sabato 18 dicembre 2010

Un banano a Milano

Banano a Milano

Forse qualcuno si ricorda della foto sopra che pubblicai assieme ad altre il mese di settembre e si riferiva a un banano piantato nel giardino qui a Milano i primi di agosto.

Ora la situazione è come la vedete. La foto sotto è del 9 dicembre e quelle più giù le ho appena scattate. Cosa dite, non c'è più nessuna speranza?

Banano a Milano
Banano a Milano
Banano a Milano

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32 commenti:

marcoboh ha detto...

se non si è gelata anche la radice la speranza c'è. ma bisogna vedere...
peccato!

Baol ha detto...

No, mi sa che frutti non te ne fa...

:D

pia ha detto...

la radice può anche essere salva, ma l'occhio è gelato di sicuro.. mi sa che marchi male..

Ross ha detto...

Penso anche io che se la radice non è gelata si riprenderà. Forse però conveniva imbottirlo e coprirlo con un po' di foglie secche, di sughero o di polistirolo...

Saamaya ha detto...

congelato, come il mio naso!

maresco martini ha detto...

HO SALTATO POST NON IMPAGLIARE QUELLI MA IL BANANO

Licia Titania ha detto...

Come ti capisco! Anch'io, sul poggiolo, conservo i resti di una bellissima pianta latifoglie...nella speranza che risorga. Da persona inesperta di piante, così dalla foto, ti direi di farti coraggio: non darà più frutti. CIao.

Berica ha detto...

Cosa c'entra un banano con Milano?!
Una pianta tropicale ha una vita difficile in un clima temperato con gli inverni freddi e il gelo.
Meglio metterlo in vaso o costruirgli intorno una serra rimuovibile nelle stagioni mite e calda.
Speriamo che sopravviva...

Trippi ha detto...

povero banano

Fuin ha detto...

Se avessi richiesto un parere al tuo amico Libereso Guglielmi, ti avrebbi risponduto.......

Adriano Maini ha detto...

Solo brutte notizie in questi giorni.

Lara ha detto...

Lo vedo un po' giù :(
Ha ragione Ross, andava protetto, col senno di poi, naturalmente.
Ciao!
Lara

Sara ha detto...

Io mi sono stufata di piante che sono impegnative per le mie latitudini. Quelle che ormai possiedo, le tengo, ma non ne acquisterò più, onde evitare imballaggi e transumanze.
Il mio banano perì durante un temporale estivo, quando fu trascinato nella gora del mulino. Devono essere piante un po'sfigate.

Anonimo ha detto...

Quando lo hai messo giu' quante radici aveva? da dove veniva, da un vaso o da piena terra? Ma che ti passava per la testa di mettere un banano a Milano?Di questi tempi poi…tenta una pacciamatura o anche solo una protezione con il tnt, oppure toglilo e controlla le radici,se trovi marciume puoi tagliare e mettere in vaso con sola sabbia e mettilo nel posto più riparato del giardino a sud vicino a un muro.

isadora

Tina ha detto...

Un banano a Milano?

Scusa Alberto, ma è come aprire uno stabilimento balneare al Polo Nord.

Alberto ha detto...

Come questo banano sia arrivato fin qui e perché non ho voglia adesso di raccontare.

Comunque per quelli che si meravigliano di un banano a Milano dovrebbero vedere qui vicino a casa, nel giardino di un condomino ce n'è uno che è alto almeno quattro metri, all'aperto contro un muro. E parecchi banani, enormi, ce ne sono in una villa a Greco. Verrà l'occasione che li fotografo e poi magari faccio un'aggiunta al post.

Ringrazio tutti per i consigli. Devo dire però che avevo un limone, non qui ma in Liguria, che tenevo come un gioiello. Gli avevo fatto una specie di capanna con tela di iuta. Non c'è stato niente da fare. Un inverno mi è gelato. E poi è ripartito dal selvatico. Sarebbe da innestare. Ma quell'innesto "a gemma" non son capace di fare.

@Isadora
Sì, aveva le radici. Era in un vaso e poi è stato messo a dimora ai primi di agosto, come ho scritto. Aveva attecchito bene e sviluppato parecchie foglie nuove. Grazie, domani facciamo un'ispezione, e magari lo rimettiamo in un vaso.

angie ha detto...

Esposizione: in pieno sole o leggermente ombreggiata?
La temperatura minima invernale non dovrebbe scendere sotto i dieci gradi a pena della perdita delle foglie; se le piante vengono coltivate all'aperto in zone a clima rigido è bene proteggere la base con una ricca pacciamatura in modo da consentire, in primavera, l'emissione di nuovi germogli.
I banani preferiscono terreni soffici e ricchi di materia organica, che mantengano leggermente l'umidità senza essere troppo pesanti. Si può preparare un buon composto utilizzando della torba mescolata a terriccio da compost e con poca corteccia finemente sminuzzata.
Le annaffiature devono essere abbondanti e frequenti nei mesi caldi, senza creare ristagni di acqua; nel periodo invernale è sufficiente mantenere umido il terreno di coltivazione.
E' una pianta di facile coltivazione, ma va ricordato che patisce le correnti d'aria, e sarebbe meglio tenerla in serra!
Questo LINK forse può essere utile su cosa fare per questo tipo di banano però... averne ripreso la decadenza così (foto progressive) senza essere intervenuti prima... :-(

Maraptica ha detto...

Dove coprirlo cazzzz!!!! -.-

Maistrettu ha detto...

i banani stanno al sud, le banane ovunque..
Maistrettu

Cassandra ha detto...

Il mio davanzale è peggio del tuo banano, per cui nessun consiglio utile... solo che trovo il cortile semplicemente e comunque meraviglioso.

Ornella ha detto...

Sarà che il mio pensiero è fisso sulla situazione del nostro Paese, ma nella parabola del tuo banano io vedo quella dell'Italia, e non solo dal punto di vista meteorologico! :(

Silla ha detto...

Sei recidivo, cazzo!! Penso ancora al povero mirto che ti ho regalato lo scorso anno...

giovanna ha detto...

:-) per l'immagine...
buona domenica, Al

g

MarLor58 ha detto...

Bella e giusta la natura che fa selezione di trapianti azzardati, bella anche quando è cattiva che distrugge il raccolto di una stagione ... perchè comunque tornerà primavera. Per il limone prova comunque innesto, vedi:

http://www.florablog.it/2008/09/25/video-innestare-una-pianta-da-frutto/

Audaces fortuna iuvat

Saluti, Marco.

il monticiano ha detto...

Albe' visto che a Milano ce ne sta uno alto quattro metri e parecchi banani enormi in una villa a Greco non è che c'è qualcuno che porta sfiga dalle parti di quel giardino?

Daniela ha detto...

Io proverei a coprirla alla base con foglie o segatura, ma non la sposterei: potresti danneggiare ulteriormente le radici. La vedo dura comunque....

fany ha detto...

Alberto mia madre lo copre ai primi freddi.
Coprilo lo stesso ora, se le radici sono integre a primavera, rimetterà le foglie.
ciao :D

angie ha detto...

pure il mirto di Silla? e ma allora... avete capito cosa non regalare ad Alberto a natale: le piante!

Alberto ha detto...

@Silla
Non dire minchiate. Lo sai benissimo che quel mirto finì a gambe all'aria, pardon, alle radici all'aria per colpa di un tasso e bastò un giorno in quella calura perché seccasse. Mentre il corbezzolo che mi ha regalato Seve, e che aveva seminato lei, è verdissimo anche se stenta a crescere.

@Angie
Non fotografo l'agonia degli alberi. Non c'ero. E quando sono ritornato era così. E perché è stato piantato lì, come ho già detto, non ho voglia di parlare. Ciao, e grazie per le informazioni e l'interessamento.

Silla ha detto...

@Albè
la mia era una provocazione. Volevo che parlassi del tasso. Bellissima storia...

pollywantsacracker ha detto...

nu, ma guarda che anche le mie piante muoiono sempre, però a volte resuscitano. abbi fede.

Anonimo ha detto...

il banano rinasce la prossima primavera, garantito (il banano ha un nome botanico bellissimo: Musa)