Pagine

sabato 15 maggio 2010

Itinerari di letteratura 2010

Manifestazione di apertura degli Itinerari di letteratura, sesta edizione 2010. In seguito pubblicherò il programma completo.
Itinerari di letteratura 2010

Il sito di Francesco Biamonti

Alcune citazioni dalle opere
Si sentiva odore di lentisco e di assenzio e, a folate, il mare che smemorava.

... un ramo nudo se ne andava per traverso inciso dalle stelle.

La bellezza per lui evocava sempre un senso di privazione.

Si getta sul mare uno sguardo che ha sempre qualcosa di perduto.

Un continuo andare... per poi entrare nel crepuscolo a vele ammainate.


7 commenti:

  1. Rita Viglietti15/5/10 19:38

    Non conoscevo questo scrittore. Sono andata sul sito e ho letto gli incipit dei romanzi che mi sono molto piaciuti. Comincerò a procurarmi un suo libro. Grazie.

    RispondiElimina
  2. gian paolo15/5/10 21:01

    Grazie dell'informazione in anteprima.
    Purtroppo sabato 22 alle 17 ci sarà anche lo scatto della foto dei cento anni, come preannunciato nel post dell'8 maggio scorso.

    RispondiElimina
  3. Un bagno nell'unico miele che la mia mente accetta senza se e senza ma.

    RispondiElimina
  4. Giono è un altro autore che amo molto, per la sua capacità di rendere la Natura. Sto leggendo in questi giorni "Il disertore" - c'è tutta la montagna, con i suoi colori, le sue luci (e, in inverno, la sua luminosità avara - "D'inverno, la luce del giorno era un barlume da cantina"): una scrittura veramente grande.

    RispondiElimina
  5. @Gian Paolo
    Io sarò, come ti ho detto l'ultima volta che ci siamo visti, a far la foto centenaria. Questa è solo l'introduzione agli itinerari di letteratura. Ci saranno due scrittori che, vedrai, saranno di tuo gusto.

    @c.e.g.
    Anche a me Giono piace molto.

    RispondiElimina
  6. grazie per l'informazione che non avevo, venerdi sera ci sarò.

    piantare gli alberi si può anche senza terra

    RispondiElimina
  7. Il nome di Rita Viglietti non mi era nuovo. Adesso mi sono ricordato che è la responsabile di una meritoria associazione occitana che ha curato la ripubblicazione, in italiano, delle memorie di Frédéric Mistral (libro assai bello, per quel che mi riguarda). Biamonti diceva che il suo poco provenzale veniva proprio dalla lettura di Mistral. Tout se tient,insomma.
    Speriamo che la presenza di Conte possa servire a far tradurre anche altri testi di Giono...

    RispondiElimina

Non fate commenti come "Anonimo". Andate su Nome/URL. Inserite il vostro nickname nel campo "nome", se non avete un blog/sito lasciate vuoto il campo URL.