scandalo italico chamato SINDACATO che da tempo viene accusato di non svolgere più la funzione di rappresentanza del lavoratore ma di essere solamente una macchina di raccolta denaro aiutata da leggi e meccanismi oscuri ....

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