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lunedì 3 maggio 2010

I gentiluomini del papa

Da quest'intervista a Claudio Scajola
E dell'architetto Angelo Zampolini che, secondo l'accusa, ricevette da Anemone i 900 mila euro per l'acquisto della sua abitazione, cosa ci può dire?

«Di Zampolini ricordo poco. Era la persona a cui si era rivolto Angelo Balducci, l'allora provveditore alle Opere pubbliche del Lazio, che si era offerto di darmi una mano per cercare casa a Roma, in un periodo in cui vivevo in albergo. Balducci... stiamo parlando di uno degli otto gentiluomini del Papa, non so se mi spiego».


Si spiega, si spiega bene Scajola, ex Dc, e quindi frequentatore di sacrestie e retrosacrestie dove si combinano gli affari più inconfessabili.

Ma chi sono questi gentiluomini del papa?
Sono dignitari di corte: la Corte Pontificia che non c’è più, ma loro ci sono sempre e — anzi — hanno cominciato a esistere, con questo nome, proprio quando la Corte fu abolita da Paolo VI nel 1968.

Non si sa che fanno, né si sa come ci si diventa. Svolgono mansioni inesistenti. Ma stanno là pieni di dignità, nelle anticamere, nelle cerimonie e nelle udienze papali, a memoria di funzioni e titoli della Corte di un tempo. Eccoli per esempio ben allineati, in numero di otto, nel Cortile di San Damaso, a porgere il benvenuto agli ospiti delle visite ufficiali, poniamo il presidente Obama o la Regina Elisabetta. Il Prefetto della Casa Pontificia, che è un arcivescovo, presenta con gesto deferente all’ospite i Gentiluomini a uno a uno, belli lustri nei loro frac e gilet a doppio petto con sei bottoni, sparato bianco e cravatta a fiocco, collare d’oro. Li presenta per nome come fossero personaggi importanti e l’ospite stringe loro la mano con ogni deferenza, senza riuscire a farsi alcuna idea di chi siano quelle facce e quei nomi perlopiù sconosciuti.

Per avere un elenco aggiornato bisogna consultare l’annuario pontificio. Il nome più celebre è Gianni Letta, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e braccio destro di Silvio Berlusconi, diventato gentiluomo di Sua Santità a febbraio dello scorso anno. Nel suo discorso a questi stimatissimi signori nel 2009 Benedetto XVI disse: «indispensabile è non perdere mai di vista il comune obiettivo, e cioè la dedizione a Cristo e alla sua opera di salvezza». Ecco, questo era proprio l'obiettivo di Angelo Balducci, attualmente in galera.

Berlusconi e i gentiluomini del papa
Berlusconi mentre stringe la mano a gentiluomini del papa.

16 commenti:

  1. Bella congrega...
    Ciao Al.

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  2. queste sono le notizie peggio se corredate da immagini che ti ficcano un pugno nello stomaco forte forte, che subito ti fa venire un senso di nausea insopportabile, e immancabilmente vomiti, l'anima.. appunto

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  3. Sanno scegliere i loro gentiluomini evidentemente..

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  4. Vedo che anche tu sei stato colpito da questa congrega di lestofanti...
    Ci avevo fatto pure io un post un po' di tempo fa

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  5. il cumulo di una carica come quella di sottosegretario alla presidenza del consiglio e questa (sia pure onorifica) di un paese straniero non sarebbe come una specie di conflitto di interessi?

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  6. su questa faccenda non ci sono parole!!!

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  7. analfabeta3/5/10 10:47

    perché non chiamare questo spazio isola della rassegnazione? materiale per piangere viene fornito in abbondanza quasi ogni giorno.Abbiamo concesso la politica in subappalto e assistiamo ai lavori in corso Profondiamo le nostre energie migliori in opere meritoriamente civili eppure non andiamo da nessuna parte.

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  8. @analfabeta
    Sei forse l'analfabeta che commentava qui parecchio tempo fa e poi era sparita? Se così fosse bentornata.

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  9. Molto interessante. Non sapevo dell'esistenza dei gentiluomini del papa...

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  10. L'aristocrazia dei lustrascarpe papalini...solo per loro, un novello Robespierre non sarebbe male.

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  11. analfabeta3/5/10 13:34

    @alberto
    sono tornata al nido e al contrario delle rondini sverno nei paesi freddi.Sono andata a carpire i segreti dei maestri cuochi in terra sudtirolese. Ti ringrazio per l' accoglienza da perfetto padrone di casa e mi complimento per l'ottima memoria.un vero gentiluomo come si diceva una volta,ora non saprei. magari rischio una querela per diffamazione dandoti del gentiluomo
    saluto tutti i simpatizzanti

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  12. Non lo sapevo e forse come me anche altri. Motivo per cui ritengo cosa buona e giusta diffondere la novella, per i tanti ignoranti miei simili che, sono certa, mi imiteranno nel moto di disgusto che ormai è perpetuo.

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  13. forse bisognerebbe rinfrescare loro la memoria sull'esatta definizione di gentiluomo!

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  14. Che schifo!!!!! non riesco a dire altro

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  15. bè... neanch'io sapevo....
    ma non mi stupisco più di nulla..............

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