L'arcivescovo di pietra, pardon di marmo

I sacerdoti della diocesi di Salerno convocati questo martedì al Seminario di Pontecagnano Faiano per il consueto ritiro spirituale non potevano credere ai loro occhi.
Il loro arcivescovo in procinto di lasciare il proprio mandato per raggiunti limiti d'età si era fatto fare una statua ad imperitura memoria e l'aveva fatta collocare in bellavista nel giardino. Altroché santino.
Non c'erano solo i preti a presenziare allo scoprimento dell'opera, ma anche il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e l'assessore regionale all'Avvocatura, Ernesto Sica.
La motivazione «A monsignor Gerardo Pierro, arcivescovo primate metropolita di Salerno Campagna Acerno al compiersi del suo 75˚anno di età con viva gratitudine l’arcidiocesi eresse».
Continuate pure a dare l'otto per mille alla chiesa che ne fanno buon uso. Come questo.
Fonte delle foto: Pecoraro







18 commenti:
non è il genere di cose che si fanno per il decimo anniversario della morte?
Non riesco a crederci. Ti prego dimmi che per qualche scherzo del destino non ci troviamo di nuovo nel 1500...
Pensavo che il potere temporale fosse finito..
che meraviglia! ottomila di queste erezioni!
viene da dire... quando un fulmine dal cielo?!?
almeno potevano aspettare che fosse morto ;-)
Spero che un nutrito stormo di piccioni scelga l'arcivescovo come dimora, e che gli scagazzi in testa giorno e notte.
Anch'io sapevo che le statue si facevano per i defunti...
@Ross: speriamo però che i piccioni scelgano come cesso l'originale, almeno finchè c'è...
Se è vero il proverbio e Dio vede... ora provveda!?!
Certo che De Luca è proprio adatto a presenziare siffatta cerimonia :-D
Che faccia da bronzo.
Oggi è la seconda volta che concordo in pieno con Giulio ;-))
Alberto, ti basta questo o vuoi sapere cosa ho pensato leggendo l'articolo?
Hai ragione. Il problema é che gente con gli occhi chiusi per vedere ce n'é purtroppo ancora tantissima.
Ma quanto si piace, sua eccellenza.
Farò la danza della cacca affinché l'ipotesi di Ross si realizzi
non ho parole, pietrificata perchè è incommentabile.
invece di autocelebrarsi questi uomini di "chiesa"perchè non si spogliano di tutti i beni materiali.
Il caso accaduto a Salerno, fa sorridere; ma rivela la contraddizione tra la ricerca di una silenziosa immortalità nell’al di là e la ricerca di una immortalità sulla terra meno silenziosa e più altisonante. Il riconoscimento degli altri e la ricerca della immortalità sulla terra spesso guidano il comportamento umano. Nella Storia uomini pervasi dal bisogno di riconoscimento e dalla ricerca di immortalità hanno costruito grandi opere e grandi catastrofi. Tra Napoleone e il vescovo Pierro, con l’ottica del meno danno, forse sceglierei il secondo. Riguardo poi alla pratica di fare statue a chi è disposto a farsi da parte proporrei subito una statua per Berlusconi con scritto sul piedistallo “grazie, può bastare”. francesco zaffuto www.lacrisi2009.com
Ma, mi domando e dico:
il nuovo Vescovo, mons. Moretti, che fa?
Dorme?
O dorme o è complice!!!!
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